CiclismoGiro d'ItaliaLive CiclismoLive SportStrada
LIVE Giro d’Italia 2026, tappa di oggi in DIRETTA: Vingegaard stacca tutti, Pellizzari va fuori giri nel tentativo di resistere
CLICCA QUI PER AGGIORNARE LA DIRETTA LIVE
LA NUOVA CLASSIFICA GENERALE DEL GIRO D’ITALIA 2026
17.24 Grazie per averci seguito, amici di OA Sport, e buon proseguimento di serata. Un saluto sportivo.
17.23 Domani la tappa dei Muri: 153 km da Chieti a Fermo. Potrebbe andar via la fuga, ma attenzione anche agli uomini di classifica, perché le pendenze saranno importanti.
17.21 Adesso Pellizzari non deve perdersi d’animo. L’obiettivo era e rimane il podio. Ed è ancora possibile! Vingegaard è ancora fuori portata: non si poteva pensare di vincere il Giro d’Italia. Non adesso.
17.20 La nuova classifica generale:
1 Eulálio Afonso Bahrain Victorious 30:59:23
2 Jonas Vingegaard Team Visma | Lease a Bike +3:17
3 Felix Gall Decathlon AG2R La Mondiale Team +3:34
4 Jai Hindley Red Bull – BORA – hansgrohe +4:25
5 Giulio Pellizzari Red Bull – BORA – hansgrohe +4:28
6 Ben O’Connor Team Jayco AlUla +4:32
7 Mathys Rondel Tudor Pro Cycling Team +4:56
8 Giulio Ciccone Lidl – Trek +4:57
9 Thymen Arensman INEOS Grenadiers +5:07
10 Michael Storer Tudor Pro Cycling Team +5:11
11 Jan Hirt XDS Astana Team +5:23
12 Christian Scaroni NSN Cycling Team +5:40
13 Derek Gee Lidl – Trek +6:10
14 Igor Arrieta UAE Team Emirates XRG +6:11
15 Egan Bernal INEOS Grenadiers +6:18
16 Davide Piganzoli Team Visma | Lease a Bike +6:22
17 Damiano Caruso Bahrain Victorious +6:24
18 Markel Beloki EF Education – EasyPost +6:24
19 Chris Harper Q36.5 Pro Cycling Team +6:41
20 Johannes Kulset Uno-X Mobility +6:46
17.19 Pellizzari si è staccato da Vingegaard a 4,5 km dal traguardo, proprio nel tratto più duro al 14%. Lì è andato in crisi e gli ultimi 4000 metri sono sembrati interminabili per lui.
17.18 Mas ha chiuso a 5’47”.
17.15 Diciamo la verità, amici di OA Sport. Stavamo sognando, poi la doccia fredda è stata di quelle che fanno male. Pellizzari ha risposto ai primi due attacchi di Vingegaard. Ma lo sforzo è stato enorme, a tal punto che è andato in crisi, venendo saltato poi da Gall a velocità doppia. Con il ‘senno di poi’, Giulio sarebbe dovuto salire con il suo passo, ma a 22 anni è anche giusto osare e, come accaduto, peccare di presunzione. Una lezione amara di cui fare tesoro.
17.14 Eulalio rimane in maglia rosa: si è difeso egregiamente, con personalità.
17.12 L’ordine d’arrivo della tappa di oggi:
1 VINGEGAARD Jonas Team Visma | Lease a Bike 6:09:15
2 GALL Felix Decathlon CMA CGM Team 0:13
3 HINDLEY Jai Red Bull – BORA – hansgrohe 1:02
4 PELLIZZARI Giulio Red Bull – BORA – hansgrohe 1:05
5 O’CONNOR Ben Team Jayco AlUla 1:05
6 RONDEL Mathys Tudor Pro Cycling Team 1:29
7 CICCONE Giulio Lidl – Trek 1:40
8 GEE-WEST Derek Lidl – Trek 1:42
9 STORER Michael Tudor Pro Cycling Team 1:44
10 ARENSMAN Thymen Netcompany INEOS 1:44
17.11 Arrivano Caruso, Eulalio e Bernal a 2’55”.
17.10 A 2’10” Hirt.
17.09 Arriva Ciccone a 1’40”, appena davanti a Gee. Ma davanti a loro il sorprendente francese Rondel.
17.09 Hindley scatta in faccia a Pellizzari e si va a prendere il terzo posto a 1’02”. Pellizzari quarto a 1’04”, poi O’Connor.
17.08 Gall chiude secondo a soli 13″: eccezionale l’austriaco.
17.08 Jonas Vingegaard, come da pronostico, vince in solitaria sul Blockhaus.
17.06 Se Vingegaard non ha chiuso il Giro, il merito è di Gall. Pellizzari forse pensava di essere più forte di quanto in realtà non sia. Dovrà fare tesoro della scoppola odierna, come quando Nibali, ad inizio carriera, pagava dazio nei confronti di Froome e Contador.
17.06 Ultimo chilometro.
17.05 Ricordiamo che Gall è arrivato quinto all’ultimo Tour de France: non è certo l’ultimo arrivato.
17.05 Gall sta guadagnando su Vingegaard, pazzesco.
17.03 Grandissima prestazione di Gall, staccato appena 18″ da Vingegaard. A 1’01” Pellizzari, Hindley e O’Connor. A 2’21” Eulalio.
17.03 2 km al traguardo.
