Pallavolo
Dalla Francia alle Canarie, passando per il Belgio: Trento, Perugia e Civitanova a caccia del bis nella seconda giornata di Champions
Torna la Champions League maschile con la seconda giornata della fase a gironi, un turno che può già incidere in maniera significativa sugli equilibri dei vari raggruppamenti e che mette di fronte le italiane a trasferte tutt’altro che banali. Dopo un avvio complessivamente positivo, le squadre di Superlega sono chiamate a confermarsi lontano da casa, in contesti ambientali e tecnici molto diversi tra loro. Per Trento, Perugia e Civitanova l’obiettivo è dare continuità ai segnali mostrati nel primo turno, provando a costruire fin da subito un margine utile in chiave qualificazione. Il calendario propone incroci affascinanti, con avversarie ambiziose e palazzetti caldi, dove ogni dettaglio può fare la differenza.
Nella seconda giornata della fase a gironi per l’Itas Trentino c’è subito un test di spessore in trasferta: martedì 6 gennaio (ore 20:00) alla Salle Robert Grenon va in scena Tours VB–Trentino Itas, sfida che può già indirizzare gli equilibri del raggruppamento.
Nel turno d’esordio Trento ha rispettato il pronostico imponendosi 3-0 sull’ACH Ljubljana (25-23, 25-23, 25-21), mentre il Tours ha iniziato in salita, cedendo 3-1 sul campo dello Ziraat Bankkart Ankara (25-21, 21-25, 25-19, 25-21). Tradotto: per i francesi è una gara da non sbagliare per non ritrovarsi già con l’acqua alla gola, perché un’altra sconfitta rischierebbe di complicare parecchio la corsa al passaggio del turno. Dall’altra parte, invece, l’Itas può provare a mettere un tassello pesantissimo: un successo esterno vorrebbe dire 2 su 2 e la possibilità di gestire con maggiore margine il girone nelle prossime settimane.
I gialloblù arrivano a Tours con numeri e sensazioni da capolista. In SuperLega comandano la classifica con 35 punti (12 vittorie su 14) e nel nuovo anno hanno già lanciato segnali importanti: 3-1 alla Lube e qualificazione in Coppa Italia con il 3-0 su Monza. Continuità, muro-difesa e qualità al servizio sono le basi su cui Trento ha costruito un’autentica striscia di risultati, e anche in Europa l’obiettivo è ripartire subito forte.
Il Tours, però, non è squadra da sottovalutare, soprattutto in casa: guida il campionato francese con 35 punti e arriva dal 3-1 sul Paris, confermando un rendimento alto e una notevole solidità complessiva. Il match, dunque, promette intensità e ritmi elevati: Trento dovrà reggere l’impatto dell’ambiente e tenere puliti ricezione e cambio palla, perché in Champions ogni dettaglio pesa doppio. Nel programma della seconda giornata, due giorni dopo, l’ACH Ljubljana ospiterà lo Ziraat (8 gennaio): motivo in più per rendere Tours-Trento uno snodo già cruciale nella corsa al vertice del girone.
L’alzatore della formazione francese, allenata dal croato Igor Juricic è il nazionale bosniaco Zeljko Coric, 37 anni, giramondo del volley ma che negli ultimi anni ha sempre giocato in Francia, da sei stagioni in regia a Tours, Al suo fianco l’alzatore francese Samuel Njok, 21 anni, prelevato in estate dal Narbonne Volley. L’opposto è una vecchia conoscenza del campionato italiano, lo sloveno Nik Mujanovic, protagonista della stagione 2022-23 con la maglia di Monza e poi sempre in Francia fino all’esperienza dello scorso anno allo Alterna Stade Poitevin, da dove si è trasferito verso Tours quest’anno. La riserva è il giovane francese Lorimk Houlmiere, 19 anni, prodotto del vivaio locale.
In banda giocano il nazionale camerunense Landry Yaoussia Kavogo, 22 anni, arrivato in estate dal campionato rumeno, in particolare dal CS Arcada Galați e, ceduto a Cuneo pochi giorni fa l’altro titolare, il francese Alexandre Strehlau, l’altro titolare dovrebbe essere Niko Suihkonen, 26 anni, arrivato in estate dallo Chaumont Volley-Ball 52. In panchina c’è il 23enne Issac Heslinga, canadese, proveniente dal Canada Next Gen.
