Rally
Alessandro Botturi apre la Africa Eco Race con una vittoria, Cerutti ai piedi del podio
In Marocco si è aperta la Africa Eco Race, prestigioso rally raid che ci terrà compagnia nella parte conclusiva del mese di gennaio e nelle battute iniziali di febbraio. La prima prova speciale è stata accorciata dagli originali 318 chilometri agli effettivi 218 tra i bivacchi di Bousaid e Tagounite: tanta navigazione e dune impegnative, che hanno riservato qualche trabocchetto ai centauri anche a causa della pioggia caduta negli ultimi giorni, senza sottovalutare i sassi e la tanta polvere.
Alessandro Botturi ha vinto la frazione tra le moto, portandosi così al comando della graduatoria della 17ma edizione della competizione: “Ho commesso un errore dopo pochi chilometri dal via – ammette il pilota di Lumezzane – ma per fortuna me ne sono accorto subito e ho mantenuto la concentrazione tornando subito sulla pista giusta: avrò perso non più di un minuto. A quel punto ho viaggiato sempre da solo e a circa 40 chilometri dalla fine ho cominciato a vedere in lontananza la polvere di Jacopo Cerutti che era partito per primo, tre minuti prima di me”.
L’alfiere della Yamaha si è imposto con un vantaggio di 2’10” nei confronti del francese Jean Loup Lepan e di 2’17” sul suo compagno di squadra Kevin Gallas, mentre Jacopo Cerutti (Aprilia) ha chiuso in quarta piazza davanti al sammarinese Thomas Marini. Mercoledì 28 gennaio è prevista la seconda tappa: 514 chilometri (440 di speciale) da Tagounite ad Assa.
Tra le auto, invece, si trova al comando la Optimus MDrallye di Delencre-Lurquin, che hanno preceduto di 3’52” i propri compagni di marca Lambilliotte-Beguin. Più attardati gli italiani: Andrea Schiumarini insieme a Maurizio Gerini, su Century CR6 ha chiuso 13mo, mentre Enrico Gaspari e Paolo Ceci su Can Man HRT hanno ottenuto un 23mo posto assoluto nella classifica mista, undicesimo fra i soli SSV in gara.
