Tennis
Fabrice Santoro sconvolto da Sinner: “In una cosa è superiore a tutti. Non sono sicuro che Federer e Djokovic fossero meglio”

“Il mio obiettivo è quello di diventare un giocatore completo“. Così si era espresso Jannik Sinner nei giorni a Melbourne, dove il n.1 del mondo ha vinto il suo terzo titolo Slam della carriera, il secondo consecutivo in Australia. Un Major quasi dominato, in cui gli avversario sono stati sgretolati dalla granitica solidità del giocatore italiano.
Ci si chiede quali possano essere le sue ambizioni anche sulle altre superficie, dal momento che sul cemento l’azzurro ha dimostrato la propria superiorità rispetto alla concorrenza. A pronunciarsi in questo senso è stato Fabrice Santoro, ex tennista francese e consulente di Bein Sport, che l’anno passato fu colui che comunicò a Jannik, dopo la vittoria nei quarti di finale del Roland Garros, la sua ascesa alla vetta del ranking ATP.
“Non so se riuscirà a realizzare il Grande Slam, ma quello che so è che può vincere tutti i tornei del Grande Slam a cui parteciperà. L’avevo già detto prima del Roland Garros l’anno scorso e da allora ha fatto ulteriori progressi. L’anno scorso ha perso due partite sulla terra battuta: quella di Montecarlo, dove è stato derubato con Tsitsipas. Nella sua seconda sconfitta, conduceva due set a uno su Alcaraz a Parigi. In finale con Zverev sarebbe stato il favorito. Non gli manca nulla per vincere anche sulla terra. Ha un senso del movimento superiore rispetto a qualsiasi altro giocatore. Mi impressiona l’intensità che mette in ogni colpo. Tiene la linea come Djokovic, difende come lui ma in tutto quello che fa è più violento di Novak“, ha sottolineato Santoro in un’intervista concessa a L’Equipe.
“Quello che sta facendo è al livello del grande dominio di Federer nel 2004-2006 o di Djokovic nel 2011 e non sono sicuro che abbiano fatto altrettanto o meglio“, ha aggiunto. La cosa che poi ha colpito ancor di più l’ex giocatore transalpino è la maniera in cui Jannik stia riuscendo a performare nonostante la vicenda “Clostebol” sia ancora aperta.
“È mostruoso. Si tratta del numero 1 del mondo che, a causa del suo status, ha già una pressione 1.000 volte maggiore rispetto agli altri. Con domande abbastanza ricorrenti da parte dei giornalisti sull’argomento, ed è normale. Risponde sempre in modo molto calmo. L’anno scorso avevamo detto che con quello che gli era appena capitato in testa, il tour americano sarebbe stato un disastro. E lui ha realizzato la doppietta Cincinnati-US Open e da quando è stata rivelata la sua squalifica, ha perso solo una partita. È disumano. Eppure credo che sia informato, sa come stanno andando le cose, conosce le opzioni, sa che c’è anche l’ipotesi di una possibile sospensione“, ha concluso Santoro.