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Afonso Eulalio: “Salita finale lunga e dura, spero che la maglia bianca mi dia la stessa spinta della rosa”
Si è conclusa con la vittoria di Jonas Vingegaard la quattordicesima tappa del Giro d’Italia 2026. Il danese conquista anche l’arrivo di Pila con una prestazione brillante al termine di una giornata lunga ed estenuante anche per il caldo. Il fuoriclasse del Team Visma Lease a Bike mette così il terzo sigillo in salita nella Corsa Rosa e si prende anche la maglia rosa.
La nuova classifica generale vede in seconda posizione Afonso Eulalio, distante 2’26”. Il portoghese cede sulla salita finale ma trova l’aiuto prezioso del compagno di squadra Damiano Caruso, contenendo il ritardo sul traguardo. Il lusitano della Bahrain-Victorious termina il suo viaggio con la maglia rosa ma rimane comunque nelle posizioni di vertice della generale.
Ai microfoni della Rai, Eulalio ha dichiarato: “È stata una salita molto dura e lunga. Lunga come tutte quelle che abbiamo affrontato oggi. Sono arrivato al finale con un po’ di fatica ma ho cercato di dare tutto fino all’arrivo. Per fortuna ho nuovamente corso con l’aiuto di Damiano Caruso, ha fatto un lavoro fenomenale. Lui riesce sempre a motivarmi, abbiamo dato il massimo”.
Il portoghese ha poi chiosato: “Devo ringraziare tutto lo staff e tutte le persone che mi hanno motivato durante questa esperienza in rosa. Recuperare ora è importante in questi due giorni. Spero che la maglia bianca mi dia la stessa spinta della maglia rosa”.
