Baseball
Chi sono le stelle MLB dell’Italia al World Baseball Classic 2026: tra ritorni e novità
Andiamo alla scoperta dei tantissimi giocatori di MLB che saranno in campo con la maglia dell’Italia al World Baseball Classic 2026. La squadra azzurra manterrà sì un nucleo di non MLB (Giaconino Lasaracina, Alberto Mineo, Gabriele Quattrini tra loro), ma avrà davvero tanto da figure che nella massima lega del baseball americano hanno costruito tantissimo. Ecco queste figure chiamate da Francisco Cervelli.
Cominciamo dal monte di lancio, che è quello in cui si presenta anche l’italiano di maggior spicco del movimento allo stato attuale delle cose. Samuel Aldegheri, infatti, è stato il primo azzurro a lanciare in Major League con i Los Angeles Angels. Pur giocando parecchio in Doppio A, si è trovato ad avere la chance di giocare più volte sia in Triplo A che, soprattutto, con la maglia degli Angels, quella vera.
Con lui quelli che dovrebbero essere i principali fiori all’occhiello della spedizione italiana, Michael Lorenzen e Aaron Nola. Lorenzen, classe 1992, è in MLB dal 2014, dopo anni con i Cincinnati Reds, ha cambiato numerose franchigie fino ad arrivare ai Kansas City Royals. Nel 2023, con i Philadelphia Phillies, è stato in grado di realizzare una no hitter. Quanto a Nola, è stato uno dei motori della corsa fino alle World Series dei Philadelphia Phillies nel 2022 (persero poi con gli Houston Astros). Classe 1993, ha dovuto recuperare da un infortunio.
Ci sono anche il 2000 Dylan DeLucia, di buon livello nelle minors dei Cleveland Guardians (fino al Doppio A) e Alessandro Ercolani, che invece si trova sempre in Doppio A ai Pittsburgh Pirates ed è anche alla seconda volta al Classic. Ritorna anche Adam Ottavino, tra i veterani con 727 partite MLB e un Classic con l’Italia nel 2009. Nel bullpen anche gli esperti Dan Altavilla (Chicago White Sox) e Matt Festa (Cleveland Guardians).
Da ricordare anche Joseph La Sorsa, che nell’ultimo Classic ha dato una bella spinta all’Italia ed è impegnato con i Cincinnati Reds. Di scena anche i due San Diego Padres Ron Marinaccio e Alex Jacob (questi con un passato ai New York Yankees), poi ancora Kyle Nicolas, che vaga tra MLB e Triplo A ai Pittsburgh Pirates; agli Yankees anche Greg Weissert, mentre ai St. Louis Cardinals c’è Gordon Graceffo.
Dei due catcher, quello proveniente dalla MLB è Kyle Teel, al quale va dedicato un capitolo particolare perché, nel 2025, ha vissuto la stagione d’esordio ai Chicago White Sox dopo che al draft lo avevano scelto i Boston Red Sox. Lo considerano uno degli uomini del futuro, e non c’è torto, vista la media battuta di .273 in 78 partite, con 35 punti battuti a casa (e 8 fuoricampo). Ma è in difesa che fa veramente tantissimo: 5 errori su 501 inning. Un’inezia.
Passiamo agli interni: ritornano nel roster azzurro Vinnie Pasquantino e Miles Mastrobuoni (che fa da utility player). Il primo, superstar dei Kansas City Royals, è uno dei più difficili da contenere di tutta la MLB (.264 in media battuta, 32 fuori campo, 113 RBI), mentre il secondo è stato tra i trascinatori della finale di American League raggiunta dai Seattle Mariners nel 2025. Thomas Saggese, poi, è un uomo dai tanti ruoli possibili dall’interbase fino alla terza base passando per la seconda; si trova ai St. Louis Cardinale. 512 le partite giocate in Major League da Jon Berti, decisamente una garanzia di esperienza all’opposto di Zach Dezenzo, che però, pur essendo classe 2005, è già una garanzia dopo aver passato tutta la trafila delle minors con gli Houston Astros. Sam Antonacci, poi, è attualmente in forte risalita nell’organizzazione dei Chicago White Sox.
Chiudiamo con gli esterni: da Dominic Canzone, che evidentemente canterà per l’Italia dopo uomo da 11 fuoricampo ai Seattle Mariners, fino a Jac Caglianone, che è riuscito a toccare il cielo della MLB dopo un draft da sesta scelta nel 2024 e un presente ai Kansas City Royals dopo un lungo tratto agonistico in Triplo A. Jakob Marsee è l’uomo delle basi rubate (14) per i Florida Marlins, mentre Nick Morabito si è ben distinto in Doppio A nell’organizzazione dei New York Mets. Sempre dal draft 2024 arriva Dante Nori dei Philadelphia Phillies.
