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Jonas Vingegaard minimizza: “Non ho combattuto per gli abbuoni, sei secondi non cambiano”
Jonas Vingegaard occupa il secondo posto nella classifica generale del Giro d’Italia, con un distacco di 33 secondi dal portoghese Afonso Eulalio. Il fuoriclasse danese si è presentato alla Corsa Rosa con tutti i favori del pronostico per conquistare il Trofeo Senza Fine e si è imposto nelle due tappe che proponevano l’arrivo in salita (Blockhaus e Corno alle Scale), ma non si è distinto nella cronometro in Toscana.
Il capitano del Team Visma | Lease a Bike ha perso sei secondi nei confronti del lusitano nella giornata odierna, perché l’alfiere della Bahrain-Victorious è transitato per primo al Chilometro Red Bull e ha così rafforzato la maglia rosa. Il due volte vincitore del Tour de France, che ha un margine di 1’30” sull’olandese Thyemn Arensman e 1’57” sull’austriaco Felix Gall, guarda già alla frazione sulle montagne valdostane prevista sabato.
Jonas Vingegaard ha infatti minimizzato quanto successo oggi lungo le strade che conducevano a Novi Ligure, dove è sembrato in totale controllo della situazione: “Non ho combattuto per gli abbuoni – ha dichiarato ai microfoni della Rai. Spero che non cambi nulla, guardo a sabato e a settimana prossima con tappe duro, non penso che sei secondi cambino molto“.
