CiclismoLive CiclismoLive SportStrada
LIVE Giro d’Italia 2026, tappa di oggi in DIRETTA: fuga bidone in porto! Ad Arrieta una frazione folle, Eulalio maglia rosa con tanti minuti di vantaggio
CLICCA QUI PER AGGIORNARE LA DIRETTA LIVE
LA NUOVA CLASSIFICA GENERALE DEL GIRO D’ITALIA
LE PAGELLE DI FEDERICO MILITELLO
LA TAPPA DI DOMANI PAESTUM-NAPOLI
17.55 Grazie per averci seguito, amici di OA Sport, e buon proseguimento di serata. Un saluto sportivo.
17.54 Ciccone è stato abbandonato al suo destino: non aveva più compagni di squadra, se non il solo Derek Gee che non gli ha dato un cambio. La ormai ex-maglia rosa è stata costretta a tirare in prima persona per tanti chilometri: inutilmente. La Red Bull di Pellizzari aveva tirato a lungo prima della Montagna Grande di Viggiano, dove poi non è accaduto nulla tra gli uomini di classifica. Insomma, chi ha corso meglio di tutti è stato Vingegaard: è rimasto nascosto e non ha messo alla frusta i compagni.
17.53 Venerdì poi si farà veramente sul serio con l’arrivo in salita sul Blockhaus.
17.52 Domani tappa per velocisti: Paestum-Napoli. Un solo GPM di quarta categoria a Cava de’ Tirreni.
17.51 Dunque Eulalio ha più di sei minuti di classifica sugli uomini di classifica. Lo hanno sottovalutato? Sulla carta no, però è pur sempre un corridore abbastanza giovane, 9° ai Mondiali 2025: insomma, ancora da scoprire.
17.49 La nuova classifica generale:
1 Afonso Eulálio Bahrain Victorious 21:27:43
2 Igor Arrieta UAE Team Emirates XRG +2:51
3 Christian Scaroni XDS Astana Team +3:34
4 Andrea Raccagni Noviero Soudal Quick-Step +3:39
5 Johannes Kulset Uno-X Mobility +5:17
6 Giulio Ciccone Lidl-Trek +6:12
7 Jan Christen UAE Team Emirates XRG +6:16
8 Florian Stork Tudor Pro Cycling Team s.t.
9 Egan Bernal INEOS Grenadiers s.t.
10 Thymen Arensman INEOS Grenadiers +6:18
11 Giulio Pellizzari Red Bull – BORA – hansgrohe s.t.
12 Lennert Van Eetvelt Lotto Intermarché +6:22
13 Enric Mas Movistar Team s.t.
14 Markel Beloki EF Education-EasyPost s.t.
17.48 Il gruppo principale è arrivato a 7’13” da Arrieta.
17.46 L’ordine d’arrivo della tappa di oggi:
1 Igor Arrieta UAE Team Emirates XRG 5:07:51
2 Afonso Eulálio Bahrain Victorious +0:02
3 Guillermo Thomas Silva XDS Astana Team +0:51
4 Lorenzo Milesi Movistar Team +1:29
5 Christian Scaroni XDS Astana Team +1:30
6 Gianmarco Garofoli Soudal Quick-Step s.t.
7 Koen Bouwman Team Jayco AlUla +3:11
8 Johannes Kulset Uno-X Mobility +3:13
9 Andrea Raccagni Noviero Soudal Quick-Step +3:29
10 Ludovico Crescioli Team Polti VisitMalta +4:42
17.43 Sta arrivando ora il gruppo degli uomini di classifica. Beffardamente, proprio ora è spuntato il sole dopo una tappa interamente sotto la pioggia.
17.42 Eulalio è la nuova maglia rosa. Il gruppo degli uomini di classifica deve ancora arrivare…
17.40 Arrieta ha sbagliato strada a meno di 2 km dall’arrivo. A 1500 metri dal traguardo aveva 10″ di ritardo da Eulalio. Sul finale in leggera salita è risalito a velocità doppia, superando a velocità doppia il portoghese.
17.39 Poi la caduta di Eulalio:
💥DOWN GOES EULALIO!!
The Portuguese rider is back on the bike, and Igor Arrieta is now back on his wheel!
📺 Follow the #Giroditalia on TV, and on socials, wherever you are 🌐 pic.twitter.com/QMZoRJi8u1
— Giro d’Italia (@giroditalia) May 13, 2026
17.39 E’ successo di tutto: prima la caduta di Arrieta.
The art of timing.
💥 Igor Arrieta crashed in the downhill, and 🇵🇹 Afonso Eulalio is flying towards his first ever win!
📺 Follow the #Giroditalia on TV, and on socials, wherever you are 🌐 https://t.co/g9d70eoLtw pic.twitter.com/tKRybkcu4T
— Giro d’Italia (@giroditalia) May 13, 2026
17.38 Quarto Milesi a 1’30” davanti a Scaroni e Garofoli.
17.37 Silva terzo in solitaria a 50 secondi.
17.36 Arrieta vince una tappa folle a Potenza. Eulalio si consola con la maglia rosa.
17.36 LO HA RIPRESO!
17.36 Siamo in leggera salita, Arrieta va a riprendere Eulalio!
17.35 Sta risalendo fortissimo Arrieta, attenzione! Solo 6″ a 500 metri dall’arrivo! Non finisce mai questa tappa!
17.35 Ultimo chilometro. Eulalio ha ormai 10″ su Arrieta.
17.33 NON E’ POSSIBILE! Arrieta ha sbagliato strada! Eulalio ha girato a destra, lo spagnolo a sinistra! C’era un nastro che chiudeva l’accesso a quella strada, ma l’iberico, in totale confusione, ha comunque sbagliato e ci è finito addosso!
17.32 3500 metri al traguardo.
17.30 Adesso Arrieta non sta dando un cambio ad Eulalio. E intanto continua a piovere, sino in fondo, incessante…
17.29 Intanto gruppo maglia rosa a 7’30” dalla testa. Eulalio sarà maglia rosa con 6 minuti abbondanti di vantaggio. Si è messa a tirare la Visma di Vingegaard.
17.28 Mancano 5 km. Strada che sale ancora leggermente.
17.27 Ricordiamo che prima è caduto Arrieta, poi Eulalio. Dunque sono di nuovo insieme…
17.26 Arrieta è andato a riprendere Eulalio, incredibile! Siamo nel tratto in salita, 6 km all’arrivo.
17.26 Eulalio è scivolato in una curva verso destra.
17.25 DA NON CREDERE! Cade anche Eulalio! Si rialza subito, cambia bici e riparte. Ma Arrieta sta per arrivare…
17.24 Adesso una breve salitella che porterà a Potenza. 2 km con una punta al 15%.
17.23 8 km al traguardo. Eulalio verso tappa e maglia.
17.22 Ultimi 10 km.
17.21 Arrieta si trova a circa 30 secondi da Eulalio. Piove sempre di più. Giornata davvero durissima oggi per i corridori. Vedremo chi la pagherà nei prossimi giorni…
17.19 Intanto Eulalio, che è solo al comando, viaggia con 7 minuti sul gruppo maglia rosa. Ciccone, da tempo, è stato abbandonato a se stesso. Si sapeva che la Lidl-Trek non era attrezzata come squadra per tenere la corsa chiusa su un percorso del genere. E Gee, puntando alla classifica, non ha tirato un metro.
17.18 Lo spagnolo cambia la bici e riparte. Ma Eulalio si è ormai involato verso il traguardo.
17.17 CADUTA DI ARRIETA, COLPO DI SCENA!
17.15 La discesa terminerà a 7 km dall’arrivo, poi si salirà verso Potenza. Strada in leggera salita.
17.14 15 km al traguardo.
17.14 Arriera ed Eulalio continuano a guadagnare su tutti gli inseguitori. Stanno andando davvero forte, anche in discesa.
17.13 Vedremo se Eulalio si accontenterà della maglia rosa o se proverà a contendere la vittoria di tappa ad Arrieta.
17.11 Attenzione all’asfalto viscido in discesa: situazione molto delicata.
17.11 Ricordiamo che Eulalio si trovava a 1’11” da Ciccone in classifica. Adesso ha 6’05” di vantaggio…
17.09 20 km all’arrivo.
17.07 Arrieta ed Eulalio mantengono 1’08” su Silva, Milesi, Scaroni e Garofoli, 2’52” su Raccagni Noviero, Bowman e Kulset, 4’18” su Garofoli, 5’51” sul gruppo principale.
17.04 Adesso una lunga discesa di 20 km che porterà a Potenza.
17.04 Ciccone torna in testa a tirare. Nessuno gli dà un cambio. E il divario del plotone principale è salito addirittura a 5’29″…
17.01 Attenzione che quella odierna sta assumendo i contorni della fuga bidone…Stanno lasciando tanti minuti di vantaggio ad Eulalio, che non è proprio l’ultimo arrivato. E’ arrivato quinto in classifica generale all’AlUla Tour e nono ai Mondiali in linea del 2025 (il percorso era duro). Non sarà un fenomeno, ma di sicuro lo stanno sottovalutando…
17.00 Milesi terzo al chilometro Red Bull.
16.59 Eulalio transita per primo al chilometro Red Bull e si prende 6″ di abbuono. 4″ dunque per Arrieta.
16.56 Eulalio e Arrieta comandano con 1’00” su Silva, Milesi, Scaroni e Garofoli, 2’38” su Raccagni Noviero, Bowman e Kulset, 3’51” su Garofoli, 4’53” sul gruppo maglia rosa. 30 km al traguardo. Ciccone ha smesso di tirare: ormai è andata. Perderà la maglia rosa.
16.55 Il gruppo si è completamente disinteressato di quanto accade davanti. Divario ormai di 5 minuti dalla coppia di battistrada!
16.53 3 km al chilometro Red Bull. Crescioli ha già guadagnato 38″ sul gruppo degli uomini di classifica.
16.51 Crescioli evade dal gruppo principale.
16.51 Facciamo il punto della situazione. Eulalio e Arrieta sono al comando con Silva, Milesi, Scaroni e Garofoli staccati di 50″. A 2’35” Raccagni Noviero, Bowman e Kulset. A 4’27” il gruppo maglia rosa.
