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Jonas Vingegaard realizza la Tripla Corona prima di Pogacar: che cos’è e i 7 che ci erano riusciti

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Jonas Vingegaard
Jonas Vingegaard / Lapresse

Jonas Vingegaard si era presentato con tutti i favori del pronostico al Giro d’Italia 2026 e non ha deluso le aspettative degli appassionati, dominando la Corsa Rosa in lungo in maniera perentoria: il fuoriclasse danese non ha dovuto strafare e probabilmente non si è espresso al massimo delle due potenzialità, ma tanto è bastato per dettare legge sulle strade del Bel Paese e imporsi con oltre cinque minuti di vantaggio nei confronti del secondo classifica (l’austriaco Felix Gall).

Il capitano del Team Visma | Lease a Bike ha vinto il Giro d’Italia 2026 facendo la differenza in salita e imponendosi in ben cinque delle sei frazioni che si sono concluse in quota: sul Blockhaus, su Corno le Scale, a Pila, a Carì e a Piancavallo è stata sufficiente una progressione agevole per tramortire l’intera concorrenza e alzare le braccia al cielo. Il 29enne alzerà al cielo il Trofeo Senza Fine per la prima volta in carriera e la festa che lo aspetta domani pomeriggio a Roma portare in dote un altro primato.

Jonas Vingegaard ha completato la Tripla Corona, il sempre prestigioso riconoscimento platonico che spetta a chi vince per almeno una volta in carriera tutti i tre Grandi Giri: dopo il doppio sigillo al Tour de France (2022 e 2023) e la gioia dello scorso anno alla Vuelta di Spagna (2025), è arrivato anche il Giro d’Italia. Il nativo di Hillerslev è diventato l’ottavo uomo a riuscire nell’impresa, chiudendo l’opera prima del grande rivale Tadej Pogacar, che ritroverà a breve alla Grande Boucle.

Il danese si accosta a nomi illustrissimi del passato: il francese Jacques Anquetil (5 Giri, 2 Giri, 1 Vuelta: corona completata nel 1963), Felice Gimondi (1-3-1, 1968), il belga Eddy Merckx (5-5-1, 1973), il francese Bernard Hinault (5-3-2, 1980), lo spagnolo Alberto Contador (2-2-3, 2008), Vincenzo Nibali (1-2-1, 2014) e il britannico Chris Froome (4-1-2, 2018).

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