Coppia di brasiliani titolari al centro dove giocano il nazionale verde-oro Leandro Santos, 32 anni, al sesto anno con la maglia del Tours e Guilherme Voss, 25 anni, proveniente dagli Usa, lo scorso anno, dove era impegnato con la maglia dell’Hawaii Rainbow Warriors. In panchina c’è lo statunitense Michael Marshman, in Francia dal 2017, al secondo anno nelle file del Tours, dopo l’esperienza allo Chaumont Volley-Ball 52. Il libero è il francese Luca Ramon, 25 anni, arrivato tre anni fa dal Narbonne Volley. Il secondo libero è Bastien Scherer, 20 anni, prodotto del vivaio locale.
Nella seconda giornata del girone C la Sir Sicoma Monini Perugia è attesa mercoledì 7 gennaio (ore 18.30) alla Gran Canaria Arena dalla sfida contro i Guaguas Las Palmas, in un match che promette spettacolo e contenuti tecnici di alto livello. A catturare immediatamente l’attenzione è la presenza, tra le fila della formazione spagnola, di Osmany Juantorena. L’italiano, per anni uno dei migliori giocatori della Superlega, protagonista con la maglia della Nazionale azzurra e spesso avversario diretto di Perugia nei big match del campionato italiano, prima con Trento e poi con Civitanova, rappresenta il volto più riconoscibile di una squadra ambiziosa e abituata a vincere. Per Juantorena sarà inevitabilmente una gara speciale, contro un club che ha incrociato più volte nei momenti decisivi della sua carriera.
Dal punto di vista del girone, la partita assume un peso specifico notevole. All’esordio Perugia ha fatto valere il fattore campo superando 3-1 il VK Lvi Praha, mostrando solidità e capacità di crescere alla distanza. Decisamente più complicato l’inizio europeo dei canari, sconfitti 3-0 a Berlino dai Berlin Recycling Volleys, risultato che costringe Las Palmas a cercare punti pesanti davanti al proprio pubblico per non perdere contatto con le posizioni che contano.
La squadra di Sir Sicoma Monini Perugia arriva alle Canarie in un momento di forma eccellente. Il recente trionfo al Mondiale per Club, unito a una striscia di vittorie convincenti in SuperLega, ha consolidato certezze tecniche e mentali. I Block Devils occupano attualmente il secondo posto in campionato, alle spalle di Trento, e stanno mostrando continuità, profondità di roster e grande efficacia nei momenti chiave delle partite.
Anche i Guaguas, però, non sono da sottovalutare. Freschi vincitori della Supercoppa spagnola, guidano la Superliga con numeri importanti e hanno dimostrato, soprattutto in casa, di saper imporre ritmo e pressione con un servizio aggressivo e una fase break molto incisiva. L’ambiente della Gran Canaria Arena rappresenterà un fattore da gestire con attenzione per Perugia, chiamata a mantenere ordine in ricezione e lucidità in cambio palla.
La formazione iberica è guidata da Sergio Miguel Camarero che si affida in cabina di regia a Miguel Angel De Amo, 40 anni, giramondo del volley, alla quarta stagione a Las Palmas, al suo fianco c’è il 34enne bulgaro Dobromir Dimitrov, proveniente dal Neftochimic Burgas ma vecchia conoscenza del campionato italiano con esperienze a Perugia, Taviano e Ortona. L’opposto è il brasiliano Francisco Wallysson Souza, alla terza stagione nelle file del Guaguas, in Italia a Santa Croce cinque anni fa. La riserva è lo spagnolo Augusto Colito Lopes, 28 anni, proveniente dalkla squadra rumena del CSM Corona Brașov.
In banda i titolari sono il nazionale argentino Nicolas Bruno, 36 anni, ex Ortona, al terzo anno in forza al Guaguas e la vera star della squadra, l’azzurro Osmany Juantorena, che in Italia ha lasciato il segno un po’ ovunque, in particolare a Trento e Civitanova, e si sta prendendo belle soddisfazioni in Spagna. In panchina ci sono lo spagnolo Jorge Almansa Martínez, 34 anni, alla quinta stagione nelle file del las Palmas, e il belga Tomas Rousseaux, 31 anni, proveniente lo scorso anno dal club saudita dell’Al-Ittihad ma con un passato in Italia prima con Monza e poi con Modena.
I centrali titolari sono il 33enne capoverdiano Hélder Spencer, proveniente dal campionato francese, in particolare dal Saint-Nazaire Volley-Ball Atlantique e l’argentino Martín Ramos, 34 anni, alla terza stagione nelle file del Las Palmas. In panchina ci sono il 32enne Jean Pascal Diedhiou Diatta, 32 anni, arrivato due anni fa dal Club Voleibol Melilla e Elio Montesdeoca Santana, 20 anni, prelevato lo scorso anno dal CyL Palencia 2024. Il libero titolare è Unai Larrañaga Ledo, 25 anni, alla terza stagione a Las Palmas e il secondo libero è il 19enne Ezequiel Pérez Figueroa, anche lui alla terza stagione a Las Palmas.
Nel girone E la Lube Civitanova è attesa da una trasferta che può già pesare sugli equilibri del raggruppamento: mercoledì 7 gennaio (ore 20.30) alla Sport Oase di Leuven i marchigiani sfidano il Volley Haasrode Leuven, avversario belga in cerca di riscatto dopo l’esordio europeo. Nel primo turno la Lube ha iniziato nel migliore dei modi, imponendosi 3-0 all’Eurosuole Forum contro il Montpellier HSC VB (25-16, 25-17, 25-22), una prova autoritaria per solidità e continuità di gioco. Il Leuven, invece, ha pagato l’impatto con la competizione cedendo 3-0 sul campo del PGE Projekt Warszawa (25-17, 25-17, 25-20). Il quadro è chiaro: Civitanova arriva in Belgio per dare continuità e provare a mettere pressione alle rivali dirette, mentre i padroni di casa hanno bisogno di punti per non ritrovarsi già in salita.
La squadra di Medei si presenta all’appuntamento nel mezzo di un periodo intenso. In campionato la Lube è sesta con 25 punti (8 vittorie e 6 sconfitte), reduce da due stop di peso contro Perugia nei quarti di Coppa Italia e Trento, ma anche da successi importanti con Piacenza e in trasferta a Cuneo. Il rendimento racconta una formazione capace di alternare picchi molto alti a qualche passaggio a vuoto, ma con un potenziale evidente: la Champions rappresenta l’occasione ideale per ritrovare certezze e ritmo, anche perché il cammino europeo chiede continuità fin da subito.
Dall’altra parte c’è un Leuven che, pur non avendo esperienza paragonabile a quella di Civitanova, sta vivendo una stagione positiva in patria: è secondo nel campionato belga con 25 punti in 11 gare, alle spalle del Roeselare, e arriva da una convincente vittoria 3-0 sul campo dell’Antwerp. Una squadra che in casa alza l’intensità, gioca con entusiasmo e proverà a trasformare l’impatto del pubblico in energia, cercando di sporcare il gioco della Lube soprattutto con battuta e difesa.
Per Civitanova, quindi, la parola d’ordine è una: concretezza. Servirà una prova ordinata, con attenzione alla fase di cambio palla e alla gestione dei momenti chiave, per evitare di alimentare la fiducia dei belgi. In una serata che può già indirizzare la classifica del girone E, la Lube ha l’obiettivo di uscire dalla Sport Oase con punti pesanti e con la sensazione di aver rimesso la rotta giusta anche in Europa.
La squadra belga, seconda lo scorso anno nel campionato nazionale, è allenata da Hendrik Tuerlinckx. L’alzatore titolare è il 35enne Matthias Valkiers, alla quinta stagione a Leuven, mentre la riserva è Florian Matisse, 28 anni, prelevato lo scorso anno dal Volley Guibertin. L’opposto titolare è il belga Gil Hofmans, 28 anni, anche lui proveniente lo scorso anno dal Volley Guibertin, mentre la riserva è Christophe Witvrouwen, 27 anni, bandiera del Leuven, con questa maglia da sette anni.
In banda i titolari sono il francese Arsene Ponsin, 24 anni, arrivato in estate dal Le Plessis-Robinson Volley-Ball e il belga Simon Peeters, 28 anni, alla sesta stagione con la maglia del Leuven. In panchina ci sono il 21enne belga Sietse De Bruyn, prodotto del vivaio locale e lo spagnolo Adrián Olalla Gómez, 24 anni, proveniente quest’anno dal Grupo Herce Soria Voleibol.
I centrali titolari sono il 29enne francese Gildas Prevert, lo scorso anno al Paris Volley e il rappresentante della Macedonia del Nord Filip Madjunkov, 29 anni, tornato in Belgio in estate dopo l’esperienza in patria nell’OK Strumica Nikob. In panchina ci sono il belga Laszlo De Paepe, 29 anni, alla settima stagione nel Leuven e il prodotto del vivaio locale Daan De Saedeleer, 24 anni. Il libero titolare è Kobe Verwimp, 20 anni, alla terza stagione con la maglia del Leuven, la riserva è Martin Parmentier, 18 anni, arrivato in estate dal Topsportschool Vilvoorde.
