Arrampicata Sportiva
Arrampicata sportiva: Oceania Mackenzie va a segno nel boulder di Berna. Moroni appena fuori dalla Top 8
La terza tappa della Coppa del Mondo 2026 di arrampicata sportiva, a Berna, ha mandato in archivio il boulder femminile. Sulle pareti elvetiche a imporsi, al termine di una finale assai intensa, è stata l’australiana Oceania Mackenzie.
La scalatrice classe 2002 – alla prima affermazione assoluta in CdM – si è imposta mettendo insieme in finale uno score di 74.5 “risolvendo” al meglio i blocchi svizzeri nell’atto conclusivo: un punteggio che le ha permesso di mettersi alle spalle, in seconda e terza piazza sul podio, la britannica Erin McNeice (69.0) e la statunitense Annie Sanders (60.0).
Restano giù dal podio, nelle caselle dal quarto all’ottavo posto: l’altra americana Brooke Raboutou (44.1), le nipponiche Melody Sekikawa (29.7) e Mao Nakamura (25.0) e le francesi Oriane Bertone (19.8, settima e particolarmente delusa) e Lucile Sauriel (19.3). Non ha partecipato al contest per motivi di pianificazione personale di partecipazione alla stagione 2026, va ricordato, la fortissima slovena Janja Garnbret.
In casa Italia, c’è da registrare il 10° posto di una Camilla Moroni (45.0) fuori dalla finale per due posizioni e comunque in grado di battagliare con le migliori in semifinale
Domani invece toccherà agli uomini: gli azzurri si affidano a Luca Boldrini che cercherà di compiere l’impresa di entrare fra i migliori 8 per accedere alla finalissima.
