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Giro d’Italia 2026, diciottesima tappa Fai della Paganella-Pieve di Soligo: penultima occasione per i velocisti
Si aprirà tra meno di una settimana l’edizione numero 109 del Giro d’Italia. La Corsa Rosa, primo Grande Giro della stagione, prenderà il via con quattro frazioni in Bulgaria prima di spostarsi sul territorio italiano. L’ultima tappa sarà come sempre a Roma, con un traguardo da sempre molto ambizioso per tutti i velocisti. Prima dell’arrivo nella città laziale però, gli sprinter avranno una penultima occasione.
La diciottesima tappa non presenta infatti difficoltà altimetriche e sembra disegnata per un possibile arrivo in volata. Il percorso si aprirà da Fai della Paganella e si concluderà a Pieve di Soligo dopo un totale di 171 chilometri e 2050 metri di dislivello. Nella prima parte ci sono vari saliscendi prima di un lungo tratto leggermente in salita che porterà sul GPM di terza categoria di Fastro.
Da qui il percorso torna ad essere leggermente mosso con la presenza anche di un Chilometro Red Bull. A 10 chilometri dalla conclusione si affronterà il Muro del Ca’ del Poggio (1.1 km ad una pendenza massima del 19%), ultima insidia prima dell’arrivo. Se il gruppo supererà insieme questo ultimo scoglio arriverà poi compatto verso il traguardo, dando probabilmente vita alla penultima volata del Giro.
