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Eulalio mai domo: guadagna secondi su Vingegaard grazie al traguardo volante!
La dodicesima tappa del Giro d’Italia si conclude con l’assolo vincente di Alec Segaert. Il corridore belga della Bahrain-Victorious si rende protagonista di un micidiale attacco in contropiede a poco più di tre chilometri dalla conclusione grazie a cui riesce a sopravanzare il gruppo e regala alla sua squadra il successo di tappa.
A rendere trionfale la giornata della formazione guidata da Franco Pellizzotti è l’abbuono guadagnato da Afonso Eulalio. Il titolare della Maglia Rosa scatta infatti in prossimità del chilometro Red Bull, batte l’australiano Ben O’Connor del Team Jayco AlUla e conquista sei preziosi secondi di bonus in classifica generale.
Il corridore lusitano conserva il simbolo del primato e può vantare ora un margine di trentatré secondi sul grande favorito della vigilia, il danese Jonas Vingegaard del Team Visma | Lease a Bike ed un vantaggio di oltre due minuti sull’olandese Thymen Arensman della Netcompany Ineos.
Difficile quantificare il valore dell’azione odierna di Eulalio. Il dato però incontrovertibile è il carattere assolutamente indomito di un corridore che ha conquistato la Maglia Rosa contro ogni pronostico, ma la sta onorando ogni giorno con il piglio del leader e la voglia di chi vuole combattere fino all’ultimo secondo utile prima di cedere il passo ai grandi favoriti per la vittoria finale.
