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MotoGP

MotoGP, Francesco Bagnaia: “Quest’anno mi sono sentito un outsider, il rapporto con Marquez è ottimo”

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Francesco Bagnaia
Francesco Bagnaia/La Presse

La stagione appena conclusa è stata una delle più negative per Francesco Bagnaia, poche volte competitivo e veloce. Il due volte campione del mondo ha dovuto fare i conti con una moto a tratti inguidabile e con degli avversari che si sono dimostrati superiori. Ora però inizia un nuovo Mondiale, nel quale il centauro azzurro vuole mettere da parte le difficoltà passate e riportarsi ai vertici.

Intervenuto nel Podcast Supernova, il piemontese si è così espresso sulla stagione appena conclusa: “È giusto staccare e riflettere, aiuta molto specialmente dopo una stagione non facile come questa. Però dopo una settimana mi stufo e vorrei riprendere. Dipende come una persona reagisce alle situazioni che gli capitano. Venivo da quattro stagioni nelle quali ho sempre finito primo o secondo. Quest’anno, purtroppo, non siamo riusciti a trovare l’equilibrio per essere costantemente veloci ed ho avuto più sprazzi. Mi sono sentito più un outsider che un contendente fisso per il titolo”.

Le sue colpe: “Non la vivo benissimo perché riconosco che avremmo potuto fare di più, ma in diversi casi sono stato io a non aver performato nel momento giusto. Ci sono anche stati dei casi sfortunati come quando abbiamo bucato la gomma in Malesia mentre stavo lottando per vincere. Tutto aiuta per imparare a crescere, se dovessi trovarmi in una situazione simile il prossimo anno, sarei più preparato. Nel 2022 avevo fatto diversi errori ad inizio campionato perché avevamo deliberato diverse cose dopo i test che si sono rivelate inadatte e siamo arrivati impreparati nella prima parte dell’anno. Ero dietro di 91 punti ma siamo riusciti a vincerlo. Nel 2023 vincevo o facevo podio, oppure facevo ‘zero’. Questo mi ha accompagnato anche nel 2024 ed è stato il motivo per il quale ho perso il titolo. Non arrivando al limite nelle prove, spesso ci arrivo in gara dove si possono commettere degli errori. Dall’introduzione delle Sprint bisogna spingere fin dal venerdì mattina”.

Sul suo compagno di squadra Marc Marquez ha poi concluso: “Non ho mai avuto grossi problemi, vado d’accordo con tutti. Se ti trovi un pilota del carisma di Marc Márquez nel box, le cose sono due: o ci litighi da subito, o ci vai d’accordo. Ha avuto un approccio tranquillo, ha capito le dinamiche del team e ci siamo conosciuti meglio. Il rapporto è stato ottimo”.

 

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