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Goggia sfida Vonn nella discesa di Cortina: americana favorita da infortunata?
Nelle ultime due Olimpiadi la discesa femminile ha sempre parlato molto italiano. Nel 2018 a PyeongChang il trionfo di Sofia Goggia e nel 2022 a Pechino la doppietta sul podio sempre con la bergamasca e una sorprendente Nadia Delago. Quattro anni dopo è Cortina e la sua Olympia delle Tofane ad ospitare le gare olimpiche e quest’oggi si assegnerà il primo titolo, proprio nella discesa.
L’Italia vuole vivere un’altra giornata da sogno dopo quella vissuta ieri a Bormio, con le due meravigliose medaglie conquistate da Giovanni Franzoni e Dominik Paris. Le possibilità di conquistarne almeno un’altra oggi sono veramente tante e non c’è alcun dubbio che i fari siano ovviamente puntati su Sofia Goggia. La bergamasca vanta quattro successi in carriera a Cortina in Coppa del Mondo ed è una pista che ha sempre regalato grandi soddisfazioni all’azzurra, che otto anni dopo l’ultima volta può nuovamente tornare sul gradino più alto ai Giochi, spinta anche dall’emozione di aver acceso proprio lei il braciere di Cortina.
Otto anni per Goggia e addirittura sedici per Lindsey Vonn, che potrebbe scrivere la pagina più incredibile della sua carriera e soprattutto potrebbe realizzare un’impresa che avrebbe totalmente dell’irrazionale, vista anche la condizione fisica della campionessa americana. Vonn è tornata a gareggiare a quarant’anni proprio per vivere questa giornata, quella della discesa delle Olimpiadi, ma una settimana fa è caduta a Crans Montana e si è rotta il legamento crociato anteriore. Un infortunio che avrebbe fermato chiunque, ma non Vonn, che sarà al cancelletto di partenza per andare a caccia del suo secondo titolo olimpico della carriera proprio a Cortina, dove ha saputo trionfare per ben dodici volte.
Questo è probabilmente il grande duello, ma sono tante le atlete che possono davvero mettere la loro firma sulla discesa olimpica. Attenzione alle americane Jacqueline Wiles e Breezy Johnson, che hanno vinto le burrascose due prove cronometrate (una è stata cancellata per maltempo). Molto pericolose sono anche le tedesche Kira Weidle-Winkelmann ed Emma Aicher, che in questa Olimpiade potrebbe una medaglia in quattro gare diverse (discesa, superG, combinata e slalom). Un po’ più indietro sembrano essere le austriache, ma attenzione a possibili colpi a sorpresa di Ariane Raedler e Nina Ortlieb, forse ancora di più di Cornelia Huetter e Mirjam Puchner.
Tornando alle vicende di casa Italia, il quartetto delle azzurre è completato da Federica Brignone, Nicol Delago e Laura Pirovano. Brignone ha sciolto tutti i dubbi dopo la prova di ieri ed insieme allo staff tecnico si è deciso che potesse gareggiare. Difficile pensare a quello che la valdostana potrà dare. Più chance sembrano averle Delago e Pirovano, entrambe sicuramente due outsider di lusso, soprattutto la seconda che non ha mai ottenuto un podio in Coppa del Mondo e che ha anche un discorso aperto con la fortuna: chissà che magari quella maledizione possa rompersi proprio a Cortina quest’oggi.
