Seguici su
LEGGI OA SPORT SENZA PUBBLICITÀ
ABBONATI

EquitazioneSalto

Equitazione: Piergiorgio Bucci si prende il Piazza di Siena! Successo clamoroso dell’azzurro a Roma

Pubblicato

il

Piergiorgio Bucci - IPA
Piergiorgio Bucci - Ph. IPA

Piergiorgio Bucci ce l’ha fatta: il cavaliere italiano si è preso la vittoria nel Gran Premio Roma al Piazza di Siena 2026. La gara individuale più ambita dai partecipanti alla kermesse capitolina torna a parlare italiano a 9 anni di distanza dall’ultima volta, quando nel 2017 fu Lorenzo De Luca ad alzare le braccia al cielo a Villa Borghese.

Concorso straordinario per l’azzurro che, non avendo Hantano a disposizione (il suo cavallo di punta fermato da un attacco febbrile negli scorsi giorni), venerdì era stato costretto a rinunciare alla Coppa delle Nazioni e oggi si è presentato fra i partecipanti montando uno splendido Pallieter vd N.Ranch.

Doppio e unico percorso netto per il classe 1975, che da 15 mesi è sicuramente fra i cavalieri di salto ostacoli più forti al mondo (a dimostrarlo anche la vittoria nella tappa del Global Champions Tour di Città del Messico del mese di aprile). Dopo aver superato il primo round, insieme ad altri 11 binomi, Bucci e il suo Pallieter vd N.Ranch si ripetono sul percorso accorciato del Gran Premio Roma mettendo la “boccia a punto” col crono di 42.01. A quel punto mancavano ancora 4 binomi, nessuno dei quali è stato in grado di arrivare alla fine senza penalità: l’ultimo brivido l’ha dato la fortissima tedesca Sophie Hinners, che però è incappata in un errore che l’ha fatta finire addirittura fuori da un podio completato al secondo e al terzo posto da altri due teutonici, ossia Jörne Sprehe (4 penalità – 39.01 – Toys) e il grandissimo Richard Vogel (4 penalità – 41.67 – Clodio).

Nel complesso un’ottima prova del movimento italiano, che ha piazzato anche Giulia Martinengo Marquet (Delta Del’Isle) e Riccardo Pisani (Chacco’s Lawito PS), rispettivamente in 7a e 10a posizione.

Si chiude quindi nel migliore dei modi un Piazza di Siena 2026 che ha decisamente rilanciato le ambizioni del comparto azzurro di salto ostacoli, in un anno che sancisce l’inizio del processo di qualificazione verso le Olimpiadi di Los Angeles 2028.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI