Seguici su
LEGGI OA SPORT SENZA PUBBLICITÀ
ABBONATI

Atletica

Atletica, Dosso accarezza il record, Saraboyukov vola oltre 8.40, personale Baffour, Steen regolato da Fabbri

Pubblicato

il

Zaynab Dosso
Zaynab Dosso / IPA Agency

Non soltanto la grande prestazione di Zaynab Dosso (vittoria sui 60 metri in 7.02, a un centesimo dal record italiano) e il volo del bulgaro Bozhidar Saraboyukov (balzo da 8.45 metri e miglior prestazione mondiale stagionale nel salto in lungo soffiata a Mattia Furlani) al Meeting di Belgrado (Serbia), tappa del World Indoor Tour (livello gold, il massimo circuito internazionale itinerante).

Giada Carmassi non è riuscita a scendere sotto gli otto secondi sui 60 ostacoli dopo essersi spinta a due centesimi dal record italiano pochi giorni fa: sesto posto con 8.07 nella finale vinta dalla danese Ida Beiter Bomme (7.96), dopo un promettente 8.03 in batteria (Elisa Di Lazzaro eliminato al primo round con 8.12). Marta Zenoni ha chiuso al secondo posto sui 1500 metri in 4:09.40 alle spalle della svizzera Joceline Wind (4:08.87), in una gara non particolarmente veloce.

Idea Pieroni ottava (1.83) nel salto in lungo vinto dalla serba Angelina Topic (1.96), nona piazza per Nick Ponzio (19.61) nel getto del peso dominato dallo statunitense Roger Steen: 22.07 metri proprio mentre il nostro Leonardo Fabbri spediva l’attrezzo a 22.50 in Sudafrica prendendosi la world lead. Stephan Awuah Baffour ha eguagliato il personale di 6.61 nella batteria dei 6.60, poi è stato squalificato in finale, vinta poi dall’ungherese Dominik Illovszky in 6.52. Prova sottotono di Samuele Ceccarelli, che non è andato oltre un alto 6.74 in batteria.

Sui 60 ostacoli ha dettato legge il polacco Jakub Szymanski con un solido 7.43, i 3000 metri maschili portano la firma del sudafricano Tshepo Tshite (7:50.87), gli 800 femminili sono stati vinti dalla spagnola Lorea Ibarzabal (2:04.17), la serba Milica Gardasevic ha prevalso nel salto in lungo (6.61) e la serba Ivana Spanovic ha giganteggiato nel salto triplo (14.27).