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Tennis

Ambesi: “Il crollo energetico di Sinner non ha spiegazione. Credo ci siano degli studi e si sia rivolto a specialisti”

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Jannik Sinner
Sinner / IPA Sport

Prosegue il cammino monegasco di Jannik Sinner, che ha battuto in tre set il ceco Tomas Machac (nonostante un evidente calo fisico a metà partita) avanzando ai quarti di finale del primo grande torneo stagionale sulla terra rossa del circuito ATP. Di questo e di molto altro si è parlato nell’ultima puntata di TennisMania, trasmissione condotta da Dario Puppo e visibile sul canale Youtube di OA Sport, con ospiti Massimiliano Ambesi e Guido Monaco.

Il tema è che Sinner comunque continua ad avere questi cali che lui ha definito energetici durante le partite. A questo giro ne è venuto fuori, sappiamo che si sta lavorando al problema. Sarebbe interessante capire il perché accade tutto questo. Credo ci siano degli studi e che si sia rivolto a degli specialisti per avere idee più chiare al riguardo. Mi è piaciuto come ha affrontato poi il tema dicendo: ‘Ok, oggi è andata così, domani è un’altra giornata, cerchiamo di presentarci al top e di viverla meglio’. Ecco, mi pare che sia l’approccio corretto. Alcaraz invece secondo me è andato in difficoltà per tennis più che per crisi fisica, però poi anche lui ha ripreso in mano le redini dell’incontro e lo ha portato a casa“, le parole del giornalista di Eurosport.

Sui demeriti dell’avversario di Sinner e sul malessere evidenziato dall’azzurro: “Machac, al di là dei momenti in cui forza e quindi si espone al rischio, lui anche nelle altre fasi della partita è estremamente falloso. È stato fortunato Jannik a trovare quel giocatore lì con i problemi che ha avuto, perché avesse affrontato un giocatore diverso come magari Etcheverry non la porti a casa secondo me. Sei avanti 6-1 2-1, sostanzialmente hai avuto palle break in tutti i giochi dell’avversario. Hai giocato circa 40 minuti, quindi sono 10 giochi in 40 minuti. È strano che ci possa essere un calo di quel tipo. Io penso che serva uno studio lì, perché può essere un problema legato a digestione o qualcosa di questo tipo, ma dopo 40 minuti di una partita che non è tirata non puoi andare in crisi energetica, questo è il problema”.

Lui va in panico perché non è normale che sul 6-1 2-1, in una partita per niente tirata, tu crolli letteralmente e non hai una spiegazione. Può essere un’indisposizione del momento, ma a me viene in mente l’apparato digerente per esperienza mia, poi magari è qualcosa di diverso, ma è una cosa che deve essere in ogni caso studiata perché non può passare. Ieri nello specifico, perché poi è vero che a un certo punto inizia a fare degli esercizi e dei movimenti come se avesse problemi la schiena, ma molto più avanti nel set. Sul 2-1 o 2-2, che cosa succede? Cioè, che cosa ha sentito? Che cosa ha avvertito? È quella la domanda. Io l’ho visto molto preoccupato ad un certo punto“, aggiunge Ambesi.

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