Internazionali d'ItaliaTennis
Jannik Sinner ai quarti a Roma, ma Andrea Pellegrino esce dopo una prestazione sontuosa
Jannik Sinner continua il suo cammino al Foro Italico di Roma. Il numero 1 del mondo è ai quarti degli Internazionali d’Italia 2026: batte in un’ora e 29 minuti Andrea Pellegrino con il punteggio di 6-2 6-3 e aggancia Novak Djokovic con 31 match vinti nei Masters 1000 consecutivamente. Giovedì, contro uno tra il russo Andrey Rublev e il georgiano Nikoloz Basilashvili, ci sarà l’assalto alla leadership solitaria in questo senso. Ma, soprattutto, alla seconda semifinale consecutiva al Foro Italico.
Chi pensa subito a mettere le cose in chiaro circa i rapporti di forza è Sinner. Un Sinner che piazza immediatamente il break a 15, con Pellegrino che parte piuttosto contratto e questo è soltanto un aiuto per il numero 1, che disegna le linee del campo come sa. E, spesso e volentieri, si giova di errori del pugliese causati per buona misura dal farlo giocare in situazioni non comode. C’è il 3-0, c’è anche il 4-0 dopo un 30-40 che Sinner si fa di fatto salvare (dritto sbagliato da Pellegrino), ma il pugliese di qui in avanti entra in partita, vince un duro quinto game e mostra al pubblico del Centrale le ragioni per cui è arrivato fin qui. Arriva abbastanza tranquillamente il 6-2 per Sinner.
Nel primo game del secondo set è bravo Pellegrino a salvare una palla break e, nel complesso, a tenere il game, poi sale anche sul 15-30 (situazione comunque non infrequente), ma Sinner è sempre attento sia con il servizio che in difesa. Ad ogni modo, il pugliese sale decisamente di livello, riesce a ritrovare per buona misura il suo tennis e continua a tenere la battuta e, in certi casi, anche degli scambi importanti contro uno che, quanto a creare seri problemi agli avversari, di problemi se ne è sempre fatti pochi. Dal 3-3, però, la pressione continua esercitata da Sinner da fondo inizia a dare i propri frutti: gli ultimi tre game scorrono via rapidi ed è così Jannik che si prende i quarti di finale.
Più dei numeri, più del 13-22 contro 11-26 in fatto di vincenti-errori gratuiti, conta il rispetto che Sinner e Pellegrino si mostrano. A rete, innanzitutto, e poi in un momento. Quello della firma sulla telecamera da parte di Jannik, che scrive semplicemente “Grande Andrea”. Sì, perché il pugliese in questo cammino al Foro Italico è veramente stato grande.
