Golf
Golf: Gregorio De Leo apre da terzo al Qatar Masters, benissimo anche Migliozzi
Ci sono notizie positive in abbondanza in casa Italia al Qatar Masters 2026, nuovo appuntamento mediorientale con il DP World Tour. Prima di tutto, però, i leader: al Doha Golf Club comincia da capoclassifica Patrick Reed, in questo caso accompagnato dal neozelandese Daniel Hillier: per entrambi uno score di -7 (nove birdie e due bogey per l’americano, un eagle, sei birdie e un bogey per il suo compagno di viaggio attuale).
Nel gruppo dei terzi a -6 c’è il primo degli italiani, un ottimo Gregorio De Leo, che a un certo punto sembra poter unirsi ai due leader o addirittura superarli. Intanto, però, si stabilizza assieme a un importante gruppo di golfisti: lo svedese Marcus Kinhult, il danese Jacob Skov Olesen, il finlandese Oliver Lindell e lo spagnolo Angel Ayora.
Ottava posizione per l’altro neozelandese Kazuma Kobori, che a -5 è in compagnia dello svedese Joakim Lagergren. L’altra buona notizia italiana riguarda Guido Migliozzi, decimo a -4 dopo le prime 18 buche assieme allo svedese Adam Blomme, al giapponese Kota Kaneko e al sudafricano Richard Sterne.
Buona giornata anche per Francesco Laporta, nel gruppo del 27° posto a -2, ma per il pugliese il giro deve ancora terminare: alcuni golfisti sono stati fermati per oscurità, e tra questi c’è anche lui, che deve completare le buche 17 e 18. 47° a -1 Renato Paratore, 70° pari con il par Andrea Pavan. Altri devono rimontare: Filippo Celli è 99° a -2, Stefano Mazzoli 132° a -5.
