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‘La Fagianata’ di Magrini: “Ciccone non cerca la classifica, ma magari…Bernal? Solo una giornata storta”

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Riccardo Magrini

GIULIO CICCONE CORRIDORE DI VALORE

Ha sempre cercato la maglia rosa e non l’aveva mai avuta. Ora che ce l’ha, speriamo che gli sia di stimolo. È un corridore che ha fatto dei risultati importanti in carriera, battendo anche corridori come Roglic ed Evenepoel, è arrivato 2° alla Liegi.

FINO A DOVE PUÒ TENERE LA MAGLIA ROSA CICCONE?

Io mi auguro che la tenga fino a dopo Corno alle Scale. Quando hai la maglia rosa addosso, chi lo sa…Lui sta bene, altrimenti non sarebbe lì. Non facciamoci illusioni, perché lui non vuole fare classifica, ma magari è la volta buona che gli viene bene. Già sul Blockhaus si vedrà: penso che lì Vingegaard voglia dare un segnale.

PERCHÉ PELLIZZARI E VINGEGAARD SPRINTANO PER IL TRAGUARDO VOLANTE?

C’era in palio in primis una classifica migliore. Ma il motivo vero è un altro. Domani è una tappa particolare, abbastanza difficile: avere la macchina con un numero più alto può fare comodo, è importante in caso di imprevisti. Vingegaard forse voleva fare un saltino solo per avere la macchina più vicina. Non hanno speso chissà che, Campenaerts ha tirato la volata al danese, che poi è rimbalzato. Bene Pellizzari, che poteva anche vincere quello sprint intermedio.

AULAR NON FINALIZZA IL LAVORO DELLA MOVISTAR

Applausi alla Movistar, mai vista così determinata, c’era anche Mas là davanti, hanno lavorato con quattro corridori, Milesi ha tirato quasi tutta la salita. Aular ci stava come soluzione per il finale. Chiaramente loro andavano per la tappa e hanno trovato Narvaez che su questi arrivi è una sentenza. Un vero cecchino in questi contesti, ricordo che nel 2024 sconfisse anche Pogacar.

BERNAL: GIORNATA STORTA O CAMPANELLO D’ALLARME?

Per me è solo una giornata negativa, era una tappa calda, sulla prima salita un po’ più lunga. Le prime 4-5 giornate sono sempre le più pericolose. Se dovesse perdere anche sulle salite di domani, allora sarà fuori dai giochi. Io credo però che si riprenda in fretta. Oggi può aver patito la giornata di riposo di ieri, con il viaggio e l’aereo. Non la vedo preoccupante, ma domani sarà il momento decisivo.

DOMANI LA SALITA DURA DELLA MONTAGNA GRANDE DI VIGGIANO

Domani è dura, l’unico problema è capire come vorrà gestire la corsa la Lidl-Trek, loro hanno anche il problema Milan, che in salita fa fatica. Non credo che facciano un’andatura esagerata per andare a riprendere tutti. La fuga ci sarà sicuro, da vedere con chi dentro. La gestione della maglia rosa sarà delicata, perché a parte Gee e Ghebreigzabhier, Ciccone non ha grandi gregari per percorsi mossi. 
Gli uomini di classifica magari proveranno a dare una sterzata sulla salita dura, ma poi mancheranno 48 km all’arrivo: troppi. Per me domani è la tappa di Scaroni, perché oggi forse è uscito di classifica di proposito. Ho visto bene anche Ulissi oggi, mi aspettavo addirittura che vincesse. Non credo che si muova Vingegaard. Mi aspetto invece che arrivi la fuga. Se non ci sarà nessuno di classifica tra i fuggitivi, la Lidl-Trek amministrerà.