Golf
Golf, al China Open guida Del Rey dopo 18 buche
Prima giornata del China Open, torneo che si sta disputando sui fairway dell’Enhance Antinig Golf Club di Shanghai, ormai in archivio. A guidare la classifica dopo 18 buche è lo spagnolo Alejandro Del Rey che, con uno score di -10 (composto da 9 birdie, 1 eagle e un bogey), si è imposto nel primo parziale. L’iberico ha staccato di un solo colpo il padrone di casa Yanhan Zhou, fermo a -9, che si è preso in solitaria la seconda piazza.
Ottimo l’avvio di torneo anche del sudafricano Shaun Norris che ha girato in -8 (63 colpi) con un bogey-free-round (come il cinese Zhou) e si è guadagnato, così, il momentaneo 3º posto. Chiude la top 5 l’austriaca Berns Wiesberger a -7 in 4ª posizione e il cinese Bowen Chai a -6 in 5ª. Nessun italiano, dopo le prime 18 buche, in top 10 che, al termine della prima giornata viene completata da Adrian Otaegui, Andrew Johnston, Kuangyu Chen e Aaron Cockerill in T6 a -5 e diversi giocatori appaiati in T10 a -4 tra cui spiccano Angel Ayora e Zander Lombard.
Il primo azzurro in classifica è Gregorio De Leo, attualmente e provvisoriamente in top 20 a -3 con uno score che include 4 birdie (3 sulle prime e uno sulle seconde) e un bogey (alla 15). Sotto par a Shanghai anche Filippo Celli che termina il primo round in -1 e si posiziona in T49. In par, invece, Matteo Manassero (3 bogey e 3 birdie) mentre sopra par Migliozzi (+1 in T82), Stefano Mazzoli (+3 in T107) e Renato Paratore (T125 a +4).
Nonostante alcuni score molto bassi, la metà del field ruota attorno al par, dunque ci sono ancora speranze per gli italiani di agguantare il taglio e giocarsi il week end e competere per i 2,75 milioni di dollari di montepremi e i 3.500 punti Race to Dubai in palio.