16.50 Milesi, che si trovava a bagnomaria, è riuscito a rientrare su Silva, Garofoli e Scaroni.
16.47 35 km all’arrivo. Tra poco il chilometro Red Bull.
16.46 Il canadese Gee, compagno di squadra di Ciccone, non sta tirando perché è l’uomo di classifica della Lidl-Trek. Oggi, semmai qualcuno avesse dubbi, stiamo capendo invece che l’abruzzese non ha velleità di classifica.
16.45 Nessuno in questa fase ha interesse a dare una mano a Ciccone. Red Bull e Visma sono nell’avanguardia del gruppo, ma si limitano ad osservare.
16.43 Situazione ormai disperata per Ciccone: da solo non può nulla. Eulalio e Arrieta hanno ormai 3’28” di vantaggio sul gruppo maglia rosa.
16.40 Arrieta ed Eulalio hanno 50″ su Garofoli, Silva, Scaroni. a 2’26” Raccagni Noviero, Bouwman e Kulsen. A 3’16” il plotone principale, sempre tirato da Ciccone.
16.39 Ha ripreso a piovere forte. 40 km all’arrivo. Il gruppo maglia rosa, tirato in prima persona dal solo Ciccone, è precipitato a 3’08″…
16.38 Certo vedere la maglia rosa tirae non è una bella immagine…Alla sua ruota c’è Vingegaard. Evidentemente Eulalio non fa paura agli uomini di classifica.
16.38 Con Ciccone è rimasto il solo Derek Gee, sulla carta l’uomo di classifica della Lidl-Trek. E infatti non tira…
16.37 Ora, come detto, i corridori troveranno un continuo saliscendi. Ciccone si mette a tirare in prima persona…
16.36 Raccagni Noviero, Bouwman e Kulset provano ad evadere dal gruppo maglia rosa.
16.35 Eulalio va anche per la maglia rosa: stamattina aveva solo 1’11” di ritardo da Ciccone in classifica generale. E l’abruzzese è rimasto a corto di compagni di squadra.
16.34 Potrebbe essere fatta per la coppia di testa. Arrieta ed Eulalio hanno 1’10” su Scaroni, Silva e Garofoli, 2’23” sul plotone principale.
16.32 Caduta in discesa per Paletti, finisce nel bosco! Fortunatamente sta bene e riparte.
16.31 Scaroni e Silva sono compagni di squadra: chi si metterà a disposizione dell’altro?
16.30 Arrieta fa fatica a tenere la ruota di Eulalio in discesa.
16.28 Garofoli, Silva e Scaroni inseguono la coppia di testa a 45″. Narvaez riassorbito dal gruppo maglia rosa, distante 1’55” dalla vetta.
16.28 Adesso una breve discesa, poi sarà tutto un ‘mangia e bevi’ fino al chilometro Red Bull, posto a 29 km dal traguardo.
16.27 Arrieta transita per primo al GPM davanti ad Eulalio.
16.25 Vingegaard si rimette la mantellina in vista della discesa.
16.25 A questo punto possiamo dirlo: la Montagna (Grande) di Viggiano ha partorito il topolino.
16.24 Arrieta ed Eulalio avanzano accerchiati da una densa foschia.
16.23 50 km all’arrivo, 1000 metri al GPM.
16.23 Dunque Pellizzari ha fatto lavorare a lungo la squadra semplicemente per amministrare la situazione.
16.22 Ormai è chiaro nel gruppo principale non accadrà nulla. Resta di 1’57” il ritardo dai due battistrada.
16.20 Eulalio, dopo aver ripreso Arrieta, sta rifiatando e non ha provato a staccarlo. Rimanere in due potrebbe rivelarsi più redditizio negli ultimi 48 km.
16.19 Adesso Vingegaard si è messo a ruota di Pellizzari. Il danese ha tolto la mantellina, ma ha i guanti invernali. Pellizzari invece indossa la mantellina.
16.18 Eulalio ha ripreso Arrieta. Una coppia al comando a 2,3 km dal GPM.
16.17 Arrieta al comando con 22″ su Eulalio, 40″ su Milesi, Garofoli, Narvaez, Scaroni e Silva. A 1’50” il gruppo principale.
16.16 Rafferty ripreso dal gruppo maglia rosa.
16.15 Non come prima, ma continua a piovere. E’ evidente che i favoriti si stiano marcando.
16.15 Tre km al GPM.
16.14 Eulalio si lancia da solo all’inseguimento di Arrieta. 30″ il divario tra il portoghese e lo spagnolo. Sempre a 1’57” il plotone principale, dove sono rimasti circa 40 corridori.
16.13 Si stacca Pinarello, dunque, come pensavamo, non farà classifica.
16.12 La Red Bull tira il gruppo maglia rosa ad una andature decisamente regolare. Ciccone a ruota di Pellizzari.
16.11 Silva, Eulalio e Milesi si riportano su Garofoli, Narvaez e Scaroni.
16.11 Nel plotone principale prevale l’attendismo. Infatti resta di 1’57” il gap dalla vetta.
16.10 Il terzetto all’inseguimento sta guadagnando: 38″ da Arrieta a 4,3 km dal GPM.
16.09 Narvaez, Scaroni e Garofoli si lanciano all’inseguimento di Arrieta. Caduta intanto in coda al gruppo maglia rosa.
16.08 Vingegaard si toglie la mantellina, Pellizzari per ora toglie solo uno strato.
16.07 Arrieta ha fatto la differenza sugli altri fuggitivi: ormai ha 50″ di margine. A 1’49” invece il plotone principale.
