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Giulio Ciccone ha indossato maglia gialla e rosa: gli italiani nella storia che ci erano riusciti

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Giulio CIccone
Giulio Ciccone / LaPresse

Il terzo posto conquistato nella quarta tappa del Giro d’Italia 2026, la Catanzaro-Cosenza di 138 chilometri, e l’abbuono ottenuto al chilometro Red Bull hanno consegnato a Giulio Ciccone quello che per tanti ciclisti può rappresentare un sogno inseguito tutta la carriera, la maglia rosa.

Il corridore della Lidl-Trek guida ora la classifica generale con quattro secondi di margine sul trio Jan Christen-Florian Stork-Egan Bernal. A legittimare ulteriormente lo splendido traguardo raggiunto è l’inserimento nel novero dei corridori nostrani che hanno indossato, almeno per un giorno, la maglia rosa e la maglia gialla.

Ciccone aveva conquistato il simbolo del primato al Tour de France nell’edizione 2019 e, a sei anni di distanza, ha indossato anche la maglia che tutti i ciclisti italiani bramano. L’abruzzese non è però l’unico ad essere riuscito in questa impresa e fa parte di un numeroso gruppo di corridori che sono membri di questo club.

Prima di lui avevano indossato i simboli del primato dei due Grandi Giri Learco Guerra, Gino Bartali, Fiorenzo Magni, Fausto Coppi, Gastone Nencini, Felice Gimondi, Italo Zilioli, Francesco Moser, Guido Bontempi, Claudio Chiappucci, Mario Cipollini, Ivan Gotti, Marco Pantani, Vincenzo Nibali e Fabio Aru,

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