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Milan alza bandiera bianca per la maglia ciclamino. Narvaez può insidiare Magnier
Salvo incredibili imprevisti e colpi di scena, Jonathan Milan non riuscirà a vincere la maglia ciclamino al Giro d’Italia 2026. Purtroppo il velocista della Lidl-Trek ha alzato bandiera bianca al termine di una caotica ed insidiosa dodicesima tappa, vinta a sorpresa con un grande colpo da finisseur dal belga Alec Segaert della Bahrain-Victorious.
Poteva essere una frazione per velocisti ed invece l’azione della Movistar sul GPM di Bric Berton ha messo fuori dai giochi uno per uno gli sprinter più attesi, che già avevano sofferto in precedenza sul Colle Giovo. Il primo a staccarsi è stato il francese Paul Magnier e poi è toccato anche a Jonathan Milan. I due, insieme ad altri velocisti e compagni di squadra, hanno anche cercato di rientrare sul gruppo, ma l’andatura davanti non ha permesso alcun ricongiungimento.
Le occasioni per i velocisti si riducono sempre di più e restano solo due arrivi veramente adatti agli sprinter: quello di domenica a Milano e poi successivamente quello all’ultima tappa a Roma. Sicuramente sono due tappe in cui Milan cercherà di essere protagonista, ma ormai il distacco da Paul Magnier sembra davvero incolmabile. Il francese ha infatti 130 punti ed il friulano invece è terzo con solamente 76 punti. Purtroppo il velocista della Lidl-Trek non è mai riuscito a vincere in questo Giro e soprattutto ha solo due piazzamenti tra i primi cinque, entrambi ottenuti nelle prime tappe in Bulgaria, con il quarto posto all’esordio e poi il secondo nella terza frazione, quando a vincere è sempre stato Magnier.
Il francese della Soudal Quick-Step, però, non deve sentirsi al sicuro, ma anzi ora il suo principale avversario è l’ecuadoriano Jhonatan Narvaez, capace in questo Giro di vincere già tre tappe e che potrebbe ancora ottenere molti punti e magari anche qualche altra vittoria nei prossimi giorni. Il corridore della UAE Team Emirates – XRG ha 119 punti e soprattutto ha dimostrato di essere in grandissima condizione ed è molto possibile vederlo all’attacco nelle prossime tappe proprio per provare a vincere la maglia ciclamino.
Sicuramente gli arrivi di Milano e Roma aiutano decisamente Magnier, ma Narvaez ha anche lui un due o tre tappe dove può lasciare il segno ed anche nelle frazioni di montagna potrebbe andare in fuga proprio per conquistare qualche punto. Da capire se la maglia ciclamino è veramente un obiettivo dell’ecuadoriano, ma vista la posizione in classifica sarebbe davvero un peccato non provarci, soprattutto per una UAE che tanto non ha più uomini di classifica, ma che ha già mostrato in questo Giro di essere una squadra fenomenale.