16.05 55 km all’arrivo. Continua a piovere, in cima alla salita la temperatura sarà tra 6 e 8 gradi. Insomma, anche il freddo sarà una variabile da considerare.
16.05 INIZIA LA MONTAGNA GRANDE DI VIGGIANO!
16.04 Arrieta ha 32″ sugli ex compagni di fuga e 1’42” sul gruppo maglia rosa.
16.03 Ora breve discesa. Tra 1500 metri il GPM della Montagna Grande di Viggiano. 6,6 km al 9,1% di pendenza media e punta del 15%.
16.03 Arrieta rischia di finire addosso ad uno spettatore che si era messo a correre per la strada salutando le telecamere…
16.01 Sono rimasti tre uomini a Pellizzari. Rischia quindi di rimanere solo con Hindley e Aleotti quando conterà davvero.
16.00 Rubio non sembra così brillante nel gruppetto dei fuggitivi all’inseguimento del battistrada spagnolo.
15.59 Non cambia il copione: sempre la Red Bull in testa al gruppo. Davanti Arrieta si toglie la mantellina.
15.57 Arrieta sta andando forte. Ha guadagnato 18″ sugli ex compagni di fuga e mantiene 2’04” sul gruppo maglia rosa.
15.56 60,6 km all’arrivo. Tra 5 km esatti inizierà la Montagna Grande di Viggiano!
15.56 Forcing della Red Bull in testa al gruppo con Gianni Moscon.
15.55 Arrieta è solo al comando. In classifica generale è 53° a 4’06”.
15.53 Arrieta attacca tra i fuggitivi, prova a rispondere Scaroni.
15.53 Si è cristallizzato il distacco intorno ai 2 minuti.
15.51 In caso di attacco degli uomini di classifica, qualcuno dei fuggitivi potrebbe anche resistere, qualora venga ripreso. Su tutti Rubio, già due volte in top10 al Giro (settimo nel 2024, ottavo nel 2025).
15.50 Inizia la salita verso Viggiano. Non è un GPM, ma 5 km al 5,5% di pendenza media.
15.49 La giornata di oggi, con pioggia e freddo, potrebbe farsi sentire tanto nei prossimi giorni. Attenzione…
15.48 Cala a 1’56″il margine dei fuggitivi.
15.46 Sparpaglio ora in testa al gruppo. Arrivano la Visma e la Necompany Ineos. Ma c’è sempre anche la Red Bull.
15.44 Cala a 2’07” il vantaggio dei battistrada. Continua a piovere incessantemente.
15.42 Può succedere davvero di tutto. Anche che la fuga si esaurisca sulla Montagna Grande di Viggiano e, successivamente, si formi un gruppo di contrattaccanti.
15.41 La salita che porta a Viggiano (non considerata come GPM) inizierà a 63 km dall’arrivo.
15.41 Tra i fuggitivi il più attivo a tirare è Campenaerts. Il forte cronoman belga potrebbe fungere da punto da appoggio in caso di attacco del capitano Jonas Vingegaard.
15.40 La Red Bull si sta rivelando un’alleata preziosa della maglia rosa Ciccone per tenere a bada la fuga. Ammesso poi che l’abruzzese riesca a stare con i migliori se e quando si darà fuoco alle polveri…
15.39 70 km all’arrivo.
15.37 Prima della salita principale ce ne sarà un’altra, non conteggiata come GPM, che porterà a Viggiano. 5 km al 5,5% di pendenza media.
15.36 La Montagna Grande di Viggiano, GPM di seconda categoria, inizierà a 55 km dall’arrivo. 6,6 km al 9,1% di pendenza media e punta del 15%. Breve, ma davvero dura. Potrebbero rimanere in pochi tra gli uomini di classifica.
15.35 In testa al gruppo maglia rosa si è piazzata la Red Bull – Bora – hangrohe di Giulio Pellizzari a dettare il passo.
15.34 Scende a 2’34” il margine della fuga composta da Afonso Eulálio (Bahrain Victorious), Manuele Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber), Lorenzo Milesi, Einer Rubio (Movistar), Ben Turner (Netcompany Ineos), Gianmarco Garofoli (Soudal Quick-Step), Victor Campenaerts (Visma | Lease a Bike), Igor Arrieta, Jhonatan Narváez (UAE Team Emirates-XRG), Martin Tjøtta (Uno-X Mobility), Christian Scaroni, Thomas Silva (XDS Astana), Darren Rafferty (EF Education – Easypost).
