Tennis
Alexander Zverev: “L’infortunio di Alcaraz? Non sono contento, Sinner è il grande favorito per il Roland Garros”
All’esordio al Mutua Madrid Open, Alexander Zverev ha dovuto sudare più del previsto per avere la meglio su Mariano Navone, piegato con il punteggio di 6-1, 3-6, 6-3. Un match dai due volti: avvio autoritario del tedesco, poi un passaggio a vuoto nel secondo set e, infine, la reazione nel momento decisivo.
Zverev ha analizzato con lucidità la propria prestazione: “Alti e bassi. I momenti positivi sono stati eccezionali, come il primo set, quasi perfetto, mentre quelli negativi sono stati molto difficili, come l’inizio del secondo set. Ho perso un po’ la concentrazione, ma ci sono anche aspetti positivi. Ho servito benissimo, ho giocato molto bene nel primo set e alla fine ho ritrovato il mio gioco e ho vinto in tre set, che è la cosa più importante“.
Nel corso della conferenza, il tedesco ha poi commentato anche l’assenza di Carlos Alcaraz, fermato da un infortunio. Il suo pensiero è stato netto: “È triste. Triste per il tennis. Ma come ha detto lui stesso, è molto giovane e la sua carriera sarà lunghissima, e credo che sia questa la sua priorità. Non è mai un bene quando salti i grandi tornei; abbiamo bisogno di lui, il tennis è più emozionante con lui“.
Un tema su cui ha voluto insistere, parlando anche per esperienza personale: “A volte si dice che i migliori giocatori siano felici quando gli altri non lo sono, ma non è così. Mi sono trovato in quella situazione, infortunato, impossibilitato a giocare nei grandi tornei, e non è una sensazione piacevole. Gli auguro una pronta guarigione; spero che torni prima del previsto e che possa pensare al Roland Garros, e in caso contrario, spero di vederlo al 100% nella stagione sull’erba“.
Guardando invece al futuro e alle prospettive Slam, in particolare allo Slam di Parigi, Zverev ha evitato facili calcoli: “Sì, ma non è il modo giusto di vedere le cose. Per me, per vincere un Major bisogna battere il migliore al mondo. Negli ultimi mesi, Jannik Sinner è stato il miglior giocatore al mondo e lo è ancora, è il grande favorito. Ma non voglio che gli altri siano fuori. Competerò comunque, cercherò di vincere, ma è meglio quando ci sono tutti“.
