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Tennis

Flavio Cobolli lancia la sfida: “Siamo una squadra unita. La top-10 è il mio obiettivo”

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Flavio Cobolli
Cobolli / LaPresse

Dare un seguito a quanto già fatto. Flavio Cobolli riprende il proprio cammino nel massimo circuito internazionale del tennis. Recitato un ruolo da primattore nel successo della Coppa Davis a Bologna, sarà la United Cup, competizione a squadre miste tra nazioni, a dare il via alle danze. Gli azzurri giocheranno il 4 gennaio contro la Svizzera e il 6 contro la Francia per centrare l’accesso ai quarti di finale e coltivare il sogno del successo finale.

Non sarà facile, ma c’è grande voglia di far bene. Questo è lo spirito emerso nel corso del Media-Day. In questa circostanza, il romano ha sottolineato l’unità del gruppo: “Siamo arrivati qui molto presto per stare insieme e coinvolgere tutta la squadra. Abbiamo un rapporto eccellente: passiamo molto tempo insieme durante la giornata e ci divertiamo, come avete visto ieri in spiaggia. Siamo pronti a iniziare la stagione uniti, davvero come una squadra. Ci piace giocare in gruppo e non vediamo l’ora di affrontare il prossimo avversario e disputare la nostra prima partita“.

Un bel clima dunque nella squadra nostrana: “Condividiamo tanto anche dopo i successi: ci siamo divertiti al pub, ho trascorso molto tempo con famiglie e amici. Per me è stato un sogno, e credo lo sia stato anche per loro. Vincere la Coppa Davis per tre anni consecutivi è qualcosa di straordinario per tutto il Paese. Siamo orgogliosi di rappresentare l’Italia ogni giorno”.

Non è mancato un passaggio sulla crescita personale e sulla gestione della pressione. “Ora mi sento più sicuro del mio tennis. È il momento di concentrarsi e di partire bene, perché l’anno scorso non ci sono riuscito“. Infine, uno sguardo agli obiettivi individuali e alla possibile scalata del ranking. “Entrare in top 10 è la mia sfida ed è anche il mio obiettivo. Cerchiamo di fare del nostro meglio per avvicinarci il più possibile a Lorenzo Musetti e Jannik Sinner. So che non è facile, ma ci proverò“.

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