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Roland GarrosTennis

Flavio Cobolli ammette: “Adesso c’è un’aria diversa in spogliatoio, in tanti sognano al Roland Garros…”

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Flavio Cobolli
Cobolli / Lapresse

Nove set vinti, zero persi. Un ruolino di marcia sin qui semplicemente perfetto quello di Flavio Cobolli al Roland Garros 2026, con tre successi convincenti collezionati contro Andrea Pellegrino, Wu Yibing e soprattutto Learner Tien. Il tennista romano ha raggiunto così gli ottavi di finale all’Open di Francia e partirà con i favori del pronostico anche al prossimo turno contro la rivelazione statunitense Zachary Svajda, capace di sconfiggere quest’oggi il quotato argentino Francisco Cerundolo in cinque set.

Sono molto contento della mia prestazione, è la mia prima vittoria sul campo centrale in uno Slam e significa molto per me. Ora è il momento di recuperare un po’ e di pensare già alla prossima partita, che è molto importante. Credo di aver giocato bene anche perché il mio avversario forse era un po’ stanco per le ultime partite dei giorni scorsi e questo mi ha aiutato a raggiungere il quarto turno“, spiega Flavio in conferenza stampa dopo aver battuto Tien per 6-2 6-2 6-3.

Voglio pensare partita per partita, è così che tutti affrontano la settimana. So che ci sono molte possibilità di avere un nuovo campione Slam, e credo che sicuramente avremo un nuovo campione Slam, ma non voglio pensarci. Ora ho un’altra partita dura, anche il prossimo avversario ha vinto, quindi sarà difficile e devo essere pronto a lottare ancora. Da ora penso solo alla prossima partita. Non è facile, perché comunque guardi il tabellone e tutte le partite. Abbiamo molto tempo per vedere gli altri incontri, quindi non è semplice restare concentrati solo match dopo match, ma sto cercando di farlo. Per ora so solo che ho vinto tre partite e devo giocare la quarta, e voglio pensare solo a quella“, prosegue il n.14 ATP.

Sul suo prossimo avversario Zachary Svajda:Mi sembra sia della mia età. Abbiamo giocato due anni fa a Delray Beach, ci conosciamo bene, mi sono allenato un paio di volte con lui. Dovrò studiarlo ancora perché non ci ho mai giocato sulla terra e non l’ho mai visto giocare sulla terra. Anche lui avrà sicuramente una superficie che predilige, ma avendo vinto queste partite credo che sia in un buon momento, con un buon feeling soprattutto su questi campi. Dovrò stare molto attento anche nella prossima partita“.

Le partite di Coppa Davis mi hanno aiutato ad affrontare questi grandi stadi e la pressione di giocare davanti a un pubblico così numeroso. Bologna mi ha dato tanto: la pressione quando giochi con la nazionale non è mai la stessa di quando giochi per te stesso, ma credo mi abbia aiutato a gestire le difficoltà e la pressione, soprattutto nei match in cui ce n’è tanta. Di solito non è la mia qualità migliore, però in questa partita sapevo che, se fossi rimasto concentrato, avrei potuto vincere in tre set e sarebbe stato molto utile per quella successiva. Ho cercato di dare tutto anche nel terzo set per chiudere la partita il prima possibile e avere più tempo per recuperare in vista della prossima“, le parole dell’azzurro.

Cobolli ha poi ammesso che in questi giorni si respira un’aria particolare, dopo la fuoriuscita di tutti i grandi favoriti per la vittoria finale: Si sente quest’aria diversa nello spogliatoio, soprattutto perché non ci sono i due più forti e adesso anche Nole è fuori. Quando cammini nello spogliatoio c’è uno spiraglio per tutti e tutti vogliono coglierlo. Siamo pronti a lottare su ogni punto per provare a sfruttare questa occasione“.

Ho sempre la stessa routine. Il giorno in cui vinco, come oggi, vado a cena con i miei amici in centro e me la prendo un po’ più comodo. Il giorno prima della partita ceno con il team e facciamo un po’ di cavolate tutti insieme. Ho la mia routine e i miei pensieri. Come ho detto prima, so che qui c’è forse una possibilità in più rispetto agli altri Slam e anche rispetto a Wimbledon, perché giochiamo sulla superficie che mi piace di più. Sognare non è mai sbagliato: qui sognano in tanti ed è giusto così, e vince chi sogna di più“, il commento del giocatore italiano.

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