15.32 Buongiorno amici di OA Sport da Federico Militello. Seguiremo insieme questi ultimi 75 km della tappa.
15.29 E’ terminato il lunghissimo lavoro di Ghebreigzabhier. L’eritreo si è staccato dal gruppo ed è stato sostituito dalla Red-Bull. Adesso è Gianni Moscon a fare l’andatura; che sia un indizio di un possibile attacco di Pellizzari?
15.27 Bomba d’acqua intensissima sulla corsa! Dopo diversi km di pioggia leggera, ricomincia a piovere fortissimo sulla testa dei corridori.
15.25 Eccezionale il lavoro di Ghebreigzabhier oggi! L’eritreo guida il gruppo senza mai un cambio da decine e decine di km. Il gregario della Lidl ha il compito di tenere sotto controllo i fuggitivi, anche se in questa ultima fase il loro vantaggio è cresciuto molto velocemente. Adesso sui 3′.
15.22 80km alla conclusione della tappa. I ciclisti sono in sella alle loro bici da quasi 3 ore, la maggior parte delle quali sotto la pioggia.
15.20 Non sarà facile però per i fuggitivi resistere al ritorno del gruppo sul GPM di Montagna Grande di Viggiano, soprattutto in caso di attacchi degli uomini di classifica. Il loro vantaggio sta crescendo in questo momento della corsa e adesso si aggira sui 2’30”.
15.17 Oltre a Scaroni anche Garofoli potrà senz’altro essere protagonista durante la salita di Viggiano, caratteristiche meno adatte alla dura asperità invece quelle di Tarozzi e Milesi. Oltre agli italiani gli uomini più pericolosi della fuga sono Campenaerts, Rubio, Narvaez, Rafferty e l’ex maglia rosa Silva.
15.14 i 13 battistrada sono quasi tutti ciclisti molto abili quando la strada sale. In chiave azzurra la carta più importante è Christian Scaroni dell’Astana, già protagonista in Bulgaria nella tappa vinta dal proprio compagno Silva (anche lui in fuga).
15.11 E’ ricominciato a piovere sulla corsa. La tregua dal maltempo è già terminata per gli sfortunati ciclisti.
15.09 E’ rientrato senza problemi Giulio Ciccone, approfittando anche della presenza in cima al gruppo di Ghebreigzabhier che ha rallentato l’andatura. La fuga ringrazia e torna a guadagnare qualche secondo; il vantaggio dei battistrada è adesso di 2’08”.
15.07 Cambio della mantellina complicato per Giulio Ciccone! L’abruzzese si è fermato per cambiare senza rischi l’essenziale mantella impermeabile. In questo momento la pioggia non sta cadendo sulla corsa, ma le previsioni non promettono niente di buono. Lo scalatore azzurro ha però perso qualche decina di secondi dal gruppo, ma potrà rientrare grazie alle ammiraglie e all’aiuto dei compagni.
15.04 Si è ritirato il giovane britannico della Lotto Intermarchè Joshua Giddins.
15.02 Ricordiamo la composizione del nutrito gruppo in fuga: Afonso Eulálio (Bahrain Victorious), Manuele Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber), Lorenzo Milesi, Einer Rubio (Movistar), Ben Turner (Netcompany Ineos), Gianmarco Garofoli (Soudal Quick-Step), Victor Campenaerts (Visma | Lease a Bike), Igor Arrieta, Jhonatan Narváez (UAE Team Emirates-XRG), Martin Tjøtta (Uno-X Mobility), Christian Scaroni, Thomas Silva (XDS Astana), Darren Rafferty (EF Education – Easypost).
14.59 Il gruppo comincia a mangiare terreno ai fuggitivi. Il plotone maglia rosa si trova adesso a 1’32” di ritardo.
14.56 Mancano 100km alla conclusione! Praticamente altrettanti invece quelli già trascorsi dal gruppo, che sta viaggiando a 41,8km/h di media.
14.53 Dietro la Lidl-Trek è presente in blocco la Red Bull Bora di Pellizzari e Hindley. Stare in cima al gruppo riduce sicuramente il rischio di rimanere coinvolti in una caduta, soprattutto in tappe come questa con l’asfalto bagnato e discese insidiose.
14.50 Stabile in questo momento il ritardo del gruppo dalla fuga. Grazie al duro e lungo lavoro di Ghebreigzabhier il plotone della maglia rosa rimane a 2′ dai fuggitivi.
14.48 La discesa vera e propria comincerà quasi 30km dopo la fine della salita e porterà i ciclisti fin sul traguardo di Potenza. Un disegno della corsa che lascia aperta la possibilità di un attacco degli uomini di classifica da lontano.
14.46 Dopo la salita di Viggiano non ci sarà subito la discesa, ma un tratto di sali-scendi durante il quale è situato anche il Red Bull km di oggi. Per i capitani sarà importante, soprattutto in caso di attacchi, avere un compagno in questo tratto. Proprio per questo è interessante tatticamente la presenza di Campenaerts (gregario di Vingegaard) in fuga.
14.43 Il GPM di Montagna Grande di Viggiano è lungo 6,6km con una pendenza media del 9,2%. La salita terminerà quando mancheranno circa 50km all’arrivo. Nonostante la distanza dal traguardo la difficoltà della salita lascia aperta la possibilità che qualcuno degli uomini di classifica provi a scattare e staccare i rivali.
