Tennis
Quando torna Alcaraz? In Spagna spunta il paragone con un infortunio di Nadal
Dopo essersi ritirato dall’ATP 500 di Barcellona ancor prima di scendere in campo per l’ottavo di finale contro il ceco Tomas Machac e aver rinunciato al Masters 1000 di Madrid attualmente in corso di svolgimento sulla terra battuta della Caja Magica, Carlos Alcaraz è costretto a saltare anche gli Internazionali d’Italia e soprattutto il Roland Garros terminando anzitempo la sua stagione sul rosso.
“Dopo i risultati dei test effettuati oggi, abbiamo deciso che la cosa più prudente è essere cauti e non partecipare a Roma e Roland Garros, in attesa di valutare l’evoluzione per decidere quando torneremo in campo. È un momento complicato per me, ma sono sicuro che ne usciremo più forti“, l’annuncio sui social del 22enne murciano che non potrà dunque andare a caccia del terzo titolo consecutivo a Parigi.
Alcaraz ed i componenti del suo team non hanno mai parlato nello specifico di questo infortunio al polso destro, quindi è impossibile prevedere con certezza i tempi di recupero che dovrà rispettare il fuoriclasse spagnolo prima di tornare a competere. In ogni caso alcuni precedenti del passato possono fornire qualche indicazione, delineando quelle che potrebbero rivelarsi le effettive tempistiche del percorso di riabilitazione del giocatore iberico.
I media spagnoli hanno già ripescato i problemi al polso con cui aveva dovuto fare i conti Rafael Nadal, che rimase fermo per tre mesi nel 2014 (perdendo tutto lo swing estivo sul cemento americano) e per un paio di mesi nel 2016 (ritirandosi dal Roland Garros e saltando poi Wimbledon). Vedremo nelle prossime settimane come procederà il recupero dell’attuale numero 2 al mondo, che rischia però a questo punto di dover mettere in discussione anche la sua presenza sull’erba londinese dell’All England Club considerando che i Championships partiranno il 29 giugno.
