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Tennis

Federico Cinà esulta al Roland Garros: “Era il mio primo quinto set… Ora mettetemi l’accento”

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Federico Cinà
Federico Cinà / IPA_Agency

Federico Cinà ha sconfitto lo statunitense Reilly Opelka con il punteggio di 3-6, 6-4, 6-2, 6-7(6), 6-4 e si è meritato l’ammissione al secondo turno del Roland Garros. Alla sua prima presenza in un tabellone principale di uno Slam, il tennista italiano ha firmato il colpaccio contro il veterano americano e può così proseguire la propria avventura sulla terra rossa di Parigi, dove ora se la dovrà vedere contro il vincente del confronto tra lo svizzero Stan Wawrinka e l’olandese Jesper de Jong.

Federico Cinà ha espresso tutta la propria soddisfazione per il suo primo sigillo in uno Slam durante la conferenza stampa: “Mi sento benissimo, è stata una partita molto dura. Sono molto felice per questa vittoria. Non mi aspettavo che il quinto set fosse così, ma l’energia del pubblico è stata incredibile ed è meraviglioso vincere la prima partita in uno Slam“. Si trattava del primo quinto set giocato in carriera dall’azzurro, che si è distinto sotto il profilo fisico: “Non sono così sorpreso, forse solo un po’, perché non avevo mai giocato un quinto set, era la prima volta. Sono molto contento di come ho giocato il quinto set, ma anche tutta la partita“.

Il 19enne ha poi proseguito nella propria analisi:Nell’ultimo game ero molto emozionato, mi sono passate per la testa tante cose. Alla fine ho cercato di rimanere concentrato su ogni punto e ci sono riuscito. Ho giocato contro un avversario che colpisce la palla molto forte e faceva molto caldo, quindi la palla viaggiava davvero veloce. Dopo il quarto ho avuto tanti pensieri, perché ero 4-1 avanti nel tie-break e lui ha fatto dei bei punti, quindi non avevo molto da rimproverarmi. Ho pensato che ero al primo turno di uno Slam per la prima volta, avevo tutto un set davanti, quindi perché avrei dovuto pensare al quarto? Ho deciso di godermi il quinto e alla fine è andata bene“.

Per la ATP si chiama ancora Federico Cina, l’accento sulla “a” finale del suo cognome non è previsto: “Spero che mi mettano l’accento sulla ‘A’. Poi sono molto felice di come ho gestito la partita fisicamente, però soprattutto, anche mentalmente non mi sono fatto prendere dal panico in certi momenti. Ho sempre gestito tutto molto bene, non ho avuto tanti cali oggi, che comunque è un mio punto debole, ogni tanto ho dei bassi. Oggi ho gestito veramente bene questo aspetto, ero molto, molto attento“.

Il siciliano si è proiettato sul prossimo turno: Vabbè, sono due giocatori con una classifica più alta della mia, quindi massimo rispetto ovviamente. Uno è un campione che ho visto tantissime volte giocare quando ero piccolo, e l’altro comunque penso sia tra i primi 100. Sarà sicuramente una partita difficile con entrambi. Vediamo chi vince, io mi preparerò al massimo“.

Federico Cinà si è descritto al di fuori del campo:Sono un ragazzo abbastanza tranquillo, non so se si vede in campo, penso di sì. Cosa mi piace fare? Quando sono fuori dal campo cerco di stare con amici e famiglia, mi piace rilassarmi. Sono un ragazzo abbastanza tranquillo, educato. Tifo Palermo, sì. Tifo Palermo, è importante: siamo rimasti in Serie B, però speriamo per la prossima stagione. Non ho un hobby particolare“.

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