14.40 Ancora qualche decina di km prima della dura salita di Viggiano. Questo tratto che separa i ciclisti dal GPM di seconda categoria non è però del tutto pianeggiante. La strada comincia infatti lievemente a salire per un lungo falsopiano che porterà il gruppo ai piedi della salita.
14.37 Caduta nelle retrovie del gruppo! Il giovane della Tudor Mathys Rondel ha tamponato l’ammiraglia della UAE ed è poi finito a terra. Per fortuna, nonostante la pericolosa dinamica, il francese non sembra aver conseguenze ed ha già ripreso la sua corsa.
14.34 Si è ricomposta la fuga dopo il caos dei km precedenti. Sono tornati 13 i battistrada al comando.
14.32 Narvaez, che aveva preso un leggero margine di vantaggio sugli altri battistrada, è stato raggiunto da 6 corridori. Si è creata quindi una “fuga nella fuga” in testa alla corsa.
14.30 Mancano 120km alla fine della tappa. Finalmente ha smesso di piovere sulla corsa, anche se le nuvole all’orizzonte non promettono niente di nuovo.
14.28 Si è formata una strana sensazione al comando della corsa. Jhonatan Narvaez, vincitore della tappa di ieri, ha guadagnato qualche decina di metri sugli altri fuggitivi. Quella dell’ecuadoregno è la classica “fagianata”, che però difficilmente continuerà la sua azione in solitaria per tutto il resto della frazione odierna.
14.25 E’ terminato l’incredibile sforzo di Rafferty! Il ciclista della EF si è riportato sulla fuga dopo avergli “mangiato” più di un minuto.
14.22 Problemi per Felix Gall! Il capitano della Decathlon si è fermato per rimettersi la mantellina. Un’operazione resa oggi difficilissima dal vento e dalla pioggia che ghiacciano le mani. Tanto il terreno perso dall’austriaco, non sarà facile rientrare velocemente.
14.20 Non sono buone le previsioni per il continuo della tappa. Il gruppo continuerà a correre sotto l’acqua fino alla fine della tappa, con forse una tregua sulla salita di Viggiano. Poca fa un primo piano sulla maglia rosa ha mostrato le sofferenze di Giulio Ciccone, visibilmente infreddolito.
14.18 Spinge forte Rafferty che mangia terreno ai battistrada. L’irlandese si trova adesso a 35″ dalla testa della corsa.
14.15 E’ Manuele Tarozzi della Bardiani CSF 7 Saber il primo a passare sotto il traguardo volante di Francavilla in Sinni. Non ce’ stato una vera e propria volata fra i fuggitivi per il traguardo che non assegnava nessun secondo di abbuono, ma punti nella classifica della maglia ciclamino. Dietro di lui Garofoli, Arrieta, Eulalio e Milesi
14.13 Il ritardo di Rafferty, che si trova a bagnomaria fra il gruppo e i fuggitivi, è di 55″. Difficile per l’uomo della EF riuscire a ricucire tutto solo sui battistrada all’attacco.
14.11 Nel gruppo adesso si sono messe da parte quelle squadre rimaste escluse dalla fuga e si è messa in testa la Lidl-Trek della maglia rosa Giulio Ciccone. Il suo gregario Ghebreigzabhier sta facendo un ritmo costante ma elevato, così da mantenere sotto controllo i battistrada.
14.08 Dalla fuga si è staccato qualche km fa l’azzurro della Red Bull Gianni Moscon. Giulio Pellizzari non potrà dunque contare su questa possibile “testa di ponte” dopo la dura salita di Viggiano.
14.06 Mancano 140km alla conclusione. Il gruppo ha già percorso 60km, quasi tutti sotto l’acqua. Sarà una tappa davvero dura e che potrebbe avere anche delle ripercussioni nei prossimi giorni.
14.04 La squadre che sono rimaste fuori dal tentativo di fuga stanno provando a ricucire o a portare via un nuovo gruppetto di contrattaccanti. In questo momento è Rafferty della EF che sta cercando di rientrare sugli uomini in testa.
14.01 Il gruppo non ha ancora lasciato andare definitivamente la fuga. I battistrada vantano “solamente” 47 secondi di vantaggio. La tappa rimane dunque aperta a diversi scenari.
13:58 Discesa dolce fino a Francavilla in Sinni, località sede del traguardo volante che assegnerà i punti utili alla classifica della maglia ciclamino.
13:55 Meno di 150 chilometri all’arrivo di Potenza. Siamo nuovamente in discesa e, tanto per cambiare, sotto la pioggia.
13:52 Intanto il gruppo della maglia ciclamino è riuscito a rientrare sul gruppo maglia rosa.
13:49 Davide Ballerini (XDS Astana Team) funge da stopper in testa al gruppo. L’italiano lavora per i compagni di squadra in fuga, ovvero Christian Scaroni e Thomas Silva.
13:46 Un minuto di margine per i dodici battistrada a 155 km dall’arrivo.
13:43 Discesa insidiosissima quella che stanno affrontando i corridori. La pioggia battente crea infatti dei notevoli accumuli con il fango che inizia a fuoriuscire dagli argini della carreggiata.
