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La staffetta dello short track festeggia l’argento. Confortola: “Vale come un oro”, Betti: “Il pubblico ci ha dato la spinta giusta”
L’Italia centra una splendida medaglia d’argento nella staffetta femminile dello short track ai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Chiara Betti, Arianna Sighel, Elisa Confortola e Arianna Fontana hanno fatto la storia, chiudendo di un soffio alle spalle della Corea del Sud, che ha piazzato il sorpasso decisivo proprio nell’ultima frazione con Arianna Fontana beffata da Choi Minjeong. Le asiatiche hanno vinto con il tempo di 4’04″014, precedendo l’Italia (4’04″107) e il Canada (4’04″314).
Al termine della gara disputata al Forum d’Assago, le azzurre hanno raccontato le proprie sensazioni ai microfoni di Raisport. Arianna Sighel ha aperto il racconto: “Un argento bellissimo – sorride – Abbiamo composto una ottima staffetta. Peccato solo perché ci è mancato un soffio per raggiungere la medaglia d’oro. Ad ogni modo siamo contente di quello che abbiamo fatto. A chi lo dedichiamo? A tutte le ragazze che ci hanno accompagnato in questo percorso e che ci hanno permesso di essere qui”.
Le parole di Chiara Betti: “La mia Olimpiade finisce nel migliore dei modi perchè i 1.500 metri non li farò – scherza – A parte gli scherzi, come prima Olimpiade della mia vita non potevo chiedere di meglio. Oggi l’atmosfera è stata meravigliosa. C’era tantissimo tifo e quando siamo salite al comando della gara sembrava venisse giù tutto. Abbiamo provato a vincere ma non ce l’abbiamo fatta. Penso però che l’argento ce lo siamo meritato. Abbiamo fatto fatica lungo tutto il corso della stagione. Succedeva sempre qualcosa. Stavolta invece è andato tutto nel modo migliore. Siamo state pazienti dietro e abbiamo dato tutto”.
Elisa Confortola chiude: “Una finale davvero emozionante. Il tifo è stato grandioso. Quando eravamo in testa il rumore era indescrivibile. La stagione non è stata semplice ma viene ripagata da questa medaglia d’argento che, a mio parere, vale quanto un oro per la strada che abbiamo fatto”.
