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Atletica

Jordan Anthony fa come Marcell Jacobs e vince i 60 metri ai Mondiali Indoor: tempo stellare per battere la concorrenza

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Jordan Anthony
Jordan Anthony / Lapresse

Jordan Anthony ha dominato l’attesissima finale dei 60 metri ai Mondiali Indoor 2026 di atletica, spezzando l’equilibrio annunciato alla vigilia e che si era concretamente toccato con mano durante i turni preliminari. Nella finale andata in scena sul rettilineo di Torun (Polonia), lo statunitense ha fatto saltare il banco sciorinando una prova maiuscola in ogni fondamentale e travolgendo una concorrenza di elevatissimo spessore, degna di uno degli atti conclusivi di maggior calibro della storia della competizione.

Il 21enne americano, già capace di correre i 100 metri in 9.75 (anche se con una bava di vento sopra ai 2,0 m/s imposti dal regolamento per ratificare le prestazioni), ha ritoccato di un paio di centesimi il proprio personale sulla distanza più breve in sala e ha trionfato con la miglior prestazione mondiale stagionale: un 6.41 da brividi, lo stesso tempo con cui Marcell Jacobs si impose nel 2022 (da Campione Olimpico) e che lo proietta al quarto posto nella graduatoria internazionale all-time.

Nato a Palmdale (California) il 29 giugno 2004, Jordan Anthony è risultato il migliore sui blocchi di partenza (0.127 il tempo di reazione), ha poi tramortito la concorrenza in accelerazione e sul lanciato si è rivelato spumeggiante, tonico, con ancora tante energie da spendere per distendersi bene sul traguardo e rifilare ben quattro centesimi al più immediato inseguitore. Il giamaicano Kishane Thompson, argento olimpico e mondiale sui 100 metri, si è dovuto inchinare (6.45), precedendo di un solo millesimo lo statunitense Travyon Bromell (6.45 anche per lui), che non è riuscito a coronare il sogno di tornare sul trono a dieci anni di distanza dalla stoccata di Portland.

Quarta piazza per il deluso britannico Jeramiah Azu (6.46), poi a seguire il camerunense Emmanuel Eseme (6.58), l’olandese Taymir Burnet (6.61), il giamaicano Bryan Levell (7.69, si è rialzato) e il belga Simon Verherstraeten (non ha terminato la prova). Domani sera toccherà alle donne sui 60 metri: la nostra Zaynab Dosso e Julien Alfred da St. Lucia sono le uniche donne a essere scese sotto i sette secondi in questa stagione (6.99), si sogna una grande battaglia nella giornata in cui Kelly Doualla debutterà con la Nazionale assoluta.

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