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Mikaela Shiffrin in testa allo slalom di Flachau, Rast insegue. Le azzurre non brillano

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Lara Della Mea/LaPresse

Non c’è stato il tanto atteso duello nella prima manche dello slalom notturno di Flachau. Mikaela Shiffrin comanda la classifica, ma la grande rivale Camille Rast è solamente quarta. Al momento a contendere la vittoria all’americana ci provano soprattutto la connazionale Paula Moltzan e la padrona di casa Katharina Truppe. Una prima manche opaca per le azzurre, con Della Mea e Peterlini che non riescono a trovare il ritmo sui dossi, commettendo anche un paio di errori.

Shiffrin dunque è al comando, ma non ha fatto il vuoto. La statunitense, come spesso le capita, è andata in progressione ed è stata la migliore nella seconda parte del tracciato. Alle sue spalle un’ottima Paula Moltzan, che paga solamente 19 centesimi di ritardo dalla connazionale. Una buona prima manche anche per l’austriaca Katharina Truppe, che conclude a 35 centesimi dalla vetta.

Un brutto errore nel finale costa molto caro a Camille Rast, che perde anche velocità ed è quarta con 78 centesimi da recuperare a Shiffrin. Al quinto posto a pari merito, invece, ci sono la svedese Sara Hector e la svizzera Wendy Holdener, entrambe staccate di 80 centesimi. Settima la tedesca Emma Aicher (+0.87). Il distacco si alza di molto dall’ottavo posto della svedese Sara Hector (+1.66), mentre completano la top-10 la svizzera Eliane Christen (+1.97) e l’austriaca Katharina Gallhuber (+2.11).

Tra le big da segnalare una brutta prima manche di Lara Colturi. L’albanese, reduce da due uscite negli ultimi tre slalom, commette un grave errore nella parte centrale e termina ad oltre due secondi e mezzo (+2.66). Sempre più in crisi la croata Zrinka Ljutic, vincitrice l’anno scorso della coppa di specialità, che ha accusato tre secondi di ritardo (+3.18).

Una prima manche sottotono per Lara Della Mea (+2.94) e Martina Peterlini (+2.96), rispettivamente diciannovesima e ventesima. La prima ha pasticciato molto sui dossi, commettendo anche una serie di errori, mentre la seconda ha quasi controllato troppo, rischiando poco, ma non trovando mai il ritmo giusto. Le altre azzurre non riescono a qualificarsi. Giulia Valleriani conclude trentacinquesima (+4.53), mentre Giada D’Antonio arriva al traguardo, ma praticamente solo per onor di firma ad oltre undici secondi. La campana è stata poi successivamente squalificata visto che aveva saltato delle porte. Sono uscite Emilia Mondinelli e Beatrice Sola.