Rally
Dakar 2026, Tosha Schareina cade ma vince lo stage e mette pressione a Daniel Sanders nella generale
È andata ufficialmente in archivio la terza tappa della Dakar 2026. La “corsa più dura del mondo” ha vissuto uno stage di grande importanza per quanto riguarda le moto. Si trattava della Alula-Alula della lunghezza di ben 666 chilometri, 422 dei quali di prove speciali.
Le insidie non sono mancate e non hanno fatto sconti a nessuno, nemmeno al vincitore di giornata, lo spagnolo Tosha Schareina (Monster Energy Honda HRC) che, nonostante una caduta, ha saputo centrare il successo nello stage con il tempo complessivo di 4 ore, 26 minuti e 39 secondi. Alle sue spalle lo statunitense Ricky Brabec (Monster Energy Honda HRC) che ha tagliato il traguardo con un distacco corposo di 2:17. Terza posizione per l’australiano Daniel Sanders (Red Bull KTM Factory Racing) con un distacco di 3:28.
Quarta posizione per l’argentino Luciano Benavides (Red Bull KTM Factory) a 4:30 dalla vetta, quinta per lo statunitense Skyler Howes (Monster Energy Honda HRC) a 4:32. Chiude in sesta posizione il rappresentante del Botswana, Ross Branch (Hero Motorsports Team Rally) a 10:38, mentre è settimo lo spagnolo Edgar Canet (Red Bull KTM Factory Racing) a 11:44. Ottava posizione per il francese Adrien Van Beveren (Monster Energy Honda HRC) a 12:45, nona per il sudafricano Michael Docherty (Bas World KTM Team) a 12:54, mentre completa la top10 il portoghese Martim Ventura (Monster Energy Honda HRC) a 16:07.
Dopo lo stage odierno la classifica generale vede al comando Daniel Sanders con un margine di vantaggio di 1:07 su Ricky Brabec e 1:13 su Tosha Schareina. Quarta posizione per Edgar Canet a 8:46, quindi da Luciano Benavides in avanti i distacchi valicano gli 11 minuti.
