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IL RAFFAELLO DELLA STREIF! Giovanni Franzoni vince la discesa di Kitzbuehel ed entra nella leggenda!
Giovanni Franzoni entra nella leggenda dello sci alpino italiano e conquista la vittoria nella discesa libera di Kitzbuehel sulla mitica Streif. Dopo aver trionfato a Wengen in superG, Franzoni aggiunge un nuovo successo in uno degli altri templi della velocità. Si tratta della prima affermazione in carriera nella specialità per il bresciano, la seconda in Coppa del Mondo. L’Italia torna così a festeggiare la vittoria a Kitzbuehel in discesa, sette anni dopo l’ultima vittoria di Dominik Paris.
Il nativo di Manerba del Garda completa un trittico da sogno se si considera il podio ottenuto anche in Val Gardena sulla Saslong. Ovviamente adesso il pensiero va alle Olimpiadi di Milano Cortina, perchè a Bormio sulla Stelvio si può davvero scrivere un’altra pagina storica dello sci azzurro.
Franzoni è stato superlativo, tirando una linea fenomenale al Lärchenschuss dove ha guadagnato su tutti. Ottima anche la traiettoria all’Hausbergkante e poi successivamente sulla storica traversa di Kitzbuehel. Non ha potuto nulla nemmeno il grande favorito Marco Odermatt, che ha fatto tremare l’azzurro, recuperando nel finale vista la super velocità portata al traguardo, ma concludendo alle sue spalle per sette centesimi. L’elvetico deve così rimandare ancora una volta la prima vittoria della carriera in discesa sulla Streif.
Purtroppo svanisce il sogno di avere per la prima volta due azzurri sul podio in discesa a Kitzbuehel. Il francese Maxenxe Muzaton mette anche paura allo stesso Franzoni fino alla traversa finale e conclude al terzo posto a 39 centesimi dalla vetta, precedendo proprio Florian Schieder, che aveva sognato il terzo podio consecutivo sulla Streif. L’azzurro alla fine è quarto con 66 centesimi dal connazionale, precedendo un altro francese, Nils Allegre, quinto a 67 centesimi da Franzoni.
Sesto posto per lo svizzero Niels Hintermann (+0.71), che ha preceduto Dominik Paris (+0.93), che ha commesso un errore sulla traversa finale, perdendo quasi cinque decimi nei confronti del compagno di squadra. Ottavo il tedesco Luis Voigt con il pettorale 40 (+0.95), mentre completano la Top-10 lo sloveno Miha Hrobat (+0.96) e lo svedese Felix Monsen (+1.26). Solamente sedicesimo lo svizzero Franjo Von Allmen (+1.56), uno dei favoriti, che ha sbagliato nell’ingresso della traversa.
La prova di squadra dell’Italia è stata eccellente, visto che Mattia Casse ha terminato all’undicesimo posto (+1.40). A punti ci va anche Christof Innerhofer (27°, +1.90), mentre più indietro gli altri azzurri Guglielmo Bosca (40°, +2.45), Benjamin Jacques Alliod (41°, +2.48) e Marco Abbruzzese (50°, +3.47)
Nella classifica di discesa Odermatt allunga al comando con 460 punti nei confronti del connazionale Franjo Von Allmnen (295). Dietro di loro tre azzurri, Giovanni Franzoni e Dominik Paris (terzi a pari merito a 216) e Florian Schieder (190). In quella generale Odermatt è in vetta con 1285 punti davanti al brasiliano Lucas Pinheiro Braathen (618).