17.03 O’Connor e Hindley raggiungono Pellizzari. Speriamo non si stacchi anche da loro.
17.02 Eulalio conserverà la maglia rosa. Al momento si trova a 2’07” da Vingegaard.
17.00 O’Connor e Hindley stanno andando a riprendere Pellizzari. Brutto colpo per il morale oggi per l’italiano, ma anche da queste scoppole si impara. Oggi ha capito quanto ancora è distante da Vingegaard. Solo con lavoro e allenamento si potrà provare a colmare il gap.
16.59 Vingegaard ha 19″ su Gall, 28″ su Pellizzari, 51″ su Hindley e O’Connor, 1’45” su Eulalio. 3 km al traguardo.
16.59 Adesso Pellizzari deve pensare a salvarsi. Il Giro è lungo: bisogna limitare i danni!
16.57 Pellizzari in grande crisi. Viene passato e staccato a velocità doppia da Gall. Purtroppo ha pagato l’inesperienza: per provare a stare dietro a Vingegaard è andato fuori giri e adesso ha le gambe durissime.
16.56 Pellizzari sta pagando il fuori giri per tenere il passo di Vingegaard. Sta venendo ripreso anche da Gall. Il danese, come temuto, sta ammazzando il Giro d’Italia. Mancano ancora 4 km e ha già 23″ sul primo inseguitore.
16.55 Vingegaard stacca Pellizzari. Progressione micidiale del danese, stavolta l’azzurro non è riuscito a resistere.
16.54 Altra rasoiata di Vingegaard! Pellizzari rimane a ruota!
16.54 Sta perdendo ora Gall: 16″ da Vingegaard e Pellizzari.
16.54 Gall non sta affondando, resta ad una decina di secondi dai primi due.
16.53 Eulalio ha già perso 43″ dalla coppia di testa.
16.53 A breve il tratto al 14%.
16.53 5 km all’arrivo. Adesso il danese proverà a sfiancare Giulio a suon di scatti.
16.52 Niente da fare per Gall. Rimangono solo Vingegaard e Pellizzari!
16.52 ATTACCA VINGEGAARD! Pellizzari e Gall rispondono!
16.51 SI STACCA EULALIO! Adesso si fa dura, ma può comunque salvare la maglia rosa.
16.51 6 km all’arrivo, forte vento contrario.
16.50 Ciccone è nel gruppetto maglia rosa, composto ormai da circa 15 corridori.
16.50 Piganzoli si sposta, adesso è Kuss a tirare. Vingegaard alla sua ruota, poi Hindley e Pellizzari.
16.49 Perde terreno anche Damiano Caruso.
16.49 Si stacca Gee. Ripresi Van der Lee e Zukowsky.
16.48 Eulalio a ruota di Vingegaard…
16.48 Si stacca Van Eetvelt. In difficoltà anche Gee, che per ora resiste.
16.47 Bernal in un amen ha già perso 35 secondi…
16.47 Ultimi 7 km. Ancora 21″ per la coppia di testa: a breve verranno ripresi.
16.47 Mas è in crisi nera: prenderà tanti minuti.
16.46 Forcing deciso di Piganzoli, l’attacco di Vingegaard sembra imminente.
16.46 Si staccano Bernal e Mas. I primi pesci grossi finiscono nella rete.
16.45 Si stacca Christen, Bernal nelle ultime posizioni.
16.44 Zukowsky rientra su Van der Lee. 48″ sul gruppetto maglia rosa.
16.43 Benissimo Damiano Caruso nelle prime posizioni.
16.43 Attenzione ad Eulalio: è nelle primissime posizioni…Potrebbero aver fatto un errore madornale con quella fuga bidone…
16.42 Altro cambio di scenario. Vingegaard mette a tirare Piganzoli e Kuss. Momento chiave…
16.41 Van der Lee stacca Zukowsky.
16.40 9 km all’arrivo. Solo 1’19” il gap per la coppia di testa.
16.39 Si è staccato Arrieta, ma non aveva velleità di classifica. Forcing di Aleotti, Pellizzari alla sua ruota.
16.39 Selezione naturale nel gruppo maglia rosa. Eulalio per ora tiene senza problemi.
16.38 Intanto uno splendido cervo ha corso per qualche centinaio di metri parallelamente ai corridori.
16.38 Adesso la salita è veramente dura…Zukowsky e Van der Lee sono ormai al gancio.
16.37 Ripreso Sevilla.
16.36 10 km all’arrivo. Saranno i più duri: pendenza media del 9,4% e punta del 14% a 4500 metri dal traguardo.
16.35 Sta tirando il gruppo il tedesco Zwiehoff, ieri caduto a Cava de’ Tirreni insieme a Denz.
16.35 2’07” il margine dei due battistrada.
16.34 CAMBIA LO SCENARIO! Si mette davanti la Red Bull! Forcing della squadra di Pellizzari!
16.33 Il gruppo maglia rosa è già ridotto ad una trentina di unità.
16.32 Due uomini di Vingegaard davanti. Ma arriva anche la Red Bull quasi al completo.
16.32 Zukowsky e Van der Lee ora sono insieme. A 2’26” il gruppo principale.
16.30 Zukowsky si alza sui pedali e transita per primo al chilometro Red Bull, prendendo i 6″ di abbuono. 4″ per Van der Lee, 2″ per Sevilla.
