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Combinata nordica, a Oberhof “spareggio” fra Pittin e Kostner per il secondo pettorale italiano a Milano Cortina 2026?
Sabato 17 e domenica 18 gennaio, la Coppa del Mondo di combinata nordica farà tappa a Oberhof, in Germania. Si tratterà dell’ultimo weekend di competizioni prima del rien-ne-va-plus in ottica olimpica. Difatti, nessun appuntamento è in calendario nel fine settimana successivo, quello antecedente al giorno ultimo per confermare i nominativi dei convocati per Milano Cortina 2026 (lunedì 26).
Rebus sic stantibus, l’Italia potrà schierare due uomini. Esiste la possibilità di salire a tre, ma non dipende dal nostro Paese. L’eventualità dovrà essere verificata tra lunedì 19 e martedì 20, quando i vari Comitati Olimpici Nazionali dovranno confermare le quote guadagnate. In tal senso, a meno di sconquassi nelle due gare del weekend, l’Italia avrebbe bisogno di tre rinunce.
Dunque, a oggi, bisogna ragionare sul fatto di dover convocare due atleti. Risultati alla mano, il rientrante Samuel Costa non è in discussione. Il trentatreenne sudtirolese ha firmato i picchi del movimento azzurro (l’11° e il 12° posto conseguiti a Ramsau) ed è l’unico italiano ad aver fatto breccia fra i primi venti (quattro volte in nove gare).
Ragionando pragmaticamente, appare estremamente difficile che Raffaele Buzzi, Iacopo Bortolas o Domenico Mariotti possano essere presi in considerazione (il loro rendimento non lo consente, in relazione al limitato numero di posti a disposizione). Dunque, è evidente come Oberhof possa rappresentare lo “spareggio” tra Alessandro Pittin e Aaron Kostner.
La scelta non sarà facile, perché i piazzamenti sono sostanzialmente paritetici. Il miglior risultato del quasi trentaseienne friulano trapiantato in Trentino è più elevato rispetto a quello del ventiseienne gardenese, che tuttavia non si è complessivamente dimostrato inferiore al blasonato veterano.
Oberhof potrebbe, pertanto, spostare gli equilibri in un senso o nell’altro. Il sogno di Pittin di chiudere la carriera sulle nevi di casa, diventando uno dei pochissimi azzurri a prender parte sia a Torino 2006 che a Milano Cortina 2026, passa dalla Turingia.
Se poi dovesse esserci l’opportunità di convocare tre atleti, nessuno dovrebbe ingoiare un amaro boccone. Non dipende da Pitbull o da Kostner, però, bensì dall’eventualità che altri rinuncino a diritti acquisiti, lasciando campo libero a terzi (è proprio il caso di dirlo).
