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Francesca Lollobrigida si sfoga: “Di noi vi ricordate ogni 4 anni…Volevo smettere, vincere da mamma la gioia massima”

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Francesca Lollobrigida
Francesca Lollobrigida / LaPresse

Francesca Lollobrigida nella storia. Nel giorno del suo 35° compleanno, l’azzurra ha fatto qualcosa che non si poteva immaginare. Sì, perché vincere l’oro olimpico nei 3000 metri dello speed skating ai Giochi Olimpici di Milano Cortina, prima azzurra a spingersi a tanto, non faceva parte delle previsioni, vista l’annata vissuta dalla pattinatrice romana.

Sono dell’idea che nulla capiti per caso. Io volevo che fosse la stagione perfetta, invece è stata la stagione peggiore della mia vita agonistica. Piangevo, volevo smettere, volevo arrendermi. Non è che non mi dessi una spiegazione, ma quando ti trovi con un’infezione, una virosi, e non è il momento giusto, ti chiedi ‘Perché è capitato a me?‘”, ha raccontato Lollobrigida ai microfoni di Eurosport.

Però ho estratto davvero tutta da me stessa. Ho lavorato giorno e notte, e non solo io: la mia famiglia, la Federazione, mio marito, tutti quanti hanno fatto di tutto per aiutarmi. Loro mi hanno vista in che condizioni ero in certi giorni, quindi sono sorpresa, ma allo stesso tempo sono arrivata serena e tranquilla“, ha rivelato.

Noi non siamo molto abituati ai media, perché di noi vi ricordate ogni quattro anni… diciamo la verità. Però la mia intenzione era anche quella di trasmettere quanto amiamo questo sport. Noi stiamo più di 250 giorni l’anno fuori casa, perché di fatto non abbiamo una casa: la vita del pattinatore italiano è difficile. Dietro di me e dietro a tutti i miei compagni c’è una storia, e amiamo davvero questa pratica. Questo mi ha motivata ancora di più: dimostrare, farci conoscere, dare messaggi positivi. Anche il fatto di essere mamma, atleta, di tornare, di organizzarsi… tutto questo. E poi, in Italia, quale vittoria migliore?“, le sue considerazioni.

Sulla gara: “Io sono partita all’attacco. In certi momenti non vedevo neanche il tempo sul giro. Infatti sono rimasta un po’ scioccata dal risultato, perché davvero è stato velocissimo. Me l’hanno detto dopo, in un’intervista, che avevo fatto il record olimpico: io nemmeno lo sapevo. L’impianto mi è piaciuto tantissimo fin dal primo giorno, subito anche il ghiaccio. Lo sentivo mio. L’ho detto anche parlando con Davide Ghiotto: questo è un ghiaccio molto adatto a noi, perché siamo abituati a pattinare anche a Baselga di Piné, con l’altitudine, e questo ci aiuta molto. Spero anche di aver dato la carica ai miei compagni, che domani andranno in pista. È un ghiaccio su cui si può lavorare bene, e su questo, posso dirlo, noi siamo i migliori“, ha sottolineato.

Ai microfoni di Sky Sport ha espresso anche la soddisfazione di aver vinto da mamma: “Non c’è emozione più bella di essere mamma, atleta e vedere tuo figlio sugli spalti. Il messaggio che ho portato con me è che non ho voluto scegliere tra il diventare mamma e ritornare a fare le gare. È stata una decisione coraggiosa. Mi sono presa una pausa e mi sono dedicata alla mia famiglia. Non è stato facile per me, ma la Federazione non ha mai dubitato delle mie possibilità e del fatto che potessi tornare“.

Lollobrigida, dunque, è diventata l’atleta italiana più “anziana” di sempre a conquistare un titolo olimpico in un evento individuale dei Giochi Olimpici Invernali. Inoltre, la romana ha eguagliato il primato italiano di podi olimpici nello speed skating, pareggiando i conti a quota 3 con Enrico Fabris, ricordando l’argento e il bronzo di Pechino 2022.