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Giovanni Franzoni alle spalle di Cochran-Siegle nella prima prova olimpica di discesa. Buone risposte per Paris

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Giovanni Franzoni
Giovanni Franzoni / LaPresse

La Stelvio ha finalmente aperto i battenti per le settimane olimpiche. Per gli uomini-jet sono già cominciate le Olimpiadi di Milano Cortina 2026, visto che si è tenuta la prima prova cronometrata della discesa libera. Una giornata per molti soprattutto di studio, di valutazioni, senza spingere troppo, anche perché ci saranno ancora due prove nei prossimi giorni e poi il calendario prevede sabato la discesa, lunedì quella della combinata e poi mercoledì il superG. A firmare il miglior tempo è stato l’americano Ryan Cochran-Siegle, che ha fermato il cronometro sull’1’56”08.

Da Bormio arrivano subito, però, buone indicazioni per l’Italia. Infatti Giovanni Franzoni ha spinto abbastanza quest’oggi e si è inserito in seconda posizione a 16 centesimi dall’americano. Molto incoraggiante la prima parte di discesa del bresciano, sicuramente tra i migliori anche alla Carcentina. Alle spalle dell’azzurro c’è Marco Odermatt, staccato di 40 centesimi dalla vetta. Una prova abbastanza simile quella dello svizzero e di Franzoni, con l’elvetico che ha poi deciso di rialzarsi nella parte finale, perdendo davvero molto.

Quarto posto per lo svizzero Alexis Monney (+0.66) che precede un convincente Dominik Paris (+0.94). Per l’altoatesino la Stelvio è la pista del cuore ed oggi ha sicuramente deciso di spingere nella prima parte, per poi rialzarsi notevolmente già dalla seconda metà di gara. Sesta posizione per l’austriaco Vincent Kriechmayr, che ha accusato un secondo di ritardo da Cochran-Siegle.

Molto simile a Paris anche l’atteggiamento di Franjo Von Allmen, settimo al traguardo (+1.01) e davanti al connazionale Stefan Rogentin (+1.24), che sta preparando il superG. Completano la Top-10 l’austriaco Stefan Babinsky (+1.31) ed il francese Nils Allegre (+1.48).

Mattia Casse ha terminato in dodicesima posizione (+1.60), ma nella seconda parte della discesa si è completamente rialzato. Una buona prova per Christof Innerhofer (13°, +1.70), davanti di un solo centesimo a Florian Schieder (+1.71), anche lui nettamente in controllo per evitare di sprecare energie.