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Giro d’Italia 2026: i favoriti. Jonas Vingegaard destinato a dominare? Giulio Pellizzari punta al podio
Siamo entrati ormai nella settimana che porta all’attesissimo via dalla Bulgaria per il Giro d’Italia 2026. L’edizione numero 109 della Corsa Rosa è vicinissima alla Grande Partenza e lo spettacolo sta per iniziare: andiamo a scoprire nel dettaglio i favoriti che ambiscono alla Maglia Rosa a Roma.
Non si può non partire da Jonas Vingegaard. Il danese ha cambiato le carte in tavola, dopo una vita dedicata sempre e solo al Tour de France ha deciso di venire nel Bel Paese per cercare il Trofeo Senza Fine. Il capitano della Visma | Lease a Bike parte sicuramente dalla prima fila in griglia di partenza, forse con anche un po’ di distacco rispetto ai rivali. In salita (e anche a cronometro) sembra battibile solamente da Tadej Pogacar, come ha dimostrato anche nelle ultime uscite tra Parigi-Nizza e Catalunya.
Chi proverà ad avvicinarlo è la grande speranza italiana. Dopo tanti anni il Bel Paese si presenta con uno dei primi favoriti per la Corsa Rosa: Giulio Pellizzari è pronto a far entusiasmare il pubblico di casa. Il marchigiano della Red Bull – BORA – hansgrohe nonostante la giovane età sembra essere pronto finalmente a fare da capitano in una grande corsa a tappe. È reduce dal sesto posto dell’anno scorso e vuole sicuramente battagliare con Vingegaard e puntare al podio.
Assente Joao Almeida, manca un terzo incomodo tra i grandi nomi. Non mancano però i corridori che possono ambire alla top-3. Partiamo dall’australiano Ben O’Connor (Team Jayco AlUla) che nel 2024 ha chiuso quarto la Corsa Rosa ed ha tutte le carte in regola per centrare il podio. Quinto al Tour lo scorso anno l’austriaco Felix Gall (Decathlon CMA CGM Team) è uno scalatore puro e sulle montagne alpine potrebbe andare a nozze. Da citare anche il colombiano Egan Bernal: il capitano della Ineos Grenadiers ha già vinto il Giro e sembra essere tornato in eccellente condizione.
