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Basket: Milano, brivido e vittoria! L’Olimpia si salva contro l’ASVEL, rilancia la corsa play-in di Eurolega
Vittoria fondamentale, seppur soffertissima, per l’EA7 Emporio Armani Milano in Eurolega. L’Olimpia di Peppe Poeta resiste al ritorno dell’ASVEL Villeurbanne, o meglio viene letteralmente graziata dalla sirena che suona prima dell’ultimo tap in di Ndiaye: finisce 76-77 e a questo punto le prospettive si fanno interessanti per la questione play-in. Perdono, infatti, sia Zalgiris che Monaco, e quindi l’EA7, a 14-13, è a una sola vittoria dal raggiungere la zona postseason. Ottimo Marko Guduric con 18 punti, ma merito anche a Quinn Ellis con 13 e Zach LeDay con 12. Non basta uno spaventoso Braian Angola da 23 per l’ASVEL.
Primo quarto all’insegna dell’equilibrio, con Angola che inizia da dove aveva finito contro la Virtus Bologna. E lo fa anche Watson, che sostanzialmente è il motore principale dei francesi all’inizio della scena. Milano, però, resta lì con Booker e LeDay, arriva il vantaggio dalla lunetta con il suo lungo di fiducia e poi ancora Ellis pareggia a quota 13. Ci pensa Heurtel a cercare di trascinare i padroni di casa, che se ne vanno di nuovo fino al 18-13, ma il contributo milanese è anche di Mannion per rientrare in gioco fino al 22-20 che chiude i 10′ iniziali.
Si ricomincia con tanto, tantissimo equilibrio: a ogni canestro dell’ASVEL arriva una pronta risposta dell’Olimpia, che però dopo alcuni sforzi importanti ritrova il vantaggio con Brooks. E, con Guduric, trova il gioco da tre punti che può valere un primo affondo. Respinto, questo, da Ndiaye e dalla tripla di Watson, che non si ferma da oltre l’arco punendo le distrazioni dell’EA7. L’Olimpia, però, è viva e si fa trascinare dalla vena di assistman di LeDay, poi da un Brooks che continua a girare a ritmi regolari e anche da un buon Ellis. All’intervallo è 37-42.
Poeta evidentemente ha rinvigorito alla grande i suoi dentro gli spogliatoi, perché il rientro è di quelli debordanti. Ellis, tripla di Guduric ed è +10 Milano. Un vantaggio che, stavolta, non solo viene bene o male mantenuto sul medio periodo, ma viene anche aumentato con Ellis che inizia a mettersi in proprio con un paio di gran giocate. Lo segue d’entusiasmo LeDay per il 48-60, e appena finisce il suo momento comincia quello di Brooks che vale il 51-65. Si arriva a 10′ dal termine su un 53-67 che sembra di tutta sicurezza per la squadra ospite.
Quel sembra, però, si trasforma in un ASVEL che, lentamente ma inesorabilmente, riesce a rosicchiare punti su punti. Inizialmente le cose sembrano tranquille per l’Olimpia, che resta in controllo con Brooks, Booker e Shields. Si entra negli ultimi 5 minuti sul 60-72, ma è qui che l’EA7, improvvisamente, si blocca, e consente ai padroni di casa di rientrare. Angola ricomincia a colpire e arriva un parziale di 10-1. LeDay stoppa Angola, poi va in lunetta e sigla il 70-75. Ancora Angola replica, non una, ma due volte: 74-75. Si arriva sul filo di lana, a 12 secondi dalla fine segna Guduric, replica ancora un indemoniato Angola e, negli ultimi 6 secondi, accade di tutto. Angola sbaglia, Ndiaye segna il tap in, ma ci vuole l’instant replay per verificare se è arrivato in tempo o no. Minuti di fiato sospeso, poi il verdetto: canestro non valido, vince Milano.
ASVEL VILLEURBANNE-OLIMPIA EA7 EMPORIO ARMANI MILANO 76-77
ASVEL – Eboua* 3, Seljaas* 14, Harrison 2, Angola* 23, Heurtel 12, Ajinca 4, Massa, Jackson, Ndiaye 7, Watson* 11, Vautier, Traoré*. All. Poupet
MILANO – Mannion 5, Ellis* 13, Booker* 6, Tonut ne, Brooks 11, LeDay* 12, Ricci, Flaccadori 3, Guduric* 18, Diop ne, Shields* 2, Dunston 7. All. Poeta
