Tennis
Australian Open 2026, Carlos Alcaraz regola Yannick Hanfmann e vola in scioltezza ai sedicesimi
Lo spagnolo Carlos Alcaraz, numero 1 del seeding e del mondo, approda in scioltezza ai sedicesimi degli Australian Open 2026 di tennis dopo aver sconfitto nel secondo turno il tedesco Yannick Hanfmann, battuto in tre set con lo score di 7-6 (4) 6-3 6-2 in due ore e 44 minuti di gioco. Per l’iberico al terzo turno ci sarà uno tra il qualificato statunitense Michael Zheng ed il transalpino Corentin Moutet, numero 32 del mondo.
Nel primo set Alcaraz deve annullare una palla break già nel secondo game, ma nel quarto lo spagnolo va sotto 15-40 ed alla seconda occasione il tedesco strappa la battuta all’iberico. Il teutonico, però, non riesce a confermare il break, e cede il servizio a sua volta nel quinto game, con Alcaraz che poi trova l’aggancio sul 3-3. Nell’undicesimo gioco, invece, è lo spagnolo a procurarsi due break point, ma Hanfmann si salva ai vantaggi. Si va al tiebreak, che si apre con uno scambio di minibreak, poi i due girano sul 3-3. Dopo il cambio di campo il tedesco vince il punto in risposta e va sul 4-3, ma a seguire Alcaraz reagisce, conquista gli ultimi quattro scambi ed incamera la frazione sul 7-4 dopo un’ora e 19 minuti di battaglia.
Nella seconda partita il tedesco risente dell’esito della prima e nel quarto game va sotto 0-30 e poi 15-40: Alcaraz questa volta non si lascia sfuggire l’occasione, e la seconda palla break è quella buona per strappare la battuta al teutonico e scappare sul 3-1. Nei seguenti tre turni in battuta l’iberico tiene sempre a trenta il servizio, non concede palle per il controbreak, e scappa sul 2-0 con il 6-3 in 43 minuti.
Nella terza frazione il canovaccio ricalca quello della seconda, con Alcaraz molto aggressivo in risposta sin dalle prime battute, ed anche questa volta il secondo turno in battuta è fatale ad Hanfmann, che cede il servizio a trenta nel secondo game. Lo spagnolo scappa via e lascia le briciole al rivale, anzi nel settimo game Alcaraz trova un secondo break ai vantaggi e vola sul 5-2 pesante. L’iberico, dopo un lunghissimo ottavo game, nel quale annulla quattro palle break, al terzo match point chiude i conti sul 6-2 in 42 minuti ed approda ai sedicesimi.
Le statistiche sottolineano la supremazia dello spagnolo, che vince 113 punti contro i 98 del rivale, mettendo a segno più vincenti, 41-28, e concedendo meno gratuiti, 30-46. L’iberico sfrutta 4 delle 9 palle break avute a disposizione e ne cancella 6 delle 7 concesse al teutonico. Alcaraz chiude con 11 ace all’attivo a fronte di 3 doppi falli.
