Si concludono con la vittoria di Kao Miura i Four Continents 2026, competizione di pattinaggio artistico appartenente al circuito di prima fascia, l’ultima prima delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. Un successo tutt’altro che scontato per il nipponico, il quale è riuscito a difendere il primato conquistato già nello short malgrado la risalita pericolosissima del sudcoreano Junhwan Cha, passato da sesto a secondo vincendo il segmento più lungo.
Da rimarcare la grande prova del sudcoreano, uno dei pochissimi a confezionare un free pulito presentando un layout non eccessivamente ambizioso, contrassegnato tra i vari elementi da due quadrupli singoli, nello specifico salchow e toeloop, e due tripli axel, arrivando così a quota 184.73 (97.46, 82.27) per 273.62, appena undici centesimi meno del vincitore, rimasto attardato a causa di una performance frenata da tre sbavature di peso nel quadruplo loop, nel quadruplo toeloop e nella combinazione con il triplo axel, attaccata in qualche modo ad un salchow doppio, tanto da doversi accontentare di 175.14 (90.95, 84.19) per 273.63.
Stabile sul gradino più basso del podio Sota Yamamoto, il quale ha eseguito il terzo libero gudagnando 175.39 (91.90, 83.49) per 270.07.
Scivola giù invece Kazuki Tomono, secondo nel corto e quinto nella classifica finale pasticciando in particolar modo la prima parte di prova, ottenendo solo il quarto posto con 171.41 (88.29, 83.12) per 268.60.
CLASSIFICA FINALE INDIVIDUALE MASCHILE