Pattinaggio Artistico a rotelle
Pattinaggio artistico a rotelle, Sasso trionfa e convince alla World Cup di Buenos Aires. Tanti azzurri in top 3
Un esordio stagionale da dominatrice assoluta. Roberta Sasso si è imposta per dispersione in occasione della competizione di Solo Dance valida per la World Cup 2026 di pattinaggio artistico a rotelle, rassegna itinerante composta da due semifinali ed un ultimo atto attualmente in scena in Argentina, precisamente a Barcellona.
Prestazione oltremodo convincente per la detentrice del titolo iridato, abile ad indirizzare le sorti della gara fin dal segmento più corto, dove ha ottenuto un margine di sei punti rispetto alla concorrenza ottenendo nettamente il miglior riscontro in entrambi i punteggi guadagnando 71.17 e rubando l’occhio in elementi come i travelling (livello 4), l’artistic sequence (livello 4) e il pattern di quickstep (centrando tre keypoint su quattro).
Ottima anche la free dance, interpretata sulle note di Rosalia e impreziosita da cinque elementi eseguiti con pregevole qualità, vedi ancora una volta i travelling (che hanno ricevuto un +3 unanime), l’inaugurale choreo sequence oltre che la dance step sequence ed i cluster (chiamati di livello 3), fattore con cui l’azzurra si è spunta fino a quota 87.70 per 158.87, dodici lunghezze in più rispetto alla spagnola Natalia Baldizzone Morales, seconda con 146.46 rimontando sulla brasiliana Gabriella Giraldi, al posto d’onore nella style e terza nella classifica finale con lo score di 146.44.
In scia anche la rappresentante del Paraguay Erika Alarcon Ansimoff, quarta con 144.28. Sopra quota 140, ed è una notizia splendida, anche Caterina Artoni, quita con 140.46. Diciottesimo posto invece per Mathilda Pietrobuoni con 110.02. Corto sfortunato invece per Elisa Cavina, rimasta fuori dal libero con 46.83.
In campo maschile debutto tra i grandi di un certo rilievo per Yuri Allegranti, costretto ad arrendersi solo al cospetto del Campione Mondiale Brayan Carreno, il quale si è imposto con 162.07 contro i 150.87, mentre il podio è stato completato dallo statunitense Sean Folstein con 122.81.
Grandi sorrisi anche in campo Junior, complice la vittoria, anche questa netta, della nostra Ludovica Ambrosino, leader con 138.71 rifilando quattro punti all’avversaria del Paraguay Paloma Garcia Chamoro (134.24) e cinque alla spagnola Izadi Ruiz (131.27). Quinta Maria Claudia Parziale con 126.80. Italia in top 3 anche nei maschi con il posto d’onore di Luca Buonincontro, secondo con 143.83 alle spalle del temibile colombiano Jeshua Folleco, vincitore con 144.42. Più distante il brasiliano Felipe Tozato, terzo con 135.57 davanti all’azzurro Matteo Di Nunzio, quarto con 133.54.
