Seguici su

Biathlon

Dorothea Wierer sfiora il podio ad Anterselva: “La condizione sta crescendo, peccato per quell’errore”

Pubblicato

il

Dorothea Wierer
Wierer / Lapresse

A 34 anni, Dorothea Wierer sfodera una delle migliori prestazioni della carriera sugli sci e archivia un incoraggiante quarto posto nella sprint di Anterselva, valevole per la sesta tappa stagionale della Coppa del Mondo 2024-2025 di biathlon. La padrona di casa altoatesina si è dovuta accontentare di un piazzamento ai piedi del podio a causa di un bersaglio mancato nella sessione di tiro in piedi (dopo uno zero nel poligono a terra), costruendosi comunque un’ottima posizione di partenza in vista dell’inseguimento di sabato.

La condizione sta crescendo, oggi avevo davvero degli sci ottimi e mi sento di ringraziare i nostri tecnici e skimen. Peccato per quell’errore: ormai se si vuole salire sul podio bisogna non sbagliare al poligono. L’ultimo giro ad Anterselva è sempre tosto, si sente l’altura. Le gambe però hanno retto bene ed il nuovo finale con un’ulteriore salita rende il tracciato ancora più impegnativo. È sempre un piacere per me gareggiare qui in casa, ad Anterselva: per il pubblico, per gli amici ed i familiari, per i fan. È bello averli così vicini ma devo mantenere la concentrazione“, le dichiarazioni della stella azzurra alla FISI.

Miglior risultato in una sprint del circuito maggiore per Martina Trabucchi, ventesima grazie ad un doppio zero al poligono: “Sono molto contenta, soprattutto dello zero al tiro. Mi sono presa i miei tempi al poligono, sapendo che l’altitudine poteva influire. La scelta ha pagato: sugli sci ho sofferto un po’, ma è normale. Sto trovando il ritmo della Coppa del Mondo ed è un continuo stimolo per andare sempre meglio“.

In ripresa dopo l’influenza che l’aveva tenuta ai box ad inizio gennaio a Oberhof, Hannah Auchentaller è arrivata 30ma nella gara odierna sulle nevi di casa con 9/10 al tiro: “Non sono state due settimane facile dopo l’influenza di Oberhof. Sono contenta di essere riuscita a raccogliere oggi sensazioni positive in gara. Per me che sono cresciuta qui ad Anterselva, c’è un legame speciale con queste gare. La consapevolezza data dai risultati di inizio stagione mi ha permesso di maturare la tranquillità e la lucidità per affrontare al meglio il momento della malattia ed il rientro“.

Fuori dalla zona punti ma comunque qualificata per l’inseguimento Rebecca Passler, 51ma con 3 errori complessivi: “È stata una giornata difficile al tiro: devo analizzare cosa succede al poligono per ritrovare i giusti automatismi. Sugli sci mi sono trovata bene, avevo buoni sci“.