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Ginnastica e cultura fisicaRitmica

Italia comparsa nell’universo della ritmica: Farfalle a distanze siderali dall’elite agli Europei, fuori dalla top-10

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Farfalle
Farfalle / Simone Ferraro/FGI

Ai minimi termini, fuori da tutti i giochi che contano, lontanissima dai fasti di un passato recente che sembra però così remoto, incapace di lottare per le posizioni nobili e di esprimere un livello tecnico meritevoli dei piani alti del panorama internazionale. Si tratta dell’anno zero della ginnastica ritmica tricolore sul fronte dei gruppi ed è inutile negarlo dopo il responso inequivocabilmente negativo degli Europei, in corso di svolgimento sulla pedana di Varna (Bulgaria).

L’Italia ha concluso addirittura al tredicesimo posto nel concorso generale (l’unica prova prevista anche alle Olimpiadi, dove non vanno in scena le finali di specialità), uno dei risultati peggiori della storia per il movimento del Bel Paese: dalla medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Parigi 2024 sembrano passati secoli, invece non sono trascorsi nemmeno due anni. La DT Emanuela Maccarani sollevata dall’incarico, i ritiri di atlete di notevole spessore tecnico, la creazione di due squadre (una a Chieti e una Desio) apparsa un po’ confusionaria hanno messo la nostra Nazionale con le spalle al muro.

Alla rassegna continentale hanno preso parte le Farfalle di Chieti, ma la prestazione è stata deficitaria: dopo un discreto 24.700 nell’esercizio misto (clavette e cerchi), le azzurre hanno commesso svariati errori con le cinque palle (20.100) e non sono andate oltre un complessivo 44.800 che ha relegato la formazione nelle retrovie. Serena Ottaviani, Chiara Badii, Sofia Sicignano, Bianca Vignozzi, Sasha Mukhina, Gaia Pozzi hanno assistito da lontanissimo alla vittoria della Spagna, che ha dominato la scena con un perentorio 57.650 (28.850 con le palle e 28.800 nel misto).

La squadra bronzo iridato ha annichilito la concorrenza della Russia (seconda con 53.450, tornata quest’anno sul palcoscenico internazionale dopo la lunga assenza), di Israele (terza con 53.350) e della Bielorussia (quarta con 50.550, vale lo stesso discorso della Russia). Soltanto sesta la quotata Bulgaria (49.750), tra la Germania (50.350) e l’Ucraina (49.600). L’Italia è dietro anche a Francia (48.250), Ungheria (48.250), Polonia (47.950), Azerbaijan (46.650) e Romania (46.250): ai margini della ritmica che conta… Le Farfalle torneranno in scena domenica 31 maggio per disputare la finale di specialità con clavette e cerchi, forti del sesto parziale.

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