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Pallavolo

Modena espugna Padova, Verona corre, Grottazzolina si sblocca nelle sfide della 14ma di Superlega

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Noumory Keita
Keita/LVM

La 14ª giornata di Superlega si chiude con tre partite che raccontano ambizioni, rincorse e lotte serrate su fronti molto diversi della classifica. Dalla corsa alle zone nobili, passando per la conferma di una candidatura pesante, fino alla battaglia per la sopravvivenza, il turno propone verdetti importanti e segnali chiari. A Padova arriva un colpo esterno pesante della Valsa Group Modena, capace di ribaltare l’inerzia del match e di imporsi con autorevolezza nei momenti decisivi, confermando solidità e profondità di organico. A Monza, invece, Verona continua la propria marcia senza esitazioni, mostrando personalità, continuità e una convinzione sempre più marcata nei propri mezzi, qualità che la tengono stabilmente agganciata alla zona scudetto. Infine, a Cisterna, va in scena una vera e propria sfida salvezza, risolta solo.

Colpo esterno della Valsa Group Modena, che espugna la Kioene Arena superando Sonepar Padova 1-3 (25-20, 20-25, 23-25, 17-25) nel match valido per la 14ª giornata di Superlega. Dopo un avvio favorevole ai padroni di casa, gli emiliani cambiano passo e impongono qualità, profondità e maggiore continuità nei momenti chiave della gara.

Padova parte forte, spinta da un buon approccio in battuta e da una fase di cambio palla ordinata. Il primo set si decide nella parte centrale, con i veneti capaci di scavare il solco decisivo e chiudere 25-20. La reazione di Modena è però immediata: nel secondo parziale sale il livello al servizio e cresce l’efficacia offensiva, con i gialloblù che controllano gli scambi e ristabiliscono l’equilibrio con il 20-25.

Il terzo set è il più combattuto. Padova prova a restare agganciata, ma nei finali Modena mostra maggiore lucidità, trovando le giocate giuste per strappare il parziale 23-25 e portarsi avanti nel conto dei set. L’inerzia ormai è tutta dalla parte degli ospiti: nel quarto Modena accelera definitivamente, scappa subito e gestisce senza affanni fino al 17-25 conclusivo. Per Modena ottima gara di Porro che chiude con 19 punti, a cui si aggiungono i 16 di Sanguinetti, i 15 di Davyskiba, i 14 di Buchegger. Per Padova 19 punti di Orioli e 12 di Masulovic.

Verona non si ferma. Espugna con un secco 3-0 il campo del Vero Volley Monza al termine di un match che, per qualche tratto, è stato molto equilibrato ed ha regalato spettacolo ma che ancora una volta ha confermato quanto la squadra di Soli creda nella possibilità di inserirsi in zona scudetto. Nel primo set l’equilibrio della fase iniziale viene spezzato nel finale dalla coppia Darlan-Keita che orchestra un break di 5-1 a favore dei veneti che vincono 25.

Nel secondo set Monza stacca la spina e Verona ne approfitta in modo cinico senza concedersi neppure una distrazione. la squadra ospite vola sul 10-5 e poi non si ferma più fino al 25-12 conclusivo. Nel terzo set si gioca ad elastico. Verona sembra avvicinarsi sensibilmente al successo (12-8) ma Monza non molla e si porta in Parità a quota 15. Verona riparte di slancio e, grazie ai muri di Christenson e Nedeljkovic, si porta avanti 23-19: La partita non è finita perchè Atanasov, Padar e l’errore di Mozic riportano sotto la squadra di casa che pareggia a quota 24. Verona non si scompone e, al terzo tentativo ci pensa Keita a chiudere i conti con il punteggio di 27-25. Per Verona 15 punti di Keita, 13 di Mozic, 9 a testa per Darlan e Vitelli. Per Monza in doppia cifra solo Padar con 10 punti, 9 a testa per Rohrs, e Atanasov.

La Yuasa Grottazzolina tiene accesa la fiammella della speranza e, nella sfida che valeva una bella fetta di salvezza, batte 3-2 in casa Cisterna, conquistando ,la prima vittoria in campionato e portandosi a tre sole lunghezze dai laziali. Cisterna parte forte e vince il primo set con un break micidiale di 5-1 nel finale: 25-20. Nel secondo set Grottazzolina prova un paio di volte di distanziare gli ospiti che non mollano: si gioca punto a punto fino al 24 pari, poi è Fedrizzi a regalare il successo ai padroni di casa.

Nel terzo set prosegue la battaglia punto a punto fino al 21-21, poii ancora una volta due punti di Fedrizzi e un errore di Lanza in attacco lanciano Grottazzolina che affida ancora a Fedrizzi il punto decisivo e l’esperto schiacciatore marchigiano non sbaglia: 25-22. Nel quarto parziale Cisterna vola sul 6-11 ma Gottazzolina non molla e torna sotto fino al 16-17. Nel finale Cisterna si riporta avanti con Mazzone e Barotto (20-23) e si impone con il punteggio di 23-25, resistendo al ritorno dei padroni di casa. Il tie break, invece, vede da subito protagonisti i padroni di casa che si portano sul 9-4 con Tatarov sugli scudi e non c’è partita: la Yuasa gestisce il vantaggio e vince 15-9 con l’attacco di Magalini che sblocca i marchigiani.