16.29 Ci sono solo una decina di metri tra Zukowsky e Van der Lee. Anche il gruppo ha iniziato il Blockhaus.
16.28 Siamo nel chilometro Red Bull. Van der Lee prova la rimonta su Zukowsky.
16.27 Zukowsky ha staccato Van der Lee. Più indietro Sevilla.
16.27 I primi 3,5 km sono pedalabili. Poi gli ultimi 10 manderanno in crisi tanti corridori.
16.27 INIZIA IL BLOCKHAUS!
16.26 Van der Lee attacca in vista del chilometro Red Bull, risponde Zukowsky.
16.26 I corridori troveranno il tratto al 14% a circa 4500 metri dall’arrivo.
16.25 Attenzione al forte vento.
16.24 15 km all’arrivo. Ormai ci siamo.
16.23 3’30” di margine per Jardi Christiaan van der Lee (EF Education – EasyPost), Nickolas Zukowsky (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team) e Diego Pablo Sevilla (Team Polti VisitMalta).
16.22 Tutti contro Vingegaard, dunque. Vediamo se il danese ammazzerà la Corsa Rosa già al primo arrivo in salita.
16.20 5 km al Blockhaus!
16.19 Sevilla ha sbagliato strada.
🔄 We know you took the GPM of Roccaraso, but you still have Blockhaus to climb before going back to the bus, 💙 Diego!
📺 Follow the #Giroditalia on TV, and on socials, wherever you are 🌐 pic.twitter.com/OfgLbjGyYT
— Giro d’Italia (@giroditalia) May 15, 2026
16.18 20 km al traguardo. Un uomo della VISMA a tirare il gruppo principale.
16.18 Bitossi, Argentin e Pellizotti sono i tre italiani ad aver vinto sul Blockhaus.
16.15 Dunque i fuggitivi rimasti sono Jardi Christiaan van der Lee (EF Education – EasyPost), Nickolas Zukowsky (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team) e Diego Pablo Sevilla (Team Polti VisitMalta). Vantaggio di 3’14” sul gruppo maglia rosa, sempre tirato dalla Bahrain-Victorious.
16.14 Si stacca Naberman. Restano in tre al comando.
16.13 Mancano 10,5 km all’inizio del Blockhaus.
16.11 25 km al traguardo. E’ risalito a 3’30” il margine dei battistrada. Il gruppo non si è preso alcun rischio in discesa.
16.10 La discesa è terminata. Ora il falsopiano che porterà al chilometro Red Bull, subito dopo il Blockhaus.
16.07 Jardi Christiaan van der Lee (EF Education – EasyPost), Nickolas Zukowsky (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team), Tim Naberman (Team Picnic PostNL) e Diego Pablo Sevilla (Team Polti VisitMalta) si giocheranno i secondi di abbuono al chilometro Red Bull. Poi saranno ripresi abbastanza presto sul Blockhaus.
16.06 30 km al traguardo. La quiete prima della tempesta…
16.04 Il gruppo degli uomini di classifica non si sta prendendo rischi in discesa. Infatti il distacco dalla fuga risape a 2’57”. Non cambia nulla, chiaramente.
16.03 Il Blockhaus misura 13,6 km, ha una pendenza media dell’8,4% e massima del 14%. Gli ultimi 10 km hanno una pendenza media del 9,4%. E’ una salita molto dura.
16.00 Restano 2’48” di margine per i battistrada.
15.58 Al termine della discesa i corridori percorreranno 7 km in falsopiano sino al chilometro Red Bull. Poi il Blockhaus.
15.57 Sempre la Bahrain-Victorious in testa al gruppo maglia rosa.
15.55 Adesso spunta un raggio di sole tra le nuvole: ha smesso di piovere in questa fase.
15.56 40 km al traguardo.
15.54 Adesso circa 20 km di discesa, molto insidiosa.
15.53 Siamo a Sant’Eufemia a Maiella (PE).
15.53 Siamo al Passo San Leonardo.
15.51 Restano solo 3’23” a Jardi Christiaan van der Lee (EF Education – EasyPost), Nickolas Zukowsky (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team), Tim Naberman (Team Picnic PostNL) e Diego Pablo Sevilla (Team Polti VisitMalta).
15.48 Vingegaard vuole staccare tutti oggi. Vi ricordate Froome quando faceva il vuoto alla prima tappa pirenaica? Ecco, lo stesso.
15.48 Visma e Bahrain si stanno alternando in testa al plotone principale.
15.47 Siamo quasi al Passo di San Leonardo. Attenzione poi alla lunga discesa bagnata…
15.45 Impressionante il passo imposto dalla Bahrain-Victorious. Eulalio sta correndo con personalità.
15.44 Sta precipitando il vantaggio della fuga: ora solo 3’50”.
15.43 Naberman rallenta per andare alla sua ammiraglia.
15.40 Adesso il gruppo sta recuperando davvero tanto sotto il grande impulso della Bahrain-Victorious. Restano solo 4’27” ai fuggitivi.
15.39 50 km all’arrivo. Ora 10 km in salita verso il Passo San Leonardo (non classificato come GPM), poi 20 km di discesa. Continua a piovere in maniera fitta.
15.37 Perché la Bahrain-Victorious si sta spendendo così tanto in testa al gruppo? In fondo tutti i fuggitivi sono lontanissimi in classifica…La maglia rosa Eulalio sta correndo come se volessere realmente provare a rimanere con i favoriti…Forte dei suoi 6 minuti di vantaggio.
