MotoGP
Jorge Martin soddisfatto dopo i test di Jerez: “Lavoro importante sulla moto. Il team non vuole fermarsi”
Jorge Martin chiude con il sorriso il test di Jerez de la Frontera riservato alla MotoGP disputato nella giornata odierna. Dopo la gara di ieri, che aveva visto “Martinator” chiudere fuori dal podio, il lunedì andaluso lo ha visto protagonista con la sua Aprilia. Il padrone di casa non avrà messo a segno il miglior crono ma, ascoltando le sue parole, ha mosso passi in avanti importanti con la sua moto.
L’imperativo del campione del mondo 2024 non era certo concentrarsi troppo sul cronometro quanto piuttosto valutare componenti che non aveva ancora avuto modo di utilizzare, dato che aveva saltato i test pre-stagionali di Sepang. Le sue parole dopo la giornata odierna di Jerez de la Frontera: “Oggi volevamo confermare che ieri c’era qualcosa di strano nel ‘feeling’, ed è stato così. Appena sono uscito, mi sono sentito subito molto meglio rispetto a ieri. Insomma, la gomma posteriore non era delle migliori, diciamo. Poi ho continuato a provare, recuperando un po’ del tempo che avevo perso a febbraio. Ho provato diversi componenti sulla moto, che altri piloti utilizzavano e che io non avevo ancora potuto montare. E ogni volta che ho montato un nuovo componente, sono migliorato, anche con le gomme usate”. (Fonte: Motorsport.com).
Jorge Martin prosegue nel suo racconto: “Abbiamo migliorato parecchio il pacchetto, mi sento meglio in frenata e in curva, e anche in accelerazione abbiamo trovato un po’ più di aderenza, quindi in generale tutto positivo. È chiaro che tutti migliorano, ma noi abbiamo fatto un passo avanti”.
La moto di Noale ha iniziato in maniera eccellente questo Mondiale 2026. La direzione da prendere, però, è chiara: “Credo che si possa sempre migliorare, in questo sport non c’è un picco, si può sempre migliorare in qualche aspetto, ed è quello che sta facendo l’Aprilia. La verità è che ci stanno mettendo tutta la carne sulla griglia, non si risparmiano nulla, e sono molto concentrati su quest’anno. Nel continuare a migliorare la moto. Nessuno pensa di avere la moto veloce ed è finito il lavoro. Tutti cercano di capire dove si può migliorare. E penso che sia Marco che io abbiamo fatto un passo avanti in questo test. Vedremo poi il risultato nelle prossime gare”.
