Formula 1GP Cina
F1, Andrea Kimi Antonelli: “Sessione senza errori, non vedo l’ora che sia domani”
La prima volta non si scorda mai. Andrea Kimi Antonelli ha centrato una storica pole position, la prima della carriera in Formula 1. Un’impresa straordinaria compiuta in occasione del GP della Cina, secondo appuntamento valido per il Mondiale 2026. Si tratta del pilota più giovane della storia a riuscirci, tra l’altro a distanza di diciassette anni rispetto all’ultima volta di un italiano, avvenuta con Giancarlo Fisichella nel 2009 in Belgio.
Nello specifico l’emiliano classe 2006 ha confezionato il giro perfetto fermando il cronometro a 1:32.064, precedendo il compagno di squadra George Russell, il quale malgrado un problema al cambio avuto in Q3 ha comunque centrato la prima fila raccogliendo un gap di 0.222 piazzandosi davanti alle due Ferrari di Lewis Hamilton, terzo a +0.351, e Charles Leclerc, quarto a+0.364.
Una volta arrivato al parco chiuso, Kimi ha commentato a caldo quanto fatto: “E’ stata una sessione piuttosto pulita, sono molto contento, so che George ha avuto un problema nel Q3; sarebbe stato bello vedere anche lui con due set di gomme – ha detto Antonelli – Penso però che sia stato un turno molto buono, senza particolari errori, non vedo l’ora di partire in gara domani”.
Antonelli ha poi proseguito: “Sapevo del problema di George, l’ho visto, ho però cercato di mantenere per quanto possibile la calma per fare al meglio il mio giro. Alla fine ci sono riuscito”.
Successivamente ai microfoni di Sky Sport, il nativo di Bologna ha aggiunto: “Voglio godermi questa pole position, ma non troppo. Il focus è già su domani. Fare la pole è bello, ma la gara è più importante: è una bella opportunità e vorrei riportare l’Italia sul gradino più alto del podio. Il passo è buono, nella Sprint ho recuperato bene dopo lo start, che è stato il mio punto debole. Ho capito che cosa non è andato alla partenza, quindi cercherò di fare bene la procedura e scaldare bene le gomme. Dopo una Sprint così difficile, questa pole è il modo perfetto per concludere la giornata. Evidentemente mi piace complicarmi le cose, ma sono contento di come ho gestito”.