15.36 Cala a 5 minuti il gap dei quattro al comando.
15.35 Siamo a Pacentro, in provincia de L’Aquila.
15.34 Destino chiaramente segnato per i fuggitivi.
15.33 Adesso piove tanto. Meteo davvero inclemente per i corridori in questa prima parte di Giro d’Italia.
15.31 In testa al plotone principale torna la Bahrai-Victorious. Il margine di Jardi Christiaan van der Lee (EF Education – EasyPost), Nickolas Zukowsky (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team), Tim Naberman (Team Picnic PostNL) e Diego Pablo Sevilla (Team Polti VisitMalta) è sceso a 5’19”.
15.30 Ora i corridori stanno affrontando proprio una discesa di 8 km fino al bivio di Salle.
15.29 PIOVE! Questo renderà le discese davvero molto insidiose…
15.28 A tirare il gruppo maglia rosa c’è il belga Tim Rex, gregario di Vingegaard.
15.26 Mancano 60 km al traguardo.
15.25 Sta iniziando a piovere. Tanti corridori hanno già indossato la mantellina.
15.24 Cambi regolari tra i fuggitivi. Distacco che si è stabilizzato sui 6 minuti.
15.22 Il più ‘vicino’ in classifica dei fuggitivi è il canadese Zukowsky, distante 22 minuti e 13 secondi da Eulalio.
15.20 In testa al gruppo principale si stanno alternando Visma e Bahrain. Ma non guadagnano nulla sui battistrada, anzi.
15.19 Il Blockhaus misura 13,6 km, ha una pendenza media dell’8,4% e punta del 14%. Attenzione: gli ultimi 10 km hanno una pendenza media del 9,4%. E’ una delle salite più dure di tutto il Giro d’Italia.
15.18 Dei quattro fuggitivi, lo scalatore puro è lo spagnolo Sevilla. E’ improbabile, tuttavia, che possa resistere al ritorno degli uomini di classifica. Anche se il divario sul plotone principale è salito a 6 minuti.
15.15 Fase di ‘mangia e bevi’, con brevi salitelle che si alternano a discese. Sono le tipiche strade del Centro Italia.
15.14 La temperatura è di 11°. Sembra novembre, più che il 15 maggio.
15.13 5’45” il vantaggio dei battistrada. Vingegaard ha giudicato che non deve salire oltre.
15.12 Siamo a Palena, in provincia di Chieti. 69 km all’arrivo.
15.10 Attenzione, cambio di scenario. Vingegaard piazza davanti due gregari in testa al gruppo…Un segnale sin troppo chiaro di quali siano le intenzioni del danese.
15.08 Quindi da Roccaraso a San Leonardo i chilometri complessivi da percorrere saranno 35. Poi discesa di 20 km che porterà prima al chilometro Red Bull e poi al Blockhaus.
15.07 Adesso la strada sarà sempre in leggera salita, inframezzata da una discesa di 9 km, fino al Passo San Leonardo, non classificato come GPM.
15.05 Giulio Pellizzari ha affrontato la salita di Roccaraso nelle ultime posizioni. E’ un po’ una sua prerogativa, per non dire vezzo. Sul Blockhaus, tuttavia, ci auguriamo di vederlo davanti sin dalle pendici.
15.04 Il grande lavoro della Bahrain-Victorious, squadra della maglia rosa Alfonso Eulalio, fa sì che, con ogni probabilità, saranno gli uomini di classifica a giocarsi il successo di tappa.
15.03 Jardi Christiaan van der Lee (EF Education – EasyPost), Nickolas Zukowsky (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team), Tim Naberman (Team Picnic PostNL) e Diego Pablo Sevilla (Team Polti VisitMalta) sono i quattro battistrada con 5’36” sul plotone principale.
15.02 Buon pomeriggio amici di OA Sport da Federico Militello. Seguiremo insieme questi ultimi 76 km della settima tappa del Giro d’Italia 2026.
15.01 Sevilla transita per primo al GPM di Roccaraso.
15.00 Manca un km al termine della salita, gli ultimi due milametri presentavano pendenze morbide.
14.59 Groenewegen, Vernon e Milan si staccano dal plotone.
14.58 Mancano 2 km al termine dell’ascesa di Roccaraso. Da qui ci saranno circa 35 km in quota, prima della discesa che porterà ai piedi del Blockhaus.
14.55 80 km alla conclusione della frazione.
14.52 Ripreso dal gruppo Jonathan Milan.
14.50 Anche l’anno scorso la settima tappa del Giro passò da Roccaraso, in quel caso fu Lorenzo Fortunato a transitare per primo. La frazione, invece, la vinse Juan Ayuso sulla salita del Tagliacozzo.
14.47 La fuga mantiene 5′ di vantaggio sul plotone, che non si preoccupa del distacco. Nessuno dei quattro corridori davanti è uno scalatore e non sarà difficile raggiungerli sulla salita del Blockhaus.
14.44 Inizia la salita di Roccaraso (6.9 km al 6.5% medio e massime del 12%, seconda categoria).
14.42 La salita appena affrontata di Rionero Sannitico è la quinta più lunga del Giro d’Italia, nonostante non sia classificata come GPM.
14.39 A Sevilla potrebbero non bastare i punti di questo GPM per assicurarsi la maglia blu in vista di domani. Lo spagnolo ha 42 punti e se dovesse transitare per primo a Roccaraso ne guadagnerebbe 12, andando così a 60. Jonas Vingegaard ha, invece, 11 punti e la cima del Blockhaus ne assegna 50, che permetterebbero al danese di scavalcare il corridore della Polti di un solo punto.