13:41 160 km all’arrivo di Potenza. Gruppo maglia rosa a 40 secondi dalla testa. Ricordiamo che Einer Rubio in classifica generale paga appena 10 secondi a Giulio Ciccone.
13:40 Torna purtroppo a diluviare lungo il percorso della quinta tappa del Giro d’Italia 2026.
13:38 Si uniscono alla festa anche, Christian Scaroni (XDS Astana Team) e Martin Tjotta (Uno-X-Mobility).
13:36 Diventano una dozzina gli uomini al comando. Rientrati anche Lorenzo Milesi (Movistar Team), Ben Turner (Netcompany INEOS), Igor Arrieta e Jhonatan Narvaez (UAE Team Emirates – XRG), Gianni Moscon (Red Bull – BORA – hansgrohe) e Manuele Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber).
13:34 Sale l’andatura del gruppo con diversi nuovi scatti. Vantaggio dei fuggitivi che si riduce sensibilmente.
13:32 Nel plotone nessuna squadra ha preso in mano l’onere del controllo della corsa. Diversi corridori provano ad uscire dal gruppo per rientrare sui fuggitivi.
13:29 La situazione: al comando Afonso Eulalio (Bahrain – Victorious), Gianmarco Garofoli (Soudal Quick – Step), Einer Rubio (Movistar Team), Thomas Silva (XDS Astana Team) e Victor Campenaerts (Team Visma – Lease a Bike). Gruppo maglia rosa a 40 secondi.
13:26 Il gruppo ha deciso di non correre rischi in discesa. Si forma un quintetto al comando con il rientro dell’azzurro Gianmarco Garofoli (Soudal Quick – Step).
13:23 Terminato il primo tratto di discesa. Ora nuovi 6 km di salita al 5% non contrassegnati come GPM.
13:21 Rientra Campenaerts. Sono quattro dunque gli uomini in avanscoperta.
13:19 Massima attenzione in discesa. Fortunatamente la sede stradale è ampia e l’asfalto appare in ottime condizioni.
13:17 E’ Rubio a conquistare la vetta del GPM di Prestieri. Secondo posto per Silva, terzo Eulalio.
13:14 Sta per rientrare sui fuggitivi anche l’attivissimo Campenaerts (Team Visma – Lease a Bike).
13:12 Due chilometri al GPM e pendenze che si addolciscono.
13:12 Si forma un terzetto al comando con Afonso Eulalio (Bahrain – Victorious) che si unisce a Silva e Rubio. Gruppo ad una dozzina di secondi.
13:11 Non si placa il diluvio che accompagna la corsa sin dall’imbocco della salita di Prestieri.
13:08 Einer Rubio (Movistar Team) raggiunge Silva. Il colombiano in classifica generale è a 10 secondi da Ciccone.
13:06 Sembra essersi ripreso dalla mazzata di ieri Thomas Silva (XDS Astana Team). L’uruguagio, ex maglia rosa, prova ad uscire dal gruppo.
13:04 Andatura che cala leggermente consentendo il rientro di una quarantina di corridori tra i quali Giulio Pellizzari (Red Bull-BORA-hansgrohe), inizialmente sorpreso dall’accelerazione.
13:02 Si è formato clamorosamente un drappello di 25-30 corridori con all’interno tutti gli uomini di classifica.
13:01 Gruppo ancora compatto, ma tutti gli uomini di classifica sono nelle prime 20 posizioni di un gruppo che si sta sgretolando.
13:00 Arriva anche la maglia rosa Giulio Ciccone! Corsa durissima sin dai primi chilometri.
12:58 Attacco di Victor Campenaerts (Team Visma – Lease a Bike). Il veterano belga, compagno di squadra di Jonas Vingegaard, prova a portar via un drappello di fuggitivi.
12:55 10 km allo scollinamento. Gruppo ancora compatto.
12:54 Degli autentici ruscelli si stanno formando ai vertici opposti della carreggiata. I velocisti dovranno tenere duro durante il GPM di Prestieri, altrimenti rischierebbero di finire fuori tempo massimo.
12:52 Ripartono gli scatti con l’avvio di questa lunga ma pedalabile ascesa.
12:51 Iniziata la salita di Prestieri. GPM di terza categoria che misura 13 km ed offre una pendenza media del 5% con punte al 9%.
12:50 Gruppo compatto con Filippo Ganna (Netcompany-INEOS Cycling Team) a fare l’andatura.
12:48 190 km all’arrivo. Sarà una giornata durissima
12:47 Corridori che indossano le mantelline. Temperatura attualmente di 14 gradi, ma sulla vetta della Montagna Grande di Viggiano sono segnalati appena 5 gradi.
12:46 Inizia a piovere, anzi a diluviare, sul percorso della quinta tappa del Giro d’Italia 2026 quando siamo giunti a 2 km dall’avvio del GPM di terza categoria di Prestieri.
12:44 Ripresi anche questi attaccanti. Gruppo compatto dopo 10 chilometri di corsa.
12:42 Si avvantaggiano in cinque, ma dal vicino gruppo si muovono altri corridori.
12:39 Giornata estremamente delicata per gli uomini di classifica. Come si suol dire durante le più importanti corse a tappe: “Oggi non si vincerà il Giro d’Italia, ma lo si potrebbe perdere”.
12:37 Continuano i tentativi di evasione dal gruppo maglia rosa, ma per ora non si è formato alcun drappello di fuggitivi.
12:36 Corsa già entrata in Basilicata. Come anticipato si inizia a salire con pendenze dolci fino all’inizio del GPM di Prestieri.
12:35 200 km all’arrivo situato a Potenza.
12:34 Dovranno fare molta attenzione gli uomini della Lidl-Trek. La classifica è ancora cortissima ed in chiave maglia rosa anche una fuga può essere significativa.
12:32 Subito i primi attacchi con diversi corridori che provano ad uscire dal gruppo.
12:30 Iniziata ufficialmente la tappa. Non è partito il belga Milan Menten (Lotto-Intermarchè).
INIZIA LA TAPPA
12:26 Al momento la pioggia non ha fatto capolino a Praia a Mare, ma nelle località che verranno toccate successivamente è già insistente.
12:23 I primi 5.9 chilometri sono neutralizzati. Dopo la partenza ufficiale si inizierà dolcemente a salire fino all’imbocco del GPM di Prestieri.
12:20 Oltre 4000 metri di dislivello per una frazione che misura 202.9 km. Oggi non ci si potrà nascondere.
PARTENZA UFFICIOSA
12:14 Ci siamo! Arrivano anche i leader delle rispettive classifiche, posizionati chiaramente in prima fila. A brevissimo la partenza dallo start village.
12:11 Tappa odierna mossa e resa ancor più insidiosa dal meteo. Poco dopo la partenza i corridori affronteranno la salita di Prestieri, ma il piatto forte sarà senza dubbio la Montagna Grande di Viggiano, il cui scollinamento avverrà a circa 50 km dall’arrivo.
12:07 Si ripartirà con Giulio Ciccone che indossa la maglia rosa. L’abruzzese della Lidl – Trek è stato lesto ieri nell’accumulare abbuoni al KM Red Bull ed all’arrivo e vorrà mantenere il simbolo del primato quantomeno fino all’arrivo della corsa proprio nel suo Abruzzo.
12:03 Buongiorno e ben ritrovati nella DIRETTA LIVE scritta della quinta tappa del Giro d’Italia 2026. 10 minuti alla partenza dallo start village, poco più di 20 a quella ufficiale.
Buongiorno e benvenuti nella DIRETTA LIVE testuale della quinta tappa del Giro d’Italia 2026. 202.9 km da Praia a Mare a Potenza con la Montagna Grande di Viggiano che potrebbe spaccare la corsa e registrare i primi veri attacchi degli uomini di classifica. Appuntamento alle 12.25 con il chilometro zero di una frazione che potrebbe essere resa ancor più avvincente dalla probabile pioggia prevista sul percorso.
Dopo pochi chilometri dalla partenza si viaggerà verso il Parco del Pollino con la prima salita che inizierà a mettere fatica nelle gambe dei corridori. Spazio al GPM di Prestieri (13 km al 5% di pendenza media), salita lunga ma pedalabile. Scollinamento seguito da circa 20 chilometri di saliscendi prima della vera e propria discesa che porterà il gruppo a Francavilla in Sinni, teatro del traguardo volante valido per la classifica a punti. Tanta pianura nella parte centrale della tappa, che da Fondovalle d’Agri entrerà nella fase decisiva. Si tornerà a salire con pendenze dolci, quasi da falsopiano. Giunti a Viggiano le pendenze saranno decisamente più accentuate fino all’inizio della Montagna Grande di Viggiano (6.6 km al 9.1% di pendenza media e punte al 15%). Dallo scollinamento mancheranno 50 km all’arrivo, con numerosi saliscendi che animeranno il segmento fino al KM Red Bull posto al km 174.2. Spazio infine alla lunga discesa che proietterà i migliori verso Potenza, dove l’arrivo tirerà all’insù dai -1400 metri.
Molto difficile identificare possibili scenari e di conseguenza i favoriti di giornata. La Montagna Grande di Viggiano più che stuzzicare i big potrebbe cogliere impreparato qualche uomo di classifica. Occasione per i cacciatori di tappe, che già ieri si sono fatti notare. Ci riproverà Jhonatan Narvaez (UAE Team Emirates – XRG), con la maglia rosa Giulio Ciccone (Lidl – Trek) che cercherà innanzitutto a salvare il simbolo del primato. Occhi puntati anche su Christian Scaroni (XDS Astana Team) e Jan Christen (UAE Team Emirates – XRG). Nel caso in cui la corsa dovesse accendersi sul GPM più atteso assisteremo a nuove schermaglie tra Jonas Vingegaard (Team Visma – Lease a Bike) e Giulio Pellizzari (Red Bull-BORA-hansgrohe), due dei principali favoriti alla vittoria finale.
La quinta tappa del Giro d’Italia 2026 da Praia a Mare a Potenza inizierà alle 12.15. OA Sport vi offrirà la DIRETTA LIVE scritta integrale minuto per minuto dell’evento. Buon divertimento a tutti!
