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‘La scodata’ di De Chiesa: “Impressionato da Giulia Valleriani. Una forzatura mandare D’Antonio e Trocker in Nor-Am”

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Giulia Valleriani
Giulia Valleriani / IPA Agency

LARA DELLA MEA RIVELAZIONE STAGIONALE DELL’ITALIA

Della Mea sta crescendo tantissimo. Il prossimo step è arrivare nelle 5, ma è mancato pochissimo che ci riuscisse già a Kranjska Gora. Sta sciando bene e soprattutto ha preso fiducia. Prima era un po’ attaccata allo spigolo, adesso svincola oresto e ha capito come buttare giù le punte. Si è proprio evoluta, perché serve anche tanta forza per sciare come fa lei. Si vede che è sicura dei suoi mezzi. 
Possiamo senza dubbio definirla la rivelazione stagionale dell’Italia. Alle Olimpiadi sarà una outsider per le medaglie. In slalom può succedere che qualcuna davanti possa sbagliare ed uscire, sappiamo che le gare secche possono riservare sorprese.

LA TRACCIATURA ORRENDA DELLA PRIMA MANCHE DI GIGANTE

E’ stata una prima manche anomala, proprio brutta. Non si capisce perché l’allenatore della Robinson abbia tracciato così: come si fa a penalizzare con porte così anguste una (la sua atleta di punta) che va così forte persino alle supersoniche velocità del superG? Facendo una battuta, ho detto che o ha bevuto o ha litigato con lei la sera prima, altrimenti è inconcepibile. Sembrava un dispetto nei suoi confronti aver tracciato in quel modo. Sono tracciature contro natura. Gli sci di oggi non si deformano facilmente sotto certe velocità, diventano macchinosi.

SOFIA GOGGIA SUI SUOI STANDARD IN GIGANTE 

Nella prima manche ha fatto fatica con un disegno così atipico, nella seconda invece ha sciato benissimo. Al momento Sofia veleggia nelle 10 in gigante, non è da podio e non sappiamo se tornerà mai ad esserlo. L’importante è che venga vissuto come propedeutico alle sue specialità: discesa e superG.

CAMILLE RAST INSIDIA SHIFFRIN

Shiffrin ci è rimasta davvero male in slalom. Ha fatto una seconda manche pazzesca, ha esultato molto, cosa che lei non fa mai. Era convinta di aver firmato una prova impareggiabile, invece Rast le ha inflitto altri 4 centesimi in aggiunta ai 10 della prima. La svizzera ha mostrato una elasticità impressionante, sembrava una fionda lanciata da un palo all’altro: straordinaria! La Shiffrin adesso andrà sotto pressione, cambia davvero tutto, perché sa che per vincere dovrà rischiare di più, Olimpiadi comprese. Ha trovato una grande avversaria, questo è un bene per lo spettacolo. Se però guardiamo alla Coppa del Mondo generale, l’americana resta favorita, perché all’accorrenza può disputare qualche superG e finire nelle 10, anche se in questo momento Rast è superiore in gigante, dove Shiffrin frena un pochino, retaggio degli ultimi infortuni. 

SEGNALI DI RISCOSSA PER LO SLALOM FEMMININILE ITALIANO

La bella notizia è aver avuto 5 qualificate per la seconda manche. Mi è piaciuta tantissimo Giulia Valleriani, scia veramente bene. E’ stata fantastica, tecnicamente mi ha impressionato per la fluidità con cui collega le curve. Veramente una bellissima sciata. E’ giovanissima, quindi molto bene. I risultati in Coppa Europa sono stati confermati in Coppa del Mondo.

FEDERICA BRIGNONE: MEGLIO QUALCHE GARA PRIMA DELLE OLIMPIADI?

Federica sta bruciando le tappe. Se Federica corre alle Olimpiadi, lo fa per le medaglie. In un mese potrà tornare vincente? Io non mi sbilancio: se succedesse, sarebbe un miracolo. Vediamo giorno per giorno cosa farà. Secondo me è meglio fare qualche gara prima delle Olimpiadi, quella è la vera cartina di tornasole, altrimenti, per quanti allenamenti tu possa fare, arrivi con troppe incognite nella testa. Io penso che il programma sia quello di progredire giorno dopo giorno. Credo sia importante fare qualche gara prima delle Olimpiadi. Alla sua età non fa di certo i ragionamenti sui punti o per conservare lo status di infortunata in vista della prossima stagione. In generale, dopo un infortunio del genere, ritengo sia più facile essere competitivi in discesa e superG, perché in gigante c’è più pressione sul ginocchio.

IL PERCORSO DI D’ANTONIO, TROCKER E COLLOMB IN NOR-AM È CONDIVISIBILE? 

Non lo condivido tanto. Sono scorciatoie che non mi sentirei di far prendere a 16 e 17 anni. Trovo già eccessiva la loro esposizione sui social. Forse sarà antico, ma lascerei loro fare la consueta trafila, tanto se sei forte vieni fuori. Mandare queste ragazzine due volte in un mese in America mi sembra una forzatura e, permettetemi, una caricatura. E per cosa? Per ottenere i punti che potresti mettere da parte anche in Coppa Europa, ma con un livello più facile. La Collomb non sta sciando bene, è sotto le aspettative. Se ha bisogno di andare in America per fare i punti che non riesce a fare qui, a mio avviso non le si dà un bel messaggio: si tratta di un declassamento psicologico. Non so quanto possa darle una mano.