14.36 Mancano circa 6 km al GPM di Roccaraso.
14.33 In testa al gruppo continua la collaborazione tra Visma Lease a Bike e Bahrain Victorious.
14.30 Si stacca Jonathan Milan. Il friulano ha fatto bene a non abbandonare i quattro compagni di fuga subito dopo lo sprint intermedio, per tenere ancora un po’ di vantaggio sul plotone e ora riuscirà a scollinare ancora davanti al gruppo.
14.27 Mancano 2 km al termine della lunga salita di Rionero Sannitico.
14.24 100 km al termine della tappa!
14.21 Il brutto tempo continua a tormentare i corridori. In questo momento non sta piovendo, ma il freddo si percepisce dalle mantelline presenti in gruppo.
14.18 Solamente nel 2022 chi ha ottenuto il successo in cima al Blockhaus ha poi vinto il Giro d’Italia. Negli altri 6 arrivi su questa salita a trionfare sono stati corridori che non hanno ottenuto il successo finale in quell’anno. Vedremo se questa volta si ripeterà quanto accaduto quattro anni fa o se si allungherà la striscia negativa per i corridori vincenti su questa ascesa.
14.15 Jonathan Milan, con 31 successi, è il corridore più vincente tra quelli in fuga.
14.12 Rimangono da affrontare poco meno di 3000 metri di dislivello.
14.09 L’Italia, con 23, è la nazione con più top ten in questo Giro d’Italia. Seguono la Norvegia a 5 e Belgio, Francia e Germania a 3.
14.06 Ecco i fuggitivi: Jonathan Milan (Lidl-Trek), Jardi Christiaan van der Lee (EF Education – EasyPost), Nickolas Zukowsky (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team), Tim Naberman (Team Picnic PostNL) e Diego Pablo Sevilla (Team Polti VisitMalta). Il distacco del gruppo rimane stabile sui 4’50”.
14.03 Inizia la salita, non classificata come GPM, di Rionero Sannitico.
14.02 3h di corsa superate, media dei 44.9 km/h.
14.01 11o km alla conclusione.
13.59 Accelera leggermente l’andatura del gruppo. Il ritardo del plotone maglia rosa, guidato dalla Bahrain e della Visma Lease a Bike, è sceso a 5’00”.
13.57 Quasi tutti i corridori si stanno mettendo la mantellina. Le previsioni meteo sembrano non dare scampo ai ciclisti che potrebbero a breve incontrare la prima pioggia del giorno (l’ennesima del Giro).
13.54 Nelle prime 6 tappe di questo Giro non ci sono state frazione adatte agli scalatori puri. Per questo motivo sono ancora ignoti i valori e le condizioni degli uomini di classifica
13.51 Jonas Vingegaard è il grande atteso di oggi. Il capitano della Visma Lease a Bike ha corso in modo piuttosto attento per il momento, attaccando “solamente” nella seconda frazione di questo Giro. In una tappa come questa è impossibile nascondersi per un ciclista dal talento come quello del danese; sembra quasi scontato infatti che il due volte vincitore del Tour de France cerchi già oggi di guadagnare terreno importante sui rivali.
13.48 Fra circa 10 km cominceranno le prime difficili asperità della giornata odierna. La prima che il gruppo affronterà è quella che porta a Rionero Sannitico che, nonostante non sia classificata come un GPM, risulta essere un’ascesa lunga e stancante (13,5km al 4,7%).
13.45 I battistrada hanno appena oltrepassato la metà di questa lunghissima tappa di 244km. I ciclisti in testa alla corsa hanno già pedalato per poco più di 122km.
13.43 Contrariamente a quanto prevedibile Jonathan Milan non si è rialzato dopo il traguardo volante. L’azzurro è ancora nella fuga e continua a dare cambi regolari ai “compagni d’avventura”. Quando la strada comincerà a salire, il velocista della Lidl-Trek andrà presumibilmente del proprio passo abbandonando gli altri fuggitivi.
13.40 Il gruppo è ancora guidato dalla Bahrain e dalla Visma Lease a Bike. Il ritardo del plotone maglia rosa è stabile a 5’30”.
13.38 Mancano 125km alla conclusione. Sta per cominciare la parte dura di questa lunghissima tappa.
13.35 Questa la classifica a punti aggiornata:
1)Paul Magnier 130 punti
2) Jonathan Milan 76 punti
3) Davide Ballerini 58 punti
4) Jhonatan Narvaez 53 punti
5) Manuele Tarozzi 48 punti
13.33 Dietro Milan sono passati gli altri uomini della fuga, in quest’ordine: Sevilla, Naberman, Zukowsky, Van Der Lee.
13.31 Milan passa per primo sul traguardo volante di Venafro e si aggiudica i 12 punti in palio. L’azzurro accorcia così nella classifica della maglia ciclamino su Paul Magnier.
13.29 Le condizioni meteo sull’arrivo sembrano essere in miglioramento, almeno per quanto riguarda il vento. Dalle 15.00 infatti le raffiche dovrebbero sensibilmente rallentare sul Blockhaus, fattore importante per la sicurezza degli atleti e la possibilità di attacchi dei leader di classifica. Rimane invece il pericolo pioggia sulla salita finale.
13.26 Questa la composizione della fuga: Jonathan Milan (Lidl-Trek), Jardi Christiaan van der Lee (EF Education – EasyPost), Nickolas Zukowsky (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team), Tim Naberman (Team Picnic PostNL) e Diego Pablo Sevilla (Team Polti VisitMalta).
13.24 Mancano 7km al traguardo volante di Venafro.
13.21 Mancano 140km al traguardo del Blockhaus. Il gruppo ha già percorso 104km, ma manca ancora tantissimo all’arrivo di questa lunga frazione.
13.19 Sono 4.600 i metri di dislivello della tappa odierna. In questa prima parte di tappa i ciclisti ne hanno scalati “solamente” 1150; segno evidente questo della durezza della seconda parte della frazione.
13.16 La fuga ha appena iniziato la corta salita di San Pietro Infine, non classificata come GPM (4,6km al 4,4%). Dopo questa asperità i ciclisti arriveranno al traguardo volante di Venafro.
13.14 In cima al gruppo continuano ad alternarsi gli uomini della Bahrain (squadra della maglia rosa di Eulalio) e la Visma Lease a Bike del grande favorito Jonas Vingegaard. Il loro ritardo è stabile attorno ai 5’30”.
13.11 Sono trascorse poco più di due ore dall’inizio della tappa. La velocità media è per ora di 45,6km/h.
13.09 Giulio Ciccone non è riuscito a difendere la maglia rosa nella complicata tappa di Potenza andata in scena due giorni fa. L’abruzzese arriva oggi sulle strade di casa e, nonostante non sia più il leader della classifica, potrebbe voler regalare spettacolo ai tanti tifosi che lo aspettano sul Blockhaus.
13.06 Raffiche di vento che arrivano anche a 60km/h nella salita finale del Blockhaus. I ciclisti lo avranno per lo più laterale durante l’ascesa, cosa che renderà più difficile la guida del mezzo.
13.04 Questo traguardo intermedio di Venafro è l’obiettivo giornaliero di Milan. L’azzurro si trova in seconda posizione nella classifica della maglia ciclamino, ma molto distante dal primo Paul Magnier. Il francese ha addirittura 66 punti di vantaggio sullo sprinter friulano, che vuole cominciare la rimonta già da oggi.
13.01 Fra 20 km la fuga arriverà sul traguardo volante di Venafro che assegna i punti per la maglia ciclamino.
12.58 La gruppo oggi tocca addirittura quattro regioni e in un solo giorno compie (quasi) la traversata da Tirreno ad Adriatico. I ciclisti stanno attraversando adesso la provincia di Frosinone e, prima di entrare nel territorio abruzzese, passeranno per un breve tratto sia in Campania che in Molise.
12.55 Afonso Eulalio riuscirà a tenere la maglia rosa? Questo è uno degli interrogativi di oggi. Il portoghese è un buonissimo scalatore ed ha un margine considerevole sul secondo (Arrieta a 2’51”) e sugli uomini dli classifica (Il primo è Ciccone a 6’e 12″). A meno di grosse crisi il leader della classifica dovrebbe indossare il simbolo del primato anche domani.
12.52 160 km alla conclusione. I corridori hanno percorso circa un terzo del percorso odierno (84km), che sarà il più lungo dell’intero Giro d’Italia.
12.50 L’ultima volta che la corsa rosa è arrivata sul Blockhaus era il 2022 e il vincitore della tappa fu l’australiano Jay Hindley. Lo scalatore della Red Bull, che vinse il Giro d’Italia di quell’edizione, è ancora oggi in gruppo e condivide la leadership della squadra con Giulio Pellizzari.
12.47 Il vantaggio dei battistrada è salito leggermente negli ultimi km e adesso si assesta sui 5’35”.
12.44 In cima al gruppo si affaccia anche la Visma Lease a Bike. Jonas Vingegaard mette già un compagno in cima al plotone a a oltre 160 km dal traguardo. Il danese sembra avere intenzioni serissime per questa tappa…
12.41 Dopo un solo km di salita è posto il Red Bull km con abbuoni per i primi tre. Questo traguardo volante potrebbe essere il trampolino di lancio per un attacco da lontano che potrebbe stravolgere il copione più regolare della tappa.
12.39 Il Blockhaus è una salita lunga (13,6km) e molto dura (pendenza media dell8’4% e massima oltre il 14%). Le sue caratteristiche portano spesso gli uomini di classifica ad attendere molto prima di cercare lo scatto.
12.36 Terminata la salita verso Rionero Sannitico, a circa 95km dalla conclusione, comincerà una lunga fase di sali scendi con la dura salita di Roccaraso (6,9km al 6,5%). Dopo questo GPM di seconda categoria il gruppo scalerà altri strappi prima di affrontare la lunga discesa di 20km che porterà i ciclisti alle pendici del Blockhaus.
12.33 Quella di Rionero Sannitico è una salita, non classificata come GPM, che rimarrà sicuramente nelle gambe dei corridori. 13,5km al 4,7% di pendenza media che porteranno i ciclisti da 300 metri di altitudine al oltre 1000, per un totale di 700 metri di dislivello.
12.31 Questo lungo tratto prevalentemente pianeggiante, mosso solo dalla presenza di alcuni strappi non classificati come GPM, terminerà con la lunga salita verso Rionero Sannitico.
12.28 Ricordiamo i componenti della fuga del mattino: Jonathan Milan (Lidl-Trek), Jardi Christiaan van der Lee (EF Education – EasyPost), Nickolas Zukowsky (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team), Tim Naberman (Team Picnic PostNL) e Diego Pablo Sevilla (Team Polti VisitMalta).
12.25 Fra circa 10 km il gruppo affronterà la prima salita di giornata, verso la località di Ausonia. Si tratta di un’ascesa non classificata come GPM, ma che è lunga 5km con una pendenza media del 3%. Nemmeno paragonabile alle ascese che affronterà il gruppo più avanti, ma metri di dislivello che possono rimanere nelle gambe.
12.22 Rimane piuttosto stabile il vantaggio dei fuggitivi. I battistrada vantano adesso 4’55” sul gruppo maglia rosa.
12.19 Il vento è talmente forte sul Blockhaus che gli striscioni e gli stand del villaggio d’arrivo sono stati montati solo parzialmente. L’accorciamento della tappa non è, per il momento, un’ipotesi reale, ma questa forti raffiche potrebbero condizionare l’andamento della corsa. Se il vento fosse contrario ai ciclisti non sarà facile provare un attacco sulla dure pendenze del Blockhaus.
12.16 Mancano 190km al traguardo. I ciclisti stanno completando il giro attorno alla città di Formia (sede della partenza della tappa), per poi abbandonare il Mar Tirreno in direzione Abruzzo.
12.14 Anche oggi le condizioni meteo preoccupano i corridori. Per il momento la pioggia non è caduta sulla corsa, ma il rischio di rovesci non è basso. La vera insidia della tappa di oggi, dal punto di vista meteorologico, è il vento, che tira fortissimo sulla salita del Blockhaus.
12.12 L’obiettivo di Jonathan Milan invece è quello di prendere punti al traguardo volante di Venafro, posto a 131km dalla conclusione, prima di affrontare le salite di giornata. Lo sprinter azzurro vuole rimontare nella classifica del miglior velocista sul francese Paul Magnier e, se passasse primo sul traguardo intermedio, potrebbe rosicchiare 12 punti al corridore della Quick Step.
12.09 Fra i 5 battistrada è presente la maglia azzurra Diego Pablo Sevilla. Lo spagnolo della Polti visit Malta cerca senz’altro di aumentare il proprio vantaggio nella classifica dei GPM. Quasi impossibile per lui arrivare sul traguardo del Blockhaus (GPM di prima categoria); l’obiettivo primario sarà passare per primo sul Gran Premio della Montagna di seconda categoria di Roccaraso.
12.06 E’ passata un’ora dall’inizio della tappa. In questi primi 60 minuti gli atleti hanno corso ad una velocità media di 43.4 km/h.
12.04 In cima al gruppo, ormai da qualche decina di km, c’è Fran Mihojlevic. Il croato della Bahrain sta lavorando per il compagno in maglia rosa Afonso Eulalio. Giornata ancora lunga per il giovane gregario, che probabilmente tirerà il gruppo fino all’inizio delle asperità.
12.01 Il gruppo ha tutto d’un tratto accelerato l’andatura. La Bahrain sta riportando il vantaggio dei fuggitivi vicino ai 4′. Difficile capire la strategia della squadra della maglia rosa visto che l’uomo in fuga più vicino al leader in classifica è Zukowsky con 22′ 13″.
11.58 4’37” il vantaggio ora degli attaccanti.
11.56 Ricordiamo gli attaccanti: Jonathan Milan (Lidl-Trek), Jardi Christiaan van der Lee (EF Education – EasyPost), Nickolas Zukowsky (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team), Tim Naberman (Team Picnic PostNL) e Diego Pablo Sevilla (Team Polti VisitMalta).
11.53 Da Sperlonga ci si sposta verso Gaeta, sempre sulla costa tirrenica.
11.50 Il meteo oggi è clemente, almeno al momento, con i corridori.
11.48 Lunghissima ancora la cavalcata verso il Blockhaus.
11.45 210 chilometri all’arrivo.
11.41 6′ il vantaggio dei fuggitivi.
11.38 Ci si sposta verso Sperlonga.
11.35 Ricordiamo i fuggitivi: Jonathan Milan (Lidl-Trek), Jardi Christiaan van der Lee (EF Education – EasyPost), Nickolas Zukowsky (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team), Tim Naberman (Team Picnic PostNL) e Diego Pablo Sevilla (Team Polti VisitMalta).
11.32 220 chilometri al traguardo.
11.30 Sale oltre i 5′ il margine dei fuggitivi.
11.27 Ovviamente la Bahrain – Victorious a dettare il passo.
11.24 Carovana che adesso passa in quel di Fondi.
11.21 Ottima scelta quella di Milan: è in difficoltà in chiave Maglia Ciclamino con le volate e prova a guadagnare punti ai traguardi intermedi.
11.19 Nessuno dei fuggitivi crea pericoli per la classifica generale.
11.16 Il gruppo è fermo: sale oltre i tre minuti il margine.
11.14 235 chilometri all’arrivo.
11.12 Più di un minuto di margine per i fuggitivi.
11.09 Con Milan al comando della corsa ci sono anche Jardi Christiaan van der Lee (EF Education – EasyPost), Nickolas Zukowsky (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team), Tim Naberman (Team Picnic PostNL) e Diego Pablo Sevilla (Team Polti VisitMalta).
11.06 Tratto in leggera salita verso Itri. Sono quattro gli uomini al comando.
11.04 L’azzurro punta ai punti della Maglia Ciclamino al traguardo intermedio.
11.02 A sorpresa Jonathan Milan all’attacco.
11.00 SCATTA UFFICIALMENTE LA SETTIMA TAPPA DEL GIRO D’ITALIA 2026!
10.56 Pochi minuti e ci sarà il via ufficiale della corsa.
10.53 Al momento non piove sulla corsa, ma le strade sono umide. Attenzione anche oggi alle cadute.
10.50 Vediamo se oggi ci sarà battaglia per cercare la fuga giusta o se andrà nuovamente via al primo attacco.
10.46 Iniziato il tratto di trasferimento.
10.43 Andiamo a scoprire il percorso. I primi 120 km della tappa saranno molto tranquilli, con solo lo sprint intermedio di Venafro che potrebbe ingolosire i velocisti. La strada tenderà poi all’insù per circa 15 km, senza una vera e propria ascesa, successivamente una leggera discesa anticiperà la partenza della prima salita: Roccaraso (6.9 km al 6.5% medio e massime del 12%, seconda categoria). Dal termine di quest’ultima ci saranno una trentina di km in quota, in seguito la strada scenderà per 20 km e porterà al tratto pianeggiante che anticipa l’ultima scalata. Il GPM in questione è quello del Blockhaus (13.6 km all’8.4% medio e massima del 14%, prima categoria), su cui è posto l’arrivo, mentre il Red Bull KM è posto 1500 metri dopo l’inizio della scalata.
10.40 In Maglia Rosa troviamo il portoghese Afonso Eulálio (Bahrain – Victorious).
10.37 Alle 10.45 inizierà la partenza neutralizzata, poi alle 10.50 il via ufficiale.
10.34 La tappa di oggi promette spettacolo: sarà infatti il primo arrivo in salita della Corsa Rosa, in terra abruzzese sarà battaglia tra i big.
10.32 Spazio oggi alla frazione più lunga del Giro: la Formia-Blockhaus di 244 km.
10.30 Buongiorno e benvenuti alla Diretta Live della settima tappa del Giro d’Italia 2026.
Buongiorno amici di OA Sport e benvenuti alla DIRETTA LIVE testuale della settima tappa del Giro d’Italia 2026, la Formia-Blockhaus di 244 km. Oltre ad essere la più lunga delle 21 in programma, la frazione odierna è anche il primo arrivo in quota della Corsa Rosa.
I primi 120 km della tappa saranno molto tranquilli, con solo lo sprint intermedio di Venafro che potrebbe ingolosire i velocisti. La strada tenderà poi all’insù per circa 15 km, senza una vera e propria ascesa, successivamente una leggera discesa anticiperà la partenza della prima salita: Roccaraso (6.9 km al 6.5% medio e massime del 12%, seconda categoria). Dal termine di quest’ultima ci saranno una trentina di km in quota, in seguito la strada scenderà per 20 km e porterà al tratto pianeggiante che anticipa l’ultima scalata. Il GPM in questione è quello del Blockhaus (13.6 km all’8.4% medio e massima del 14%, prima categoria), su cui è posto l’arrivo, mentre il Red Bull KM è posto 1500 metri dopo l’inizio della scalata.
Il primo arrivo in salita del Giro, promette sicuramente spettacolo e probabilmente sarà il primo scontro fra i big. Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike) è il grande favorito alla vigilia. Il danese è arrivato qui con grande condizione e il suo livello è difficilmente raggiungibile dagli avversari, ma non sarà comunque facile batterli. Vedremo quale sarà la sua condotta di gara e se chiederà l’aiuto al suo team per controllare la fuga, per poi attaccare sulle rampe dell’ultima ascesa. L’avversario più pericoloso per il due volte vincitore del Tour de France è il nostro Giulio Pellizzari. Il marchigiano è riuscito a tenere l’attacco di Vingegaard nella seconda tappa, che seppur breve aveva messo in difficoltà tutto il gruppo. Il passo in salita è sicuramente molto buono, bisognerà capire se sarà sufficiente per contenere gli attacchi del classe 1996. La coppia della Netcompany INEOS composta da Egan Bernal e Thymen Arensman potrebbe essere la terza forza in corsa. I due potrebbero collaborare per mettere in difficoltà i rivali, ma non sembrano in grado di impensierire Vingegaard e Pellizzari.
C’è curiosità su quali saranno le prestazioni di molti altri big, che al momento non si sono fatti vedere in corsa. Enric Mas (Movistar Team), Felix Gall (Decathlon CMA CGM Team), Ben O’Connor (Team Jayco AlUla) e Michael Storer (Tudor Pro Cycling Team), sono alcuni uomini che puntano ad un buon posizionamento nella generale. Vedremo quale sarà il loro livello rispetto ai rivali, visto che non hanno ancora dimostrato nulla. Difficilmente arriverà la fuga, ma qualcuno potrebbe provarci. Diego Sevilla (Team Polti VisitMalta) è l’attuale leader della classifica scalatori e oggi vorrà aumentare il suo obiettivo, magari con il supporto di un compagno di squadra come Thomas Pesent. Altri corridori che potrebbero fare la differenza sono Chris Hamilton e Warren Barguil (Team Picnic PostNL), James Shaw (EF Education – EasyPost), Filippo Zana (Soudal Quick-Step), Luca Paletti e Filippo Magli (Bardiani CSF 7 Saber) Rémy Rochas (Groupama FDJ – United), Martín Harold Lopez (Astana Team). Anche Giulio Ciccone potrebbe provare qualcosa, ma molto dipenderà dalle energie rimaste dopo la quarta e la quinta tappa in cui ha speso molto. L’abruzzese potrebbe muoversi in prima persona oppure aiutare Derek Gee, uomo di punta della Lidl Trek. Qualche squadra potrebbe inserire un uomo in fuga come appoggio ai capitani, che potrebbero ricevere un grosso aiuto sula salita finale.
OA Sport vi offre, dunque, la DIRETTA LIVE testuale della settima tappa del Giro d’Italia 2026, con partenza da Formia e arrivo sul Bolockhaus. L’inizio della frazione è previsto per le 10.45. Buon divertimento!
