Golf
Golf, il Dp World Tour riprende con il Dubai Invitational. Al via McIlroy e 3 italiani
Il Dp World Tour riprende, dopo lo stop di fine anno, con l’International Swing grazie al Dubai Invitational, torneo che si disputerà dal 15 al 18 gennaio sui fairway del Dubai Creek Resort negli Emirati Arabi Uniti. L’evento, che metterà in palio 2,75 milioni di dollari e 3.500 punti per la Race to Dubai, vedrà la partecipazione di 60 golfisti tra cui spiccano dei nomi di primissimo piano.
A prendere parte, infatti, ci saranno Rory McIlroy, vincitore della Race to Dubai l’anno scorso e sul piede di guerra per iniziare a macinare punti preziosi per la nuova stagione, Tommy Fleetwood, attuale campione in carica dell’unica edizione fin qui disputata (nel 2024 vinse proprio davanti al nordirlandese di un colpo), il sudafricano Thriston Lawrence, 3° qui l’ultima volta, e diversi nomi tra cui il danese Nicolai Hojgaard, il neozelandese Ryan Fox, lo statunitense Patrick Reed, l’irlandese Shane Lowry e lo spagnolo Eugenio Chacarra.
Non mancherà, in terra emiratina, una buona dose di italiani. A scendere in campo tra gli azzurri ci saranno Francesco Molinari, assente dai campi dal NedBank Golf Challenge di dicembre ma con una lunga preparazione grazie ai parecchi tornei disputati durante l’autunno sul PGA Tour (in ordine il Sanderson Farms Championship, il Bank Of Utah Championship, il World Wide Technology Championship e il Butterfield Bermuda Championship), Guido Migliozzi, 52esimo al Nedbank Golf Challenge e T89 all’Alfred Dunhill Championship, e Matteo Manassero, anche lui approdato negli Emirati per tentare di guadagnare qualche punto. Per il veronese classe ’93 si ripartirà dalla 43esima posizione a pari merito conquistata in Africa al NedBank Golf Challenge. Una prestazione che può stare stretta ma che deve essere un punto di partenza per la stagione a venire.
Dopo il Dubai Invitational, il Dp World Tour si sposterà di qualche centinaio di metri per giocare, sempre a Dubai, l’Hero Dubai Desert Classic, torneo vinto l’anno scorso da Tyrrell Hatton e che mette in palio 9 milioni di dollari.
