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Parigi-Nizza 2026, il francese Godon vince lo sprint nella tappa dimezzata
Doveva essere la tappa più attesa di tutta la Parigi-Nizza 2026 ed invece la settima frazione della corsa francese non ha mai trovato pace ed alla fine è stata disputata, ma solo per quarantasette chilometri. A trionfare è stato il francese Dorian Godon (INEOS Grenadiers), che ottiene il suo diciassettesimo successo in carriera, precedendo allo sprint l’eritreo Biniam Girmay (NSN Cycling Team) e l’olandese Cees Bol (Decathlon CMA CGM Team).
Una tappa che avrebbe dovuto vedere l’arrivo ad Auron, poi successivamente cancellato per la neve e spostato ad Isola, togliendo la parte più difficile della salita. Quest’oggi poi la tappa è stata ulteriormente accorciata, togliendo tutta la prima parte a causa della pioggia che ha reso in molti punti l’asfalto decisamente pericoloso.
La partenza è stata data dunque al chilometro 74 sul ponte Louis Nucéra, a Le Broc. Da quel momento c’è stata quasi una passerella d’attesa verso il finale, visto che comunque si dovevano correre solo 47 chilometri. Un arrivo comunque concitato e che alla fine ha premiato Dorian Godon, che ha avuto lo spunto migliore davanti a Girmay e Bol e con Matteo Trentin che ha chiuso al nono posto, migliore degli azzurri.
La Parigi-Nizza 2026 vedrà l’ultima tappa domani, ma non dovrebbero esserci scossoni in classifica generale. Jonas Vingegaard ha ormai vinto, avendo oltre tre minuti di vantaggio sul colombiano Daniel Felipe Martinez e oltre quattro sul tedesco Georg Steinhauser.
