Tennis
Flavio Cobolli spreca tanto e si arrende a Rinderknech dopo quasi 3 ore e mezza: Italia fuori dalla United Cup
L’Italia è eliminata dalla United Cup 2026 di tennis: la Francia, già fuori dai giochi per il passaggio del turno nel Girone C, condanna gli azzurri, che pagano la sconfitta di Flavio Cobolli, battuto alla RAC Arena di Perth (Australia) dal transalpino Arthur Rinderknech, che si impone con lo score di 6-7 (4) 7-6 (5) 7-5 in tre ore e 22 minuti. Grazie a questo risultato l’Argentina si qualifica come miglior seconda ed affronterà ai quarti la Svizzera, mentre gli Stati Uniti sfideranno la Grecia.
Nel primo set i servizi dominano in avvio, con soli 4 punti vinti in risposta nei primi 4 game. L’equilibrio si spezza nel quinto gioco, quando Cobolli si porta sullo 0-40 ed alla seconda occasione strappa la battuta al francese. Rinderknech, però, reagisce immediatamente ed ai vantaggi del sesto game firma il controbreak. Seguono 12 punti consecutivi vinti dal giocatore al servizio, poi nel decimo gioco Cobolli si cava d’impaccio risalendo dallo 0-30. Senza altri sussulti si va al tiebreak, dove il primo minibreak è in favore del transalpino, che si porta sul 2-1. Cobolli, però, infila quattro punti consecutivi, scappa sul 5-2 e difende il margine ottenuto, chiudendo sul 7-4 in 57 minuti.
Nella seconda frazione Cobolli annulla due palle break in avvio, poi ai vantaggi del secondo game strappa la battuta a Rinderknech, ed a seguire scappa sul 3-0 non pesante. Nel sesto gioco l’azzurro non sfrutta due occasioni per il 5-1, e poi paga dazio, subendo il controbreak ai vantaggi del settimo game. Nel nono gioco Cobolli recupera dallo 0-30 e si salva ai vantaggi, poi nel dodicesimo game è l’azzurro ad avere due match point in risposta sul 15-40, ma il transalpino recupera e trascina la contesa al tiebreak. Rinderknech scappa sul 2-0, Cobolli recupera il minibreak di ritardo, ma poi finisce sotto 1-3. Il francese gira in vantaggio sul 4-2, ma dopo il cambio di campo l’azzurro recupera nuovamente il minibreak. L’aggancio però non arriva, il transalpino allunga ancora sul 5-3 e poi si procura due set point sul 6-4. Cobolli recupera ancora il minibreak di ritardo, ma poi perde ancora il punto sul proprio servizio e Rinderknech dopo un’ora e 23 minuti di gioco pareggia i conti sul 7-5.
Nella partita decisiva è ancora una volta Cobolli a spezzare per primo l’equilibrio, togliendo il servizio al francese a trenta nel terzo game. L’azzurro conferma lo strappo a quindici nel quarto gioco ed a trenta nel sesto, ma poi manca il colpo del ko non sfruttano l’occasione per il 5-2 pesante nel settimo game. Rinderknech si salva e riapre la contesa, firmando il controbreak a quindici nell’ottavo gioco, ma nel nono Cobolli strappa nuovamente il servizio al rivale e va a servire per il match. L’azzurro va sotto 15-40 ed alla seconda occasione subisce il controbreak, con il transalpino che poi tiene il servizio a zero e si assicura quantomeno il tiebreak. In realtà non ne avrà bisogno: Cobolli nel dodicesimo game si fa rimontare da 30-15, perde gli ultimi tre punti, e cede per 7-5 dopo un’ora e due minuti.
Le statistiche sottolineano il grande equilibrio visto in campo, con il transalpino che vince 126 punti contro i 120 dell’azzurro, sfruttando 5 delle 13 palle break avute a disposizione e cancellandone 7 delle 11 concesse a Cobolli. Il francese si aggrappa al servizio nei momenti delicati, mettendo a segno 13 ace, mentre l’italiano fa meglio del rivale con la seconda, ottenendo il 54% dei punti contro il 50% del